Origami: l'arte di piegare la carta diventa un gioco

L'obiettivo è quello di diventare il miglior collezionista di origami al tavolo, una sfida divertente e appassionante

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L’arte di piegare la carta dandole, generalmente, forme di animali o di fiori è conosciuta in tutto il mondo con il nome di origami. È un’arte nata più o meno otto secoli fa in Giappone ma se ne trovano tracce anche in Cina e in alcuni paesi arabi. Richiede disciplina e manualità, spesso viene insegnata ai bambini perché aiuta a sviluppare anche la capacità di concentrarsi.

Chi ama fare degli origami di solito tende a collezionarli. È proprio da questo presupposto che parte il nuovo gioco di carte della dV Giochi. I giocatori, da 2 a 4, si sfideranno in partite della durata di una mezzoretta massimo per realizzare la miglior collezione possibile di origami. È un gioco molto bello da vedere, ogni carta è un piccolo origami e facile da giocare perché ha pochissime regole.

Ideale per una partita con i bambini, dagli otto anni in su, che magari potrebbero appassionarsi a questa antica arte. Il gioco è completamente italiano perché l’autore è Christian Giove. Nella scatola ci sono novanta carte suddivise in cinque famiglie di animali: da fattoria, della savana, del mare, del prato e del cielo.

Si scelgono tante famiglie quanti sono i giocatori al tavolo. Ogni carta è caratterizzata da un disegno dell’animale, dal numero di punti che dà a fine partita, dal potere speciale e dalle pieghe. La piega è la tecnica base per la realizzazione degli origami e nel gioco viene utilizzata come moneta per comprare nuove carte.

Per cominciare si distribuiscono carte ad ogni giocatore fino a raggiungere una somma di almeno 10 pieghe, si dispongono quattro carte per terra visibili a tutti e si piazza il mazzo delle carte restanti al centro. Ad ogni turno il giocatore può fare tre cose:

1 – Pescare una carta
2 – Giocare una carta
3 – Utilizzare il potere di un origami

Man mano che il gioco va avanti i giocatori costruiranno le loro due collezioni che sono due pile di carte di cui è visibile solo la prima in alto. L’origami in cima a ogni pila è anche quello di cui possiamo utilizzare il potere, quindi man mano che compriamo carte e le giochiamo nelle nostre collezioni cambieremo i poteri a nostra disposizione.

Alla fine chi ha la collezione più bella, quella con più punti, vince. Origami è un gioco molto vario, cambia a ogni partita, veloce, si può giocare in viaggio, in pausa pranzo o di sera mentre si fanno due chiacchiere a fine giornata. Una piccola chicca, nella scatola trovate anche la carta e le istruzioni per creare un piccolo origami da utilizzare come indicatore del primo giocatore.

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