Dying Light 2: la mappa sarà quattro volte più grande di quella del primo capitolo

Le promettenti scene immortalate nel video di presentazione di Dying Light 2 durante l'E3 2018 hanno alimentato le speranze di tutti gli appassionati di survival horror e la curiosità di buona parte della stampa di settore, come conferma la lunga intervista concessa da Tymon Smektala ai giornalisti di Variety.

Le dichiarazioni dello sviluppatore a capo del progetto di Dying Light 2 confermano che il nuovo titolo di Techland sarà ambientato 15 anni dopo gli eventi del capitolo precedente e vanterà una mappa di gioco sensibilmente più grande: i diversi quartieri della città che avremo modo di esplorare in libertà formeranno una regione che sarà ben quattro volte più ampia di quella che ha fatto da sfondo alle vicende del primo episodio, ivi comprese le zone della Città Vecchia e la campagna di Harran introdotta con l'espansione The Following.

Stando a quanto riferito da Smektala, inoltre, Dying Light 2 vanterà un sistema di combattimento ancora più fluido, dei nemici dall'intelligenza artificiale più raffinata, delle animazioni più realistiche, tantissime nuove funzioni per il crafting di armi ed elementi di equipaggiamento, una storia più profonda, delle notti rese più buie dalla presenza di zombie più letali e la già annunciata introduzione di un sistema di "gestione dinamica" della città che trasformerà l'avventura e il layout stesso della mappa in base alle scelte compiute dal nostro alter-ego.

Solo il tempo, comunque, ci dirà se le ambizioni di Techland troveranno conferma nell'esperienza di gioco che vivremo tra i vicoli (e sui tetti) della metropoli post-apocalittica di Dying Light 2. Prima di lasciarvi alle immagini e al video di presentazione dell'E3 2018, ricordiamo a tutti i cultori di survival horror a mondo aperto che il nuovo titolo di Techland dovrebbe vedere la luce il prossimo anno su PlayStation 4, Xbox One e PC.

via | Variety

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