Oggi vogliamo raccontarvi una storia un po’ bizzarra. E’ strana, ma di stranezze a questo mondo ne accadono tante. E’ breve, ma anche questo aspetto non ci aiuta a collocarla. No, la sua unicità non è dovuta né alla durata della nostra narrazione, né tantomeno alla sua particolarità. E’ unica perché è accaduta a noi - e poi, sinceramente… si fa presto a raccontarla; per quanto ci riguarda il tutto potrebbe essere accaduto nell’arco di ore, tanto è surreale.
Di solito ci si affanna a fornire luogo e ora esatti dell’accaduto; o almeno, così fa chi è solito scrivere “per guadagnarsi il pane” intrattenendo. Ma noi non ci perderemo in queste superflue minuzie, che, tra l’altro, ben poco ci aiuterebbero a capire cosa sia accaduto realmente. Noi sappiamo solo che una sera stavamo ansiosamente aspettando una pizza. Sì, è così che comincia tutto. Ed è così che prosegue dopo la consueta pausa.
Una pizza, dicevamo. Ecco qui la prima “incongruenza”, giusto per usare un eufemismo. Non ricordavamo di aver ordinato alcuna pizza, in nessuno dei modi che la tecnologia ci ha messo a disposizione da quando l’umanità ha maturato il dono della scienza. Eppure sapevamo che, di lì a poco, in quell’afosa e ancora soleggiata serata, qualcuno si stava dirigendo verso la nostra abitazione con la nostra cena.
Ed infatti, eccoci lì, davanti alla porta di casa, dopo il suono onirico e assordante del nostro campanello. L’immagine che segue, ve lo possiamo assicurare, è esattamente ciò che abbiamo visto noi.
Senza scomporci più di tanto, accettiamo di buon grado la consegna. Torniamo indietro, giusto il tempo di setacciare il nostro portafoglio con l’intento di pagare per quella trasferta, che la figura dalla quale avevamo preso lo strano cartone si è già dissolta nel nulla. Forse per paura, di certo non per mancanza di curiosità, ci lasciamo alle spalle la porta blindata appena chiusa senza porci alcuna domanda.
Da notare che, prima di quel momento, non avevamo avvertito alcun morso della fame. Improvvisamente però, dopo esserci ripresi da quel susseguirsi di strani episodi, scopriamo che sì, è arrivata inequivocabilmente ora di cenare. Apparecchiamo alla bell’e meglio…
… ci accingiamo ad aprire quella scatola - che arrivati quel punto emanava delle strane energie, suscitando sensazioni difficilmente definibili a parole - ed ecco lo scenario che si presenta dinanzi ai nostri increduli occhi…
… e pensare che ci eravamo pacificamente arresi all’idea di una capricciosa!
Non intendiamo soffermarci oltre su quei momenti. Solo che, dato che ormai anche voi sapete, ci sembra opportuno mettervi a parte di un’immagine, quasi una visione, che negli ultimi giorni continuava a rimbalzarci costantemente e inspiegabilmente in testa.
Cosa vorrà dire tutto ciò?
Siate clementi, e non affrettatevi a definirci pazzi, folli, maniaci o quant’altro. Sì perché avremmo voluto vedere voi nei nostri panni… Certe esperienze, c’è poco da fare, cedono sempre qualcosa al passaggio dal vissuto al raccontato.
androman
04 ago 2011 - 20:30 - #1a me invece è arrivata una copia di catherine con dentro una capricciosa xD
dai fate la review almeno :)
GiocatoreDiCarte
04 ago 2011 - 20:52 - #2antonio non ti offendere ma ti consiglio di essere più asciutto e venire prima al dunque, senza cento giri di parole.
leggere i tuoi articoli è più faticoso che fare un trasloco……. ti passa proprio la voglia
Amtsea
04 ago 2011 - 21:03 - #3Scatola troppo piccola per essere una reale pizza.. Non trae in inganno l’osservatore attento.
cipitopus
04 ago 2011 - 21:08 - #4Ommamma, ma è successo veramente?
ryohei
04 ago 2011 - 22:15 - #5Deve essere stato davvero terribile XD
Dheed
04 ago 2011 - 22:48 - #6La cosa importante che non è stata detta è se la ragazza che ha consegnato il pacco è gnocca o no…un po’ di precisione quando si scrivono gli articoli!
antonio-gamesblog
05 ago 2011 - 01:31 - #7Data la natura dell’articolo, diciamo che l’asciuttezza non rientrava tra le mie priorità… :)
Quanto alla recensione, niente paura. Arriverà pure quella!
sniper85
05 ago 2011 - 02:28 - #8Non capisco cosa abbia di così speciale questo gioco.
antodena
05 ago 2011 - 07:26 - #9Un clone di tetris che ha scatenato una vagonata di hype senza davvero lasciarmi modo di capire il perché. L’ho provato e spento dopo meno di due minuti. Ora pretendo che qualcuno mi illumini. Perché? Perché?
kalyth
05 ago 2011 - 11:59 - #10A me sembra l’ennesima follia/moda jappa.
La trama di base poteva permettere davvero un gioco nuovo, e invece “rovinano” il gameplay con un puzzle game.
Boh, sta di fatto che negli USA ha venduto un botto.
john117loggato
05 ago 2011 - 12:48 - #11#9 dopo una prova di 2 minuti cosa pretendi di capire, e come abbandonare un libro da titolo del primo capitolo perchè non ci andava a genio.
Linuxuser
05 ago 2011 - 17:09 - #12@11: jhon non sono questi commenti a farti sembrare più grande!!!
Comunque sia.. è una cosa molto particolare questo Chaterine.. non a tutti può piacere in realtà non ho ancora ben afferrato quello che gli autori volevano trasmettere fatto sta che i giocatori non sono mai contenti guardate Heavy Rein era cosi avanti che molti giocatori non riuscivano nemmeno a concepirlo.
KiRa900
06 ago 2011 - 13:01 - #13Credo che questo gioco potrà emozionare per la sua storia (che dicono sia un po’ ecchi, horror e comica). Non vedo l’ora che arrivi in Italia.
nepo1956
06 feb 2012 - 10:15 - #14@2
io ti consiglio di imparare l’educazione. Questi mex mandaglieli in privato, sono di cattivissimo gusto. Grazie
aminamollopla
20 feb 2012 - 19:09 - #15Catherine è il gioco che aspettavo da quando ho finito il mega portal 2! E’ un gioco intelligente che ti fa restare attaccato alla consolle, un gioco per pochi.