Le console della prossima generazione dovranno per forza di cose utilizzare esclusivamente il digital delivery, oppure rischieranno di scomparire dal mercato. A dirlo è David Darling, co-fondatore di Codemasters e attuale amministratore delegato della software house social Kwalee. In un lungo post dal suo blog, Darling ha spiegato:
«Le console sono diventate come dinosauri che si dirigono verso l’estinzione poiché il loro habitat naturale è cominciato a cambiare. Queste antiche bestie devono per forza adattarsi al nuovo ambiente dove piattaforme come Steam, Facebook e App Store stanno spingendo l’innovazione.»
E continua:
«La gente è pronta a giocare più giochi digital download che attraverso il media fisico. Per esempio, Angry Birds ha più di un miliardo di download, un record di vendite che è assolutamente oltre quello che può conseguire un gioco pacchettizzato venduto da catene come Game o GameStop [forse Darling dimentica che Angry Birds è, in molte sue versioni, gratuito, e quando non lo è costa una cifra irrisoria se paragonata ai 59€ di un gioco AAA, NdR]. Dal 2008 la vendita dei giochi console sta calando progressivamente.»
Continua ancora dopo la pausa, parlando nello specifico di Sony e Microsoft con le loro PlayStation 4 e Xbox 720/Xbox 8.
«Una volta che Apple aggiungerà un App Store al suo Apple TV potrà conquistare l’industria dei videogiochi “da soggiorno” come ha conquistato l’industria dei giochi portatili con iPhone e i suoi prezzi flessibili.»
Darling sostiene anche che un passaggio al digital delivery totale aiuterebbe ad abbassare i prezzi dei giochi [ci crediamo poco, visto l’andazzo che c’è sempre stato, NdR]:
«Sony e Microsoft non possono lasciare che i rivenditori dettino i prezzi dei giochi e se vogliono liberarsi dall’attuale sistema con prezzi gonfiati, le loro nuove console PlayStation 4 e Xbox 720 dovranno essere solo digitali, o falliranno. I giochi distribuiti digitalmente possono raggiungere i giocatori di tutto il mondo più velocemente, tagliando fuori la produzione fisica, i magazzini, i distributori e i rivenditori. Quindi, non sarà più necessario far pagare alla gente prezzi enormi per giocare ai videogiochi.»
Purtroppo ogni volta che qualcuno parla di digital delivery portando come paragone i giochi mobile o titoli come Angry Birds, la paura che i giochi “hardcore” come li conosciamo siano destinati a ridursi sensibilmente è piuttosto forte. Che ne pensate?

25 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
zalman
Quando verrà personalmente a tirare la fibra ottica fino a casa mia, forse, potrò dargli ragione.
#1 - Scritto il
KemistB
Sono in pieno accordo con le note della redazione distrubuite lungo l'articolo, e quoto pienamente zalman. Il discorso che il digital delivery risparmierebbe risorse è vero, ma ora come ora nessuno è pronto, non sono pronte nemmeno le infrastrutture. Questo discorso di Darling sarà valido forse fra non meno di 5 anni a essere molto ottimisti. Tralasciando poi il discorso prezzi..
#2 - Scritto il
KemistB
Sono in pieno accordo con le note della redazione distrubuite lungo l'articolo, e quoto pienamente zalman. Il discorso che il digital delivery risparmierebbe risorse è vero, ma ora come ora nessuno è pronto, non sono pronte nemmeno le infrastrutture. Questo discorso di Darling sarà valido forse fra non meno di 5 anni a essere molto ottimisti. Tralasciando poi il discorso prezzi..
#3 - Scritto il
keenan
Adoro i dinosauri.
#4 - Scritto il
snakecla
Preferisco il supporto fisico con tanto di copertina e Limeted edition…almeno posso collezionare qualcosa….e rigiocarci dopo 10 anni
#5 - Scritto il
lamentino_piangino
Purtroppo la direzione ormai è quella: giochi sempre più corti (perchè sono costosi da produrre) e dlc, giochini immediati a basso prezzo per catturare il pubblico casual, streaming direttamente su tv o apparecchi multimediali. I giochi tripla a saranno sempre meno, e dubito che caleranno di prezzo
#6 - Scritto il
BRAINSTUDIO
Balle! A noi piace avere il supporto fisico e ANGRY BIRDS non è un videogioco! Ogni cosa nata solo per IOS ecc NON SONO VIDEOGIOCHI Sono applicazioni da cellulare come lo era snake, NON PUOI PARAGONARLE A videogiochi VERI come anche il più brutto delle consolle.
#7 - Scritto il
troppostupidino
E' un discorso completamente errato, come si può pensare di paragonare un gioco casual con quello che si gioca sulle console di casa. Immagino che le prossime console avranno hd di serie da almenno 500giga o da un tera, già ora gli ultimi giochi per xbox risiedono su più dischi, immaginate la prossima generazione! come minimo saranno giochi che peseranno il doppio, voglio proprio vedere quanto tempo ci vorrà per scaricare 40 giga, magari al dayOne. Il nercato non diventerà mai solo "digitale" inoltre vista la grande nuova tendenza di fare edizioni speciali come possono pensare che i consumatori preferiscano scaricarlo. Inoltre i collezionisti non potranno più gioire e accarezzare le centinai di confezioni.
#8 - Scritto il
Luca984
Si ma quando i giochi nei marketplace virtuali costano di più che nei negozi reali chi li compra? Ho visto giochi che nei marketplace dopo un anno non sono ancora scesi di prezzo e ai grandi magazzini si trovano quasi alla metà…
#9 - Scritto il
The Judge
anche con la connessione super veloce vorrò vedere se si potrà scaricare (e stipare) 100gb di gioco anche solo entro la giornata……
#10 - Scritto il
KiRa900
Ma sta scherzando? Qui in Italia ad esempio buona parte della popolazione gode di una linea da far schifo, e chissà quanto andrà avanti negli anni… Considerando che probabilmente l'avvento delle nuove console potrà essere entro i prossimi due anni, voglio vedere se col Digital Delivery fanno una cosa buona o no… E non siamo i soli con una linea del cavolo, seguono altri paesi… Scaricare un gioco sarà un'impresa da Dio, e automaticamente comincierà a venire lo schifo di giocare alla console…
#11 - Scritto il
KiRa900
Ma sta scherzando? Qui in Italia ad esempio buona parte della popolazione gode di una linea da far schifo, e chissà quanto andrà avanti negli anni… Considerando che probabilmente l'avvento delle nuove console potrà essere entro i prossimi due anni, voglio vedere se col Digital Delivery fanno una cosa buona o no… E non siamo i soli con una linea del cavolo, seguono altri paesi… Scaricare un gioco sarà un'impresa da Dio, e automaticamente comincierà a venire lo schifo di giocare alla console…
#12 - Scritto il
MikeoftheDesert
Esattamente: stiamo scherzando!? Io neanche ho l'ADSL.. Chiaramente NON per scelta. Non prendiamoci in giro, finchè non si mettono le cose a posto -e ben venga che dopo 20 anni lo facciano, tsk- sarebbe IL suicidio economico.
#13 - Scritto il
mr-pipino
Digital delivery, un vero toccasana per la mia adsl da 2 mega che salta quando rispondo al telefono :D
#14 - Scritto il
mr-pipino
Digital delivery, un vero toccasana per la mia adsl da 2 mega che salta quando rispondo al telefono :D
#15 - Scritto il
ColuiCheFaPlinPlin
Dopo 25 anni di onorato rincogl\ionimento davanti ai videogiochi… vuoi vedere che riescono a farmi smettere di giocare? Almeno non ci saranno più cazziatoni sul mio hobby da parte di quel hitler che erroneamente viene chiamato mia ragazza.
#16 - Scritto il
gigi8
il digital delivery è inversamente proporzionale al digital divide… :D
#17 - Scritto il
Waterwave
Veramente il 1°Aprile è passato da un pezzo.
#18 - Scritto il
Giovi 88
Già faccio una fatica pazzesca a giocare online figuriamoci a fare questo… Concordo con quello che ha detto keenan, viva i dinosauri!
#19 - Scritto il
Baddemon83
concordo con tutti voi, e credo che questi pseudo manager scriteriati e senza alcuna reale capacità non sappiano nemmeno cosa dicono. ma se ne renderanno conto quando perderanno una grande fetta di giocatori. quelli veri. quelli che non giocano a un angry birds o a un fruit ninja qualsiasi, ma chie chiedono trama, coinvolgimento, personaggli carismatici, ambientazioni immersive…siamo rimasti in pochi, ma difficilmente si cederà a questo business che sta distruggendo il vero mondo videoludico.
#20 - Scritto il
feanor87
ANGRY BIRDS E' UNO STRAMALEDETTO PASSATEMPO NON E' UN VIDEOGIOCO. NON E' UN VIDEOGIOCO.NON E' UN VIDEOGIOCO.NON E' UN VIDEOGIOCO.NON E' UN VIDEOGIOCO.NON E' UN VIDEOGIOCO.NON E' UN VIDEOGIOCO.NON E' UN VIDEOGIOCO.NON E' UN VIDEOGIOCO.NON E' UN VIDEOGIOCO.NON E' UN VIDEOGIOCO.NON E' UN VIDEOGIOCO.NON E' UN VIDEOGIOCO.NON E' UN VIDEOGIOCO.NON E' UN VIDEOGIOCO. PERCHE' NON SI TROVANO UN LAVORO VERO QUESTE PERSONE? NON E' UN VIDEOGIOCO!
#21 - Scritto il
KiRa900
@14 questione di centralina? Altrimenti metti un filtro adsl
#22 - Scritto il
atteipapac
ma come si fa a paragonare ANGRY BIRDS con un Assassins Creed o altro, ma quanto ci metto a scaricare un gioco del genere e poi come lo rivendo perchè se è vero che un gioco mi costa 70euro a rivenderlo ne prendo almeno 20/30. Se no basta aspettare un po' e il prezzo cala
#23 - Scritto il
lightingcloud
Gente che non si rende conto che Angry Birds peserà a voler essere gentili 70mb (non saprei, non ci ho mai avuto a che fare) mentre un gioco per consolle casalinga spazia dai 4 ai 50 GB… Detto poi dal CEO di una compagnia che all'attivo ha solamente un tic-tac-toe con forti tendenze social. E allora sì, eh…
#24 - Scritto il
Max-videogames
I giochi distribuiti via rete sono un vantaggio soltanto per chi li vende e non certo per chi li compra. 1) i prezzi resteranno alti anche dopo anni dall'uscita poiché ci sarà il monopolio sulle vendite. 2) i venditori attuali perderanno un settore commerciale e ci sarà più disoccupazione. 3) non potremo rivendere un bene che abbiamo legittimamente acquistato. 4) non potremmo più collezionare videogames o gustarci il fatto di maneggiare un nostro bene, leggendo le confezioni, le mappe, ecc. In conclusione se finiscono i videogiochi come li conosco, mi dedicherò ad altri miei interessi, ma non comprerei mai un AppeTV per giocare, piuttosto preferirei dedicarmi al retrogames, cosa che peraltro già faccio.
#25 - Scritto il