In occasione dell’uscita giapponese di PS Vita, i gestori di Play-Asia si premurano di aggiornare il loro profilo Facebook ufficiale per mostrarci nel dettaglio la console, le schede di memoria e le confezioni dei titoli di lancio.
Dominati dal blu elettrico che contraddistingue la nuova piattaforma portatile di Sony, le scatole della console e dei giochi hanno dimensioni contenute. Questo senso di “sobrietà” trova conferma nell’assenza del manuale d’istruzioni all’interno dei box in plastica dei titoli e, soprattutto, nella natura delle unità di memoria su cui vengono riversati i dati di gioco, la cui grandezza è paragonabile a quella delle vecchie schede SD.
Prima di lasciarvi alle immagini odierne e alla video-dimostrazione della bella Suki di Play-Asia, vi ricordiamo che PS Vita sarà disponibile qui in Europa a partire dal 22 febbraio.
demiro86
16 dic 2011 - 17:59 - #1Di può avere anche la mamma natale a corredo?
mr-pipino
16 dic 2011 - 18:05 - #2Quoto!
yngwiej1986
16 dic 2011 - 18:24 - #3Niente booklet?!? e io cosa leggo quando vado a fare la cacca dopo essere ritornato dal negozio!?
kingmiD
16 dic 2011 - 18:31 - #4sinceramente la confezione è orrenda …quella della psp era poi carina
feanor87
16 dic 2011 - 20:30 - #5a che prezzo è uscita in jappolandia? rumor sul prezzo europpio?
banzit
16 dic 2011 - 23:18 - #6europa: 249€ solo wi-fi 299€ wi-fi+3G
kompei
17 dic 2011 - 00:00 - #7Bello il “Made in China” che cappeggia sia sulla scatola della console che sui giochi…
argent
17 dic 2011 - 00:12 - #8beella
feanor87
17 dic 2011 - 00:57 - #9@7 …poi si lamentano che esce la psvita tarocca cinese….hanno in mano tutti i progetti -.-
barlafus
17 dic 2011 - 01:46 - #10come sono piccole le confezioni dei giochi ! segno che da qui a poco spariranno completamente .. :(
jck
19 dic 2011 - 11:56 - #11Il packaging è orribile, pare una console tarocca cinese.
E si sa che al giorno d’oggi a livello di marketing anche solo la confezione può influenzare un acquisto.
Se con questo vogliono fare concorrenza al 3DS, spero vivamente che Sony Europe ci ponga immediatamente rimedio con qualcosa di meno Nipponico.