ADR1FT: nuove scene di gioco dal video "Clair de Lune"

Gli autori indipendenti di Three One Zero si preparano al lancio di ADR1FT confezionando un trailer ricco di scene di gioco inedite e di citazioni entusiastiche pronunciate dai giornalisti della stampa di settore che hanno avuto modo di provare in anteprima questa ambiziosa avventura fantascientifica con visuale in soggettiva pensata per essere fruita con i visori VR di prossima uscita, ma anche attraverso il caro, vecchio schermo del monitor del proprio PC.

Il progetto inaugurale del team capitanato dall'ex direttore creativo di Microsoft Game Studios, Adam Orth, ci farà indossare la tuta da astronauta di uno scienziato sopravvissuto all'esplosione della stazione spaziale su cui stava prestando servizio fino, appunto, alla misteriosa tragedia che coinvolgerà i suoi colleghi.

Lo shock post-traumatico causato dalla catastrofe farà perdere la memoria al nostro alter-ego, rendendo ancora più faticosi gli sforzi da compiere per acquisire le risorse e le informazioni necessarie a sopravvivere alle avversità dello spazio quel tanto che basta per ricordare il percorso da compiere tra i relitti della stazione spaziale nella speranza, così facendo, di trovare una capsula di salvataggio ancora integra.

ADR1FT è previsto al lancio per il 28 marzo di quest'anno nella doppia edizione destinata all'utenza PC di Steam e agli acquirenti della prima ora di Oculus Rift. Le versioni Xbox One e PlayStation 4 saranno disponibili in un secondo momento.

Adr1ft: l'avventura spaziale di Adam Orth esce a marzo su PC

Articolo originario del 7 gennaio 2016 - a cura di Michele Galluzzi

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Sulla scia del clamore mediatico suscitato dall'apertura dei preordini di Oculus Rift (e dal prezzo esorbitante della versione consumer del visore VR di Facebook), i ragazzi del team di sviluppo indipendente di Three One Zero annunciano attraverso il profilo Twitter del loro boss, Adam Orth, l'approdo su PC di Adr1ft per il 28 marzo di quest'anno nella doppia edizione destinata all'utenza di Steam e agli acquirenti della prima ora di Oculus Rift.

A chi si fosse perso i nostri precedenti articoli al riguardo, ricordiamo che il progetto inaugurale del team capitanato dall'ex direttore creativo di Microsoft Game Studios ci farà indossare la tuta da astronauta di uno scienziato sopravvissuto all'esplosione della stazione spaziale su cui stava prestando servizio fino, appunto, alla misteriosa tragedia che coinvolgerà i suoi colleghi.

Immersi in un oceano di detriti fluttuanti e costretti a fare i conti con la dura realtà, gli utenti dovranno lavorare di fantasia andando alla ricerca delle bombole di ossigeno necessarie ad aumentare l'autonomia della propria tuta pressurizzata e degli oggetti che potremo utilizzare per aprirci un varco tra gli scompartimenti della stazione nella speranza di raggiungere la capsula di salvataggio prima che sia troppo tardi.

Le versioni Xbox One e PlayStation 4 di Adr1ft saranno disponibili in un secondo momento: non è chiaro, inoltre, se l'edizione PS4 potrà vantare il supporto a PlayStation VR.

Adr1ft: trailer "Moonlight" e nuovi screenshot pre-E3

Articolo originario del 11 giugno 2015 - a cura di Michele Galluzzi

L'ex direttore creativo dei Microsoft Game Studios Adam Orth e i ragazzi del team di sviluppo indipendente di Three One Zero da lui capitanato approfittano della vetrina mediatica offerta dall'E3 2015 per annunciare, con uno splendido video in cinematica e delle immagini di gioco nuove di pacca, che il progetto sci-fi di Adr1ft (o ADR1FT) sarà disponibile a settembre su PC, PlayStation 4 e Xbox One.

Il titolo, che ricordiamo essere in sviluppo per conto di 505 Games, sarà ambientato alla fine di questo secolo e ci vedrà partecipare alle operazioni di salvataggio condotte da un astronauta sopravvisuto per miracolo all'esplosione della sua stazione spaziale orbitante attorno alla Terra.

Il trauma ricevuto con la decompressione esplosiva della stazione avrà ricadute sulla memoria a breve termine del nostro alter-ego, o almeno questo è il sagace stratagemma narrativo escogitato dagli autori di Orth per giustificare l'adozione del sistema a generazione randomica che si occuperà di modificare lo scenario, le missioni e l'ubicazione degli attrezzi da lavoro e delle bombole di ossigeno ogniqualvolta decideremo di riavviare la partita per rivivere l'infelice esperienza dell'astronauta protagonista.

Le meccaniche di gioco di Adr1ft, di conseguenza, rifletteranno il costante senso di smarrimento provato dal nostro personaggio nell'angosciosa ricerca degli strumenti e delle bombole di ossigeno che gli consentiranno di raggiungere la capsula di salvataggio, a patto, ovviamente, di riuscire a orientarsi tra i relitti della stazione spaziale e a sfuggire alla mortale nube di detriti che volteggerà sulle nostre teste per tutta la durata della partita.

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