Will Wright, game designer di fama mondiale, creatore di SimCity e The Sims, sostiene che i produttori di console siano spaventati dal modello free-to-play e dalle altre innovazioni recenti nel mondo degli affari videoludici. Dalle pagine di Games Industry ha dichiarato:
«Credo che i tizi delle console si stiano spaventando. Non tanto per l’hardware, ma per i modelli di business, free-to-play e quel genere lì. Una volta tutto il denaro girava intorno alle grandi aziende che sfornavano titoli tripla A per console. Ma con tutti queste nuove piattaforme [smartphone, etc.] le cose sono cambiate parecchio. In un certo senso tutti questi piccoli mammiferi - i piccoli sviluppatori e le nuove aziende - hanno l’opportunità di ricavarsi nuove nicchie ed espandersi rapidamente. Adesso potranno essere piccole opportunità, ma potranno diventare enormi in un futuro non troppo distante»
Che le console stiano soffrendo la competizione delle nuove piattaforme e in generale dell’ondata “casual” che ha travolto l’industria negli ultimi anni non è più una notizia. I tre grandi produttori hanno già parlato più volte di abbracciare i nuovi modelli di business su cui l’industria sta vertendo. Sarà interessante vedere come metteranno in pratica questi propositi senza sacrificare i nostri amati giochi “hardcore”.

2 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
junta
basta creare esclusive degne e i produttori console non si devono preoccupare. Basta veder enintendo che con i suoi brand esclusivi puo campare per l eternità
#1 - Scritto il
fireox
will wright fa pagare ogni espansione dei suoi titoli a peso d'oro? sinceramente di lui e di quello che dici potrebbe non fregarmene più una beneamata minch….. L'industria dei videogiochi hardcore non morirà, almeno su console… perchè i "consolisti" non sono mai stati una nicchia di mercato e non lo diventeranno basta vedere i guadagni degli ultimi anni di electronic arts… solo che finalmente… chi fa bene continua e prospera… mentre chi fa male bye bye…. difatti si pensa al successore di stalker… che ci sarà… merito di anni di grande dedizione e lavoro
#2 - Scritto il