
Chiunque abbia avuto modo di giocare a Ultima Online ricorderà sicuramente con piacevole nostalgia il gioco di ruolo online padre di tutti i successori arrivati all’interno del suo genere, World of Warcraft compreso. Uscito nell’ormai lontano 1997, Ultima Online fu partorito come saprete dalle mente di Richard Garriott, conosciuto “nel giro” proprio grazie alla serie Ultima anche col nome di Lord British.
Proprio Garriott in realtà aveva svelato di avere già qualcosa in mente alcune settimane fa, aprendo a una possibile collaborazione con Electronic Arts: come rivelato dallo stesso Lord British ai microfoni di Eurogamer, il progetto starebbe in realtà andando avanti, anche se un accordo vero e proprio dovrà essere firmato in futuro.
Quello che emerge dalle parole del buon Richard però è interessante anche perché il prossimo capitolo della serie Ultima potrebbe per l’appunto essere un Ultima Online 2, cioè un vero e proprio sequel del gioco online originale, o comunque almeno un seguito spirituale. Ci vorranno comunque ancora uno o due anni prima di vedere il nuovo Ultima sui nostri schermi.
GhettoBlasta
13 dic 2011 - 12:47 - #1Il primo vero e unico MMORPG, immenso.
Altro che quello specchio per le allodole di wow.
lamentino_piangino
13 dic 2011 - 13:48 - #2Parole sante
theoren
13 dic 2011 - 14:02 - #3vero, il primo vero MMORPG dove alla fine tutti passavano il tempo a macrare o pkappare. la prima vera fogna di gioco che ha creato migliaia di disadattati zombie-nerd che stavano 15 ore al giorno davanti allo schermo. i primi esempi di oggetti di gioco venduti per soldi REALI nei forum.
io c’ero sin dall’inizio, e dico che per me il genere degli MMORPG andrebbe abolito per legge.
Unreal
13 dic 2011 - 14:07 - #4@3 parole sante, gente che non cerca lavoro per giocare e farsi mantenere per stare ogni ora del giorno a livellare. È anche vero che i genitori dovrebbero limitare i propri figli,ma come il fumo, se non esistesse nessuno potrebbe abusarne.
Diegofuckk
13 dic 2011 - 14:17 - #5A me l’idea di in mondo persistente in cui avere il proprio ruolo attivo mi piace,ma non ci giocherò mai finche’ non troveranno qualche formula geniale che renda possibile una fruizione molto molto piu spezzettata di adesso
Ma non vedo bene come
lamentino_piangino
13 dic 2011 - 14:21 - #6Me ne sto pure io alla larga dai mmorpg, però non sono gli unici.
Skyrim è poi tanto diverso? E le varie persone che negli fps online passano 3-4-5 ore al giorno per mesi-anni?
theoren
13 dic 2011 - 14:36 - #7#6 quel che dici è vero ma per mia esperienza di persona dirett e indiretta ritengo che il grado di alienazione medio che la gente raggiunge con gli MMORPG non è paragonabile con altri generi. è come paragonare il cioccolato lindt con la cocaina…
Diegofuckk
13 dic 2011 - 14:49 - #8Ma piu che altro gli MMO solitamente premiano il giocatore assiduo,uno skyrim no e nemmeno un gears a caso in quanto non c’è sproporzione tra chi gioca tanto e chi gioca poco tranne il grado di bravura personale,che certamente si affina giocando molto,ma per questo,se funziona bene,c’è il matchmaking
lamentino_piangino
13 dic 2011 - 15:05 - #9I mmo non ti premiano se giochi 10 ore di fila, anzichè 20 volte per mezz’ora.
Semmai puoi dire che alcune missioni devi completarle in una volta filata, anzichè usare i savegames :)
Ma questo vale anche per una marea di altri giochi, compresi per gli achievement che sbloccano oggetti, o le decine di ore online in molti fps per salire di livello e sbloccare armi e perks
Diegofuckk
13 dic 2011 - 15:15 - #10Mmm…negli mmo bisogna solitamente livellare e farmare e piu tempo hai per farlo meglio è,o sbaglio?
Per gli fps online in generale non posso dire ma,io gioco solo a gears3 e halo come online e li perc ecc non ce ne sono,conta solo l’abilità e la conoscenza delle mappe
sinniji
13 dic 2011 - 15:54 - #11:O Mi chiedo perche’ parlano gli spettatori degli MMO e basta. Come si vede la mentalita’ Italiana del pregiudizio. Sta al criterio della persona che gioca ad un MMO quanto giocarci, come tutto il resto. Che poi qualche illuso sostiene che la struttura di un MMO e’ studiata per dare esclusivamente passandoci la giornata su.. maperfavore. :D Il difetto principale di tutti gli MMO attuali e’ che sono troppo immediati e richiedono uno scarto di tempo.
Noobs XD
sinniji
13 dic 2011 - 15:54 - #12@10
Ti confondi con la formula Asiatica di MMO, Diegofuck. Lol, hai giocato solo a RO? XD
Diegofuckk
13 dic 2011 - 15:58 - #13? Per giocarli in una Gilda?per fare raid assieme?ho amici che stanno giorni e giorni a farmare per farsi le frecce e armi ecc per essere utili alla loro Gilda seno’ li cacciano:)
(giocano a FF11)
gothrek
13 dic 2011 - 16:09 - #14In primis se si parla di passare la vita livellando NON stiamo parlando di ultima online, dove i livelli non esistono proprio, anzi, non ci sono stati giochi come UO (tranne rari spot vedi anche mortal online), proprio perchè il sistema è differente.
In UO tu facevi il pg con i tuoi 700 punti skill (anche molto in fretta) e giocavi con un PG finito, mentre in tutti gli altri passi la vita a fare il PG.
Questa è la prima differenza tra UO e gli altri, UO ti dava un PG finito in poco tempo e per il resto ci giocavi loggando quando ti pare ed eri sempre competitivo, gli altri MMO per essere competitivo ti servono oggetti, livelli ecc= ore e ore a fare il PG e non finirlo mai.
sinniji
13 dic 2011 - 16:10 - #15@13
Allora ti parlo per esperienza di gioco personale. Nel 2006 ero in una gilda progress (Liberi Fatali, Reame Scarshield Legion). Nel 2006 il gioco era Vanilla (Niente espansioni) e il gioco era, senza dubbio alcuno, molto piu’ impegnativo. Ci piaceva fare i raid da 40 (E ripeto, 40 persone). La difficolta’ dei raid di World of Warcraft, sta nella CONOSCENZA. Devi sapere COSA fare col tuo personaggio e NEL raid e specialmente CONTRO il nemico che hai davanti. La Blizzard nel Classic ha sperimentato mooolte idee, tante delle quali sono riuscite piu’ che mai (Tante’ che molte le ho ritrovate in altri giochi singleplayer :P).
Ah e per ribadire, avevamo un orario e dei giorni stabiliti per i raid. Perche’ NESSUNO era sempre connesso, NESSUNO si faceva risucchiare il cervello. TUTTI lavoravano o studiavano.
In ANNI di gioco su WoW mi sono divertito davvero uno sfacello, 40 amici contro Ragnaros su TeamSpeak e’ qualcosa di imparagonabile.
Poi fai te, puoi farmare porcherie sugli MMO asiatici (FF11 lo e’, btw) oppure giocare a qualcosa di decisamente meglio.
Diegofuckk
13 dic 2011 - 16:22 - #16@15
Ebbe’ allora ho proprio visto gli esempi sbagliati :)
sinniji
13 dic 2011 - 16:32 - #17@Diego
No, hai preso quelli esatti invece.. dipende tutto da COSA giochi e come DECIDI di giocarci. Su un forum di Videogames che frequento, ci sono clan di Gears, Halo e CoD. E si lobotomizzano il cervello su quella roba. :P Ore e ore a giocare a quei giochi. Suppongo anche loro, pero’, abbiano le loro ore di gioco. :P La gente si fissa anche sui giochi online non massivi, period.
Diegofuckk
13 dic 2011 - 16:45 - #18@sinniji
…msi,pero’ ecco,il mio discorso principale sugli mmo era non su quanto uno voglia giocarci,ma su quanto debba giocarci,cosa che un gears a caso non ti costringe a fare per essere competitivo
…comunque ho capito il tuo discorso,era puntualizzare che per me uno il tempo se vuole lo può dedicare a cosa desidera per quanto desidera
sinniji
13 dic 2011 - 17:02 - #19@18
E ti assicuro che nemmeno su tutti gli MMO e’ cosi’. :D WoW e’ gratuito fino ad un certo punto: provalo. Tanto per dirne uno a caso. XD
Archangel256
13 dic 2011 - 20:10 - #20Posso dire che per colpa di Ultima Online in seconda liceo fui quasi bocciato, e i miei compagni di classe insieme a me (uno effettivamente venne segato), ma quell’anno ci siamo divertiti un mondo. Giocavamo su diversi shard non ufficiali, su uno avevamo fondato una gilda Order e venivamo regolarmente presi a mazzate dai PK che aspettavano invisibili fuori dalle mura di Britain; in uno shard potevi tamare i draghi, shrinkarli, metterli nella borsa e poi tirarli fuori nei combattimenti, come fossero dei pokemon, un altro invece era uno shard assurdo dove non c’era skill cap e dagli archi si lanciavano mucche o_O
E’ stato l’unico MMORPG a cui abbia mai giocato, a volte ho passato il limite, ma non mi pento di nulla, se non altro posso dire di aver capito da una parte qual è il fascino di questi giochi e dall’altra quali sono invece i rischi.
Unreal
13 dic 2011 - 20:43 - #21Vedere gli amici chiudersi in casa a WoW d’estate per arrivare il prima possibile al liv70 ti fa capire A quanto siano pirla i tuoi amici B quanta dipendenza crei questo tipo di gameplay
argent
14 dic 2011 - 13:06 - #22Il discorso sui mmorpg è fortemente soggettivo. A me piacciono come idea ma non ci gioco più di 2h (per gioco, non alla volta).
Sono una gran fonte di soldi.
CsK
15 dic 2011 - 03:36 - #23Ultima Online, che ricordi!!!
Non ho ancora trovato un gioco alla Sua altezza.
Speriamo che il seguito non si discosti troppo dall’originale.
saluti
PegasuS156
15 dic 2011 - 03:36 - #24w csk il re dei pk !!!!!!! w uo !!!
non vedo l’ora di tornare a pkapppare tutti i minatori niubbi !!!! MUhahahahahaha
LooooooooooooooooooL