Interpellato dai colleghi di Industry Gamers, il vicepresidente di Namco Bandai Oliver Comte si è detto apertamente contrario ai free-to-play e alla piega che l’industria dei videogiochi online sta prendendo in favore dei titoli freemium, ossia dei progetti basati non su un modello ad abbonamento ma su un sistema ad accesso gratuito con microtransazioni facoltative:
“I giochi free-to-play non possono essere dei prodotti di alta qualità. Certo, l’F2P è un sistema che può andare bene per i progetti più modesti, ma per le case di sviluppo principali è un modello insostenibile a lungo termine. Le aziende più grandi e affermate non hanno ampi margini di manovra se si lanciano nello sviluppo di titoli AAA, per chi investe ingenti risorse finanziarie e impiega grandi team di sviluppo è un azzardo lasciarsi prendere da questa moda passeggera dei free-to-play che durerà al massimo un altro paio di anni.”
Alle parole di Comte si sommano quelle pronunciate sul finire dello scorso anno da Greg Zeschuk di BioWare: stando al co-fondatore della famosa compagnia canadese di Mass Effect e SWTOR, infatti, il sistema dei free-to-play risulta essere perfetto per i titoli a basso budget ma assolutamente inadatto per i progetti più grandi. La guerra ideologica tra i fautori del modello freemium e i sostenitori degli MMO ad abbonamento è appena cominciata: e voi, da che parte state?
Ghost Recon Online: galleria immagini
Linuxuser
19 gen 2012 - 16:44 - #1Ma assolutamente no, i giochi free to play non sono assolutamente limitati!
marco-dianti
19 gen 2012 - 16:54 - #2Team Fortress 2
Diegofuckk
19 gen 2012 - 17:35 - #3@2 mica è nato così,lo é diventato come molti
DDM
19 gen 2012 - 17:47 - #4Qualcuno sa il gioco nella foto?
Canzy28192
19 gen 2012 - 17:55 - #5Se mi dici che la formula Free-to-Play va bene solo per progetti con budget non proprio stellari mi può stare bene; dire che si tratta di una moda passeggera mi pare un’affermazione gratuita e non argomentata.
Canzy28192
19 gen 2012 - 17:56 - #6@DDM
Dovrebbe essere Ghost Recon Online.
VALx2
19 gen 2012 - 18:21 - #7Ma cosa volete che dicano? le software distruggerebbero pure “l’usato” se potessero, qualsiasi cosa che possa limitare il loro guadagno. E’ ovvio che guardino storto qualcosa che non gli frutta niente ( o gli frutta , ma correndo troppi rischi).
Mi sembra naturale.
Linuxuser
19 gen 2012 - 18:22 - #8@3: massimo è sempre costato 20€ non mi sembra un progetto a “basso budget” comunque
MasterGranado
19 gen 2012 - 18:54 - #9Su loro detta concordo per un aspetto: vedasi la grande Ubi che investe in una ca_gata di free to play come ghost recon, quando ci sono già giochi come GRAW 2 che ha un multy massiccio! E come se non bastasse, a causa di questo fanno slittare il loro titolo di spessore a chissà quale mese del 2013: Rainbow Six Patriots. Allora concordo con loro.
pietroan
19 gen 2012 - 19:50 - #10#9
non sono daccordo per quanto riguarda il multy che come il primo gears si perde a causa di server con un lag spaventoso(parlo della versione xbox ma nn penso ci siano differenze)
se avesse la stabilita online dei rainbow six sarebbe stata una perla.
xenoise
19 gen 2012 - 20:05 - #11@2: Ecco sono entrato apposta per vedere se qualcuno scrive di tf2.
Ma che min chia centra xD E’ un gioco che e’ stato per 4-5 anni a pagamento e POI quando le vendite stavan scendendo lo han fatto f2p.
ApocalypseNow
19 gen 2012 - 20:37 - #12Sono d’accordissimo. Immaginiamo una grande software house che dichiara di sviluppare un f2p. Darebbe solo fastidio perchè i giocatori vogliono alta qualità grafica, gameplay elaborato ecc ecc. Non nominate Team Fortress 2 perchè inizialmente era a pagamento.
dryosh3
19 gen 2012 - 20:44 - #13il tipo ha fatto considerazioni ovvie. Evidentemente però non si occupa di marketing, perché il f2p è uno strumento, non una battaglia ideologica: come qualcuno ha scritto, uno prima vende e poi lo mette gratis (si fa esplodere il brand), può comunque essere usato per il lancio di altre piattaforme di servizi..post sterile gamsblog
sinniji
20 gen 2012 - 05:51 - #14Bah, i Free To Play sono fantastici, i (Feel) Free To Pay, sono una grandissima inc..