Parla l'avvocato coinvolto nella class-action contro Xbox Live

Nonostante le scuse e le promesse ai malcapitati colpiti dai disservizi di Xbox Live, a quanto pare Microsoft non riuscirà a cavarsela facilmente: MTV è riuscita a parlare con l'avvocato al quale è stata affidata la class-action mossa dai consumatori nei confronti del colosso informatico, all'interno della quale è stato quantificato un danno totale verso gli utenti pari a 5 milioni di dollari.

Jason Gibson, specializzato in tutela del consumatore, sostiene che i suoi assistiti sono tutte persone con educazione da college americano e di età compresa tra i 20 e i 40 anni e, pertanto, non si tratta di adolescenti decisi ad intentare una causa per il puro divertimento di farlo o per tentare d'arricchirsi facilmente.

Secondo l'avvocato e le persone da lui rappresentate, Microsoft avrebbe prontamente guadagnato con le sottoscrizioni natalizie al servizio Xbox Live, senza però essere in grado di offrire una qualità adeguata al numero di nuovi utenti immessi all'interno della piattaforma, cosa che avrebbe dovuto essere testata prima di permettere nuovi ingressi in essa.

Mentre nuovi utenti danneggiati si uniscono alla causa, partita da 3 cittadini del Texas, Gibson conclude dichiarandosi convinto di essere dalla parte della ragione all'interno della vicenda, così come i consumatori che non si aspettano colpi di fortuna ma semplicemente di essere risarciti, almeno parzialmente, del danno subito a dicembre e da gran parte di essi tutt'ora sofferto.

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