
I tradizionali cicli vitali delle console, di circa cinque anni, potrebbero presto far parte del passato. A dirlo è Satoru Iwata, presidente di Nintendo, che in un’intervista a un magazine nipponico ha dichiarato quanto segue:
«Nel momento che abbiamo sviluppato un nuovo hardware, cominciato a discutere su cosa dovremo farci. Nel passato c’era una sorta di pensiero comune riguardo i cicli vitali delle piattaforme nel mercato videoludico, nella fattispecie 5 anni per le console casalinghe e un po’ meno per quelle portatili, ma ho parecchi dubbi che questa situazione possa essere valida anche in futuro. Continueremo la ricerca e lo sviluppo per un nuovo hardware, ma lo lanceremo sul mercato solo quando saremo in grando di cambiare completamente il concetto stesso di intrattenimento, ed avere di conseguenza un forte impatto in tutto il mondo, oppure quando ci renderemo conto di avere fatto tutto il possibile con la macchina attualmente disponibile».
La parola chiave è quindi non seguire trend vecchi, ma adattarsi al mercato flessibilmente in base alle potenzialità delle nuove tecnologie.
«La disponibilità di nuovo hardware significherà che avremo in mano una nuova arma - continua Iwata - e al momento attuale non ne abbiamo bisogno. Dobbiamo immaginare come sarà il futuro con l’evoluzione delle nuove tecnologie. Programmare lanci di nuovo hardware ogni qualche anno, senza tener conto dei cambiamenti futuri del mercato, ci sembra essere un modo di agire troppo rigido. Quando sarà il momento di sfidare il mercato con un nuovo hardware, noi lo lanceremo».
[via Gamasutra]
Stevetk
06 nov 2007 - 12:28 - #1tradotto: la storia di ps2 insegna.
Fran
06 nov 2007 - 12:35 - #2Traduzione: perche’ dovremmo sviluppare un nuovo hardware e portare avanti la tecnologia, se vendiamo come il pane un hardware vecchio di 5 anni al doppio di quanto ci costa? :)
We disrupt the market through innovation, my ass.
Farlo
06 nov 2007 - 12:46 - #3ovvio che abbia sostenuto questa tesi dato che non riescono ancora a sfruttare a pieno la PS3! (o forse non la si sfrutta neppure la metà, ora come ora)
Nemesi84
06 nov 2007 - 12:47 - #4vince la traduzione di fran.
simosayan
06 nov 2007 - 12:47 - #5In parte è vero, ma consideriamo anche che in effetti immettere nel mercato hardware che ha il solo scopo di dare un lustratina agli occhi di chi gioca senza tenere troppo in considerazione il resto non è nemmeno questa una mossa vincente. La storia insegna che chi ha solo l’hardware più potente senza idee muore. L’N64 è stato una bella batosta, Il primo xbox la seconda e sulla nuova generazione non mi pronuncio ma è fuor di dubbio che il più debole dal punto di vista hardware sia quello che vende di più perchè?
Ci stavo pensando l’altro giorno mentre giocavo a Gears of war. Usiamo roba vecchia!
Il joypad per chi lo usa da 15 anni inizia ad avere un certa noia e i giochi anche se super fantastici iniziano ad essere tutti uguali. Pensate a quali immense possibilità ci possono essere dietro alla realtà virtuale, un guanto o semplicemente un attuale telecomando. Non è il gioco che cambia come siamo abituati, ma il modo di giocare che è sicuramente migliore.
Nemesi84
06 nov 2007 - 12:48 - #6scusa farlo cosa centra ps3 che a parlare è il capo di nintendo?
acr1v3
06 nov 2007 - 13:07 - #7Insomma.. La traduzione di fran non è assolutamente giusta (e neanche assolutamente sbagliata). Una console è fatta di diversi elementi, Nintendo ha pensato di spendere più soldi alla ricerca di nuovi metodi di controllo anziche di nuovi metodi grafici, a differenza di xbox e sony. Con l’ottica di fran potremmo dire che sony e xbox ci rifilano sempre i soliti gamepad (anzi.. sony all’inizio ha fatto pure retromarcia togliendo per motivi di accordi, il rumble).. Quindi dire che la nintendo ci prenda ingiro rifiliando hardware vecchio è un pò di parte ed esagerato….
The Edge
06 nov 2007 - 13:15 - #8Acrive, credi veramente che le spese per la progettazione del wiimote, che ha come base un’idea lanciata da Microsoft 12 anni fa, sia stata così dispendiosa? E’ questa ingenuità che permette a Wii di vendere a quel prezzo, basso relativamente alle altre console e ABOMINEVOLMENTE ESAGERATO relativamente ai costi di produzione e all’hardware offerto.
acr1v3
06 nov 2007 - 13:26 - #9Certo.. non sarà la stessa cifra che ha sborsato sony per il suo Cell, ma rendiamoci conto che progettare hardware del genere, e poi implementarlo non è una operazione che si fà nel giro di pochi mesi.. Ricordiamoci che nessuno l’ha mai fatto in quel modo. Quindi era un modo tutto nuovo di concepire il controllo…
Si.. ci sono stati i tilt sensor (come quelli presenti nel pad della ps3), ma captare i movimenti come fa il wiimote, anche in profondità è una novità.
Se davvero fosse stata una tecnologia facilmente implementabile, stai sicuro che sony l’avrebbe importata nella sua ps3 in poco tempo..
acr1v3
06 nov 2007 - 13:28 - #10Dimenticavo che il chip MEMS del Wiimote oltre a captare la posizione, riconosce anche l’accelerazione, cosa che il chip del Freestyle pro della Microsoft e quello della ps3 non fanno..
acr1v3
06 nov 2007 - 13:34 - #11Ma chi è quel complessato che si fotografa allo specchio che mi abbassa i voti?
Catdaddy
06 nov 2007 - 14:03 - #12per me wii costa uno sproposito e le spese non sono state affatto alte, comunque questa del fotografarsi allo specchio non l’ho proprio capita…
acr1v3
06 nov 2007 - 15:26 - #13Iwata voleva che il Wii costasse 100$… si è solo sbagliato di 149$…
JACK DYNAMITE
06 nov 2007 - 15:39 - #14il wii costa molto. molto in termini di concetto e di test eseguiti. gli scorsi anni la nintendo ha speso ogni anno 350 mila dollari per la ricerca e lo sviluppo. pensate solo a cosa ha portato nelle nostre case grazzie a questi investimenti, e soprattutto valutate il fatto che è una piccola azienda a confronto di sony e microsoft
KenHutchinson
06 nov 2007 - 16:19 - #15Preferisco comprare una console nuova che dia qualcosa di nuovo a sto punto piuttosto che prenderne una nuova che risulta solo un potenziamento.(di una vecchia)
E’ questo che nintendo vuole far capire, e a sto punto fa bene, la ps2-ps3 non c’entra un tubo e il primo commento è sbagliatissimo e fuori luogo.
Se la Nintendo ogni volta che lancerà una nuova console metterà qualcosa di davvero innovativo che cambia il modo di giocare sarò ben felice di acquistargliele tutte.
Iwata ha semplicemente detto che adesso spremeranno il wii per qualche anno, ma se ci sarà un’idea davvero innovativa creeranno una nuova console, può essere tra un anno come può essere tra 5.
E’ questo il punto.
Legione
06 nov 2007 - 23:43 - #16Ma nessuno ha pensato che quello che ha detto Iwata è banale? Mi spiego: nell’ultimo decennio si sono per caso accavallate furiosamente console casalinghe su console casalinghe? Assolutamente no. Anzi, si sono sviluppate quelle esistenti fino all’osso (PS2 docet).
A dire il vero c’è però una connessione tra sviluppo e rinnovo di hardware: i soldi. Se una console, con un hardware vetusto, vende, perché mai bisogna cambiare la squadra? E anche in questo PS2 docet.
Credo che le parole di Iwata vadano interpretate in un unico (piccolo) senso: col passare degli anni forse le innovazioni importanti di hardware saranno sempre più diradate, di conseguenza è possibile che una console, ad esempio, durerà 7 anni invece che 5. Tutto qui.
NSR
07 nov 2007 - 00:15 - #17si, io dubito che wii, se non trovano innovazioni, lo tengono per 10 anni…a meno che non costi 30 euro. poi cmq bisogna vedere la strategia e la campagna pubblicitaria, nel come la console viene proposta.E con l’hardware che ha, non sarà facile venderla ancora per molto a questo prezzo.
Per Jack Dynamite, io non so quanto Nintendo sia poi così piccola, visto che ha più di 100 anni ed ora come ora, se non mi sbaglio, dopo Toyota e la seconda azienda più grande in Giappone.
DoMiNiC
07 nov 2007 - 00:23 - #18speriamo che il ciclo delle console aumenti, perchè a mio modo di vedere, 5 anni per tirare il meglio di una console sono pochini… ora come ora…