
Sony ha comunicato attraverso il proprio PlayStation Blog un nuovo tentativo di intrusione ai propri server.
Diversamente da quanto accaduto ad aprile scorso, questa volta sembra che i malintenzionati siano riusciti ad accedere con tentativi di login a soli 93.000 account (PSN / SEN: circa 60.000; SOE: circa 33.000), ossia lo 0,1% del numero totale di utenti. Si presume, visti i numerosi tentativi di combinazione userdID e password falliti, che i dati siano stati prelevati da fonti esterne e non dal network stesso.
Il colosso giapponese ha inoltre riferito di aver già bloccato tutti gli account incriminati, assicurando che questa volta i numeri di carte di credito associate ai profili non sono a rischio e che eventuali transazioni non autorizzate verranno rimborsate. Sony invierà una e-mail a tutti i possessori degli account colpiti da questo nuovo attacco, informandoli del fatto e invitandoli a cambiare password. Maggiori informazioni sono disponibili sul PlayStation Blog.
gab06
12 ott 2011 - 11:03 - #1I dati sono bassi , ma è davvero INCOMPRENSIBILE . Nonostante siano stati attaccati e affondati già una volta , ad ogni nuovo attacco continuano a perdere pezzi.. Sony ?? Ma la lezione non ti è servita a niente?? Lavorate con i piedi? O NON LAVORATE PROPRIO?? mmmmmah -.-
mashiro
12 ott 2011 - 11:11 - #2Gli attacchi non dipendono da Sony.
Dipendono dalla voglia degli hacker di attaccarti.
Sono le possibilità del successo a definire la qualità dell’azione e soprattutto delle difese predisposte dal network attaccato.
Nello specifico mi pare che sony non abbia fallito; sa esattamente chi e come è stato attaccato e che dati ha potuto rubare.
L’unico network inattaccabile è un network chiuso.
AkMach
12 ott 2011 - 11:21 - #3aahahaha concordo in pieno con Mashiro.
anche un hacker novellino è capace di rubare un account a tentativi…
pyro
12 ott 2011 - 11:23 - #4Ok, a quanto pare Sony era preparata sta volta
bulova68
12 ott 2011 - 11:56 - #5leggete bene.la password è stata prelevata da fonti esterne e poi usata su server sony.sony e non solo, si èrano raccomandati di usare password diverse per ogni registrazione su altri siti,ma ancora la gente non lo capisce.(contenti loro)
MrFagiolo
12 ott 2011 - 12:17 - #6Io credo che in parte sia dovuto anche all’incompetenza dello staff relativo alla sicurezza informatica.
Unreal
12 ott 2011 - 12:50 - #7Che c’entra lo staff? Il primo attacco ok ma questo? Esterno a Sony! Cosa deve fare andare ad intercettare le chat sul psn o controllarci il cellulare per dei giochini? WTF JONNY
chris_stealth
12 ott 2011 - 12:53 - #8Nah.. ci vorrebbero dell DMZ in ogni città del mondo per poter giocare sicuri xD . In ogni caso non mi stupisco, i migliori hacker possono essere coloro che lavorano in freelance non si sa mai
MrFagiolo
12 ott 2011 - 12:55 - #9Oh sorry, I was unprepared about this.
Dico, vedi Microsoft e vedi Sony. Sony subisce innumerevoli attacchi rispetto a Microsoft e la prima è quella che subisce più “danni” in ogni senso. Allora mi è sorto questo pensiero che quelli che lavorano alla Sony non sappiano come diavolo proteggere i server, poi se ci sono altri fattori decisivi per tali attachi allora sorry, più di questo no ne so. Esprimevo solo il mio pensiero riguardo a questa faccenda che a quanto pare sta rovinando in parte Sony.
hikage7
12 ott 2011 - 12:57 - #10resta il fatto che siano pieni di iazza..poeretti
MrFagiolo
12 ott 2011 - 13:49 - #11@14 su questo posso approfittare per dire e andare un po’ off topic: nonostante gli utenti Live debbano pagare, almeno hanno un servizio migliore rispetto a Sony, sopratutto per il fatto che Xbox Live va MOLTO raramente offline, e per quanto io lo usi non ho sn mai incappato in questo problema, nè in altri.
lukaka
12 ott 2011 - 21:49 - #12imparate l’inglese
http://blog.eu.playstation.com/2011/10/12/an-important-message-from-sonys-chief-information-security-officer/
Praticamente sfruttando account trafugati su altre aziende gli hacker stanno testando, sul PSN, gli user name e password che hanno ottenuto per vedere se trovano corrispondenze e quindi trafugare anche l’account PSN corrispondente.