Con Devil May Cry 4 è finalmente sbarcata sulla nuova generazione di console una delle serie più amate su PlayStation 2. Grazie al superbo primo capitolo, Capcom ha mostrato per la prima volta le vere potenzialità grafiche di PS2 e ha ridefinito i paradigmi del gioco di azione, per poi rovinare tutto con l’orrendo seguito e risistemare le cose con un ottimo terzo episodio.
L’arrivo del quarto capitolo ha sollevato molti interrogativi fra gli appassionati, che si chiedono cosa possa ancora offrire questa serie, ormai costretta a misurarsi con rivali agguerriti del calibro di Ninja Gaiden 2 e, in un futuro un po’ più remoto, God of War 3. Ce la farà a reggere il confronto? A mio parere la risposta è sì, e se continuerete a leggere saprete perché.
Devil May Cry 4 si posiziona cronologicamente tra il primo e il secondo capitolo: volendo ricostruire l’ordine temporale abbiamo DMC3 (con Dante ragazzino), DMC1, DMC4, DMC2. Il gioco inizia con Dante che irrompe in una chiesa dedicata al culto di Sparda e senza un apparente motivo, sotto gli occhi atterriti dei fedeli, assassina a sangue freddo il gran sacerdote. Fra i presenti ci sono anche il giovane Nero, cavaliere dell’ordine che si appresta subito a contrastare il presunto nemico, e la sua ragazza Kyrie, sorella del capo delle guardie Credo. Proseguendo con l’avventura la trama (non particolarmente curata o articolata, a dire il vero) rivelerà che l’intero ordine è in realtà una combriccola di demoni desiderosi di conquistare gli umani.

La prima cosa che salta all’occhio in questo DMC 4 è che esattamente come su Metal Gear Solid 2 il carismatico Snake veniva controllato per poco tempo e lasciava molto spazio a Raiden, così su DMC 4 il giocatore impersona Dante solo per 7 missioni, contro le 13 di Nero. Il nuovo protagonista, che guardacaso assomiglia in modo preoccupante a Dante e Virgil, è anch’egli un discendente del cavaliere oscuro Sparda, ma il suo preciso grado di parentela col nostro eroe non viene mai chiarito. L’unica cosa certa è che Nero, ancora teenager, è almeno una decina d’anni più giovane di Dante.
Nonostante il timido avvicinamento al mondo casual, grazie a piccole modifiche al sistema di gioco e una difficoltà leggermente abbassata per le due modalità iniziali “Umano” e “Cacciatore di demoni” (corrispondenti ai livelli “facile” e “normale”), Devil May Cry 4 è sotto sotto uno dei giochi in assoluto più orientati agli hardcore gamer.
Lo è innanzitutto perché per la sua stessa struttura va terminato più volte (infatti per potenziare al massimo tutti i personaggi si deve finire il gioco almeno tre volte a livelli di difficoltà diversi), ma soprattutto perché è uno di quei titoli dotati di una tale profondità nella giocabilità che riescono a farsi apprezzare in modo direttamente proporzionale alle abilità di gioco acquisite. In poche parole più uno diventa bravo a giocare, più DMC4 gli piace.
Questo perché in profondità c’è immensamente più di quanto si vede in superficie. Il sistema di combo, complesso con Nero e addirittura folle con Dante, raggiunge livelli toccati solo poche altre volte nella storia dei videogiochi d’azione, e dimostra come in casa Capcom non abbiano niente da imparare sotto questo aspetto (a mio avviso solo i Ninja Gaiden raggiungono e forse superano queste vette). Raggiungere un livello di maestria nel controllare i due personaggi, soprattutto nel caso di Dante, richiede capacità sicuramente molto superiori alla media, pur garantendo un buonissimo livello di dirvertimento anche ai totali novizi e agli imbranati.
I modi di combattere sono diversi: Nero può utilizzare una sola arma da fuoco (la Blue Rose, pistola a doppia canna) e una sola spada (la Red Queen), ma può fare affidamento sul suo braccio demoniaco, che ha la facoltà di afferrare oggetti da lontano, fare prese devastanti ai nemici e, in alcuni casi, parare gli attacchi. Dante invece col passare delle missioni avrà nel suo arsenale, oltre alla fida spada Rebellion e alle pistole Ebony & Ivory, altre due armi da mischia e altre due armi da fuoco: i guantoni Gilgamesh per sferrare potentissimi attacchi corpo a corpo, le spade esplosive Lucifer, la classica doppietta Coyote-A e Pandora, un’arma magica che può trasformarsi a piacimento in arco con frecce esplosive, lanciarazzi, raggio laser o missili a ricerca (…).

Dante, tanto per confermarsi il più figo del quartiere, dispone inoltre dei suoi quattro stili già visti in DMC3: Trickster, per schivare al meglio gli attacchi nemici; Royal Guard, per effettuare parate e contrattacchi; Gunslinger per dare il massimo con le armi da fuoco; Swordmaster per esprimersi al meglio con le spade. La vera novità è che se nel capitolo precedente lo stile andava selezionato all’inizio di ogni missione, adesso c’è la possibilità di cambiarlo in tempo reale, anche durante una combo (!), con la pressione della croce digitale in una delle 4 direzioni principali.
Entrambi i nostri eroi dispongono naturalmente del Devil Trigger, potere che risveglia la loro natura demoniaca per un breve periodo di tempo, rendendoli più forti, più veloci e ricaricando lentamente la loro energia vitale. Durante la trasformazione demoniaca sia Dante che Nero hanno inoltre a disposizione Yamato, la potentissima katana di Virgil.
Quello che scoccia in Devil May Cry 4 è soprattutto il fatto che Dante si limita essenzialmente a ripetere lo stesso percorso di Nero ma al contrario, visitando gli stessi luoghi e combattendo con gli stessi nemici. E facendolo più facilmente, perché oltre ad essere basilarmente più forte del suo giovane emulo, in mani esperte Dante diventa una vera macchina da guerra. Fastidiosi anche alcuni puzzle, dal design approssimativo, e una trama veramente poco ispirata. Esasperato, infine, il comportamento scavezzacollo e strafottente di Dante, che a 30 anni suonati sembra più infantile di Nero. Caratterizzazione del personaggio forse troppo marcata e piatta.
La longevità non è esagerata, tanto che i giocatori più smaliziati riusciranno a terminare il gioco nella difficoltà “Cacciatore di demoni” (la più difficile delle due disponibili inizialmente) in circa 11-12 ore, ma come abbiamo già detto Devil May Cry 4 è pensato per essere rigiocato. Le difficoltà aggiuntive “Figlio di Sparda” e “Dante deve morire”, che si sbloccano quando si finisce il gioco la prima volta, rappresentano rispettivamente la vera sfida per tutti gli appassionati e l’impresa (morbosamente difficile) da compiere per essere considerati veri hardcore gamer.
Il comparto grafico di Devil May Cry 4 appare piuttosto curato e decisamente sopra la media. Buona complessità poligonale, ottimi effetti, ottime animazioni, interessante design dei personaggi, lato artistico non trascurabile con affascinanti borghi gotico-medievali, castelli incantati (fantastico quello in mezzo alla foresta) e mostri che spaziano dal classico al particolarmente fantasioso. L’unica debolezza degna di nota è forse quella di alcune sparute texture, non troppo nitide e poco definite.
Il sonoro presenta le solite musiche della serie, solenni e d’atmosfera durante le fasi di esplorazione, ritmate e cattive quando accompagnano i combattimenti col loro strano stile industrial hard-rock. Non particolarmente brillanti ma efficaci.
Il doppiaggio italiano non esiste: le voci nel gioco sono in inglese, ma naturalmente sono presenti i sottotitoli in lingua nostrana. I doppiatori inglesi fanno la solita bella figura, niente da dire.

Le versioni sono virtualmente identiche, se non per il fatto che, nonostante l’installazione su hard disk e i caricamenti leggermente più veloce, nella console Sony si possono notare alcuni sporadici rallentamenti assenti su Xbox 360. Infine, nonostante dopo un po’ di apprendistato il problema scompare, PlayStation 3 è invece da preferire per il joypad, soprattutto se si è abituati al vecchio Dual Shock 2.
Arriviamo subito al punto: Devil May Cry 4 è un assoluto must-have per tutti i veri appassionati di giochi di azione. Agli occhi del giocatore medio sarà certamente più appetibile un ottimo God of War, pieno di epicità e dal taglio squisitamente cinematografico, ma in questo caso è inutile soffermarsi troppo su storia, profondità dei personaggi, sceneggiatura o tutte queste altre pippe: qui ci si è focalizzati sulla giocabilità, su quanto ci si diverte picchiando quei maledetti mostri, su un sistema di combattimento particolarmente appagante. Non è certo privo di difetti, ma per chi cerca un vero gioco “duro e puro” senza troppi fronzoli, completamente focalizzato sull’aspetto giocato, Devil May Cry 4 rasenta lo stato dell’arte grazie a combo profondissime in puro stile Capcom. Non dimenticando un ottimo comparto tecnico. Chi invece cerca una sorta di film interattivo o un titolo con molto “contorno” ma forse non tanto contenuto, ne stia pure lontano.
E se in meno di un mese dalla pubblicazione questo gioco aveva già venduto più di due milioni di copie, un motivo ci sarà pure…
Non dimenticatevi la galleria di immagini di Devil May Cry 4. Segue inoltre un video che mostra alcune combo. Purtroppo non ho trovato video di giocatori più bravi, ma vi assicuro che quanto vedrete è solo un esempio non troppo clamoroso di quel che un giocatore esperto può riuscire a fare in DMC4.
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 11:47 - #1 (nascondi)complimenti per questo punto:
“Agli occhi del giocatore medio sarà certamente più appetibile un ottimo God of War, pieno di epicità e dal taglio squisitamente cinematografico, ma in questo caso è inutile soffermarsi troppo su storia, profondità dei personaggi, sceneggiatura o tutte queste altre pippe”
tutte cose che un giocatore medio non guarda.
Chi l’ha fatta sta recensione topo gigio?
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 12:00 - #2 (nascondi)a me sembra lo stesso gioco d’azione uscito anni fa…con le stesse “combo profondissime” di anni fa…e un comparto tecnico avanzato come avanzata è la nuova generazione di consolle. Dire che c’è molto di meglio a livello di gameplay è riduttivo. Questo gioco mantiene solo il grande appeal che gli regalano i suoi predecessori (o il suo predecessore visto che l’unico degno di nota è il primo capitolo).
Ho giocato il demo e mi pare di giocare a un gioco ormai vecchio e datato, frenetico, come una centrifuga a 60° è vero, ma continua a relegarsi un taglio di mercato che vale solo per gli appassionatissimi della serie e per IL GIOCATORE MEDIO che di sicuro non guarda i tagli cinematografici e le profondità dei personaggi, ma cerca solo di divertirsi.
Catdaddy
13 mar 2008 - 12:58 - #3Vahn_of_the_Grave è evidente che non capisci na sega di gameplay e non sei capace a giocare :) Sono al 200% d’accordo con questa recensione ;)
The Edge
13 mar 2008 - 13:02 - #4forse quel paragone con god of war può essere male interpretato, ma è verissimo che come giocabilità pura intesa come mosse e combo DMC4 sia un capolavoro. chi non lo capisce pazienza, continui a giocare a tetris :)
il problema di adesso è che di giochi action massicci a livello di giocabilità ce ne stanno pochi….solo DMC e Ninja Gaiden. God of War è stupendo ma dal solo lato combo è ridicolo confronto a DMC…e ribadisco che chi non lo riesce a capire (perchè non sa giocare, mica per altro) meglio che si giochi tetris o pacman.
I giochi veri lasciateli a chi se ne intende ;)
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 13:30 - #5 (nascondi)mah…continuo a non capire. Un gioco che per fare combo devi spingere due tasti velocemente e/o a caso individua quindi un giocatore esperto e hardcore a quanto pare.
tu sei uno di quelli che si merita 300 sequel uguale al precedente, dello stesso gioco trito e ritrito solo perchè fa figo. Io preferisco l’originalità in una generazione di consolle che lo permette.
Per il resto io gioco da quando ho 6 anni…atari…commodore…non so se rendo. Diciamo che a livello di qualità e quantità ce ne sono veramente pochi che possono permettersi di dirmi se so giocare o meno…e tu non sei uno di questi. E manco ti metto quelle stupide faccine di circostanza. Torna a guardare i Power Rangers su italia uno
andrea sperelli
13 mar 2008 - 13:37 - #6vahn se dici che DMC4 è lo stesso di anni fa allora comincio a dubitare che abbiano ragione quelli che dicono che non sai giocare a DMC e non sai di cosa parli :) Fra lo stesso DMC4 e DMC3 c’è già parecchia differenza pur naturalmente esistendo la “base” comune. Poi vabbè fra il primo DMC e DMC4 ci sono 50 abissi, non uno. Chi non se ne accorge è semplicemente perchè non ci ha mai giocato in modo approfondito o è incapace. Veramente, parlate di cose che conoscete bene o rischiate magre figure, soprattutto se offendete un redattore che definite “topo gigio” quando invece è probabilmente l’unico in italia che abbia parlato con una certa competenza di sto gioco, che è molto più del giochetto che dipingete voi…. :)
Andrea
andrea sperelli
13 mar 2008 - 13:38 - #7o mamma mia….spingere due tasti a caso…vabbè lasciamo stare.
Catdaddy
13 mar 2008 - 13:44 - #8Vahn of the grave con l’ultimo intervento hai confermato tutto quello che io e altri ti stiamo dicendo: non sai di cosa parli. Spingere due tasti a caso forse lo fai tu che pretendi di essere il guro dei videogiochi ma poi dimostri di essere un incapace. Su DMC 4 puoi fare combo molto complicate che spingendo i tasti a caso nemmeno te le sogni di notte. Basta vedere il video alla fine della recensione e poi metterti a giocare il demo per vedere se “spingendo due tasti a caso” riesci a farle.
Ai miei occhi sei passato nel giro di un post da “ignorante” a “ridicolo” ;)
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 13:49 - #9 (nascondi)io non pretendo niente mica recensisco giochi per i blog…pretendo solo che ci sia una certa obiettività quando si relega God of War a “gioco per il giocatore medio” quando tra God of War e DMC c’è un abisso tra giocabilità e profondità di gioco. Tutto qui…io non saprò giocare…ma se voi vi affidate ad una recensione che dice certe cose.
E il demo cmq l’ho giocato…non porto avanti delle considerazioni se non provo con mano.
continuo a ripetere…topo gigio chi scrive che DMC è da hardcore gamers e God of War da giocatore d’occasione…io non ci capirò una ceppa…ma almeno non pretendo di fare recensioni e scrivere certe cazzate
L0rdBl4d3
13 mar 2008 - 13:49 - #10spingere 2 tasti a kaso? qst me la segno e la racconto ai nipotini
Catdaddy
13 mar 2008 - 13:53 - #11Vahn hai detto plateali stupidaggini, sburgiardate da più persone, e nonostante ciò continui ancora a offendere l’autore di questa OTTIMA recensione, interpretando uno stralcio come ti pare.
Smetterla no?
P.S.
Il demo l’hai giocato? Tanto peggio… se hai il pollice opponibile dovresti capirlo da solo che spingendo tasti a caso non fai nessuna combo (al massimo Y-Y-Y-Y toh).
andrea sperelli
13 mar 2008 - 13:55 - #12sarà pure topo gigio ma da quanto intuisco mi sa che ti fa scuola, ripetizioni e corsi di recupero se si parla di videogiochi……..
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 13:58 - #13 (nascondi)sbugiardate da più persone…ma per favore…
se guardi i miei post io ho cominciato con l’esaminare la recensione partendo proprio da quello stralcio in cui si fa il confronto tra GOW e DMC…perchè della recensione quello è il punto che io non condivido e ho fatto le mie considerazioni su DMC sempre in merito a quello stralcio di articolo e sul confronto tra i due giochi.
io non ho interpretato come mi pare uno stralcio io leggo testualmente che God Of War è gioco da giocatore medio. Sinceramente mi fa ridere…questo si che è ridicolo
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 13:58 - #14 (nascondi)a rega…voi de videgiochi ce capite come io ce capisco de idraulica
Catdaddy
13 mar 2008 - 14:02 - #15Veramente lo stralcio dice che il gioco non è epico come GOW ma punta tutto sulla giocabilità (che oggettivamente in GOW non è così profonda).
Devo dar retta a uno che scrive cose sensatissime in un’ottima recensione o a un poveretto frustrato che viene qui ad atteggiarsi a mago dei videogiochi per poi far ridere i polli dicendo che le combo di DMC4 si fanno premendo 2 tasti a caso? Non perdo nemmeno più tempo a risponderti ;)
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 14:12 - #16 (nascondi)tu dici che la giocabilità di GOW non è profonda chi è che fa più ridere?
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 14:13 - #17 (nascondi)“…Agli occhi del giocatore medio sarà certamente più appetibile un ottimo God of War…”
io leggo questo sulla recensione…e sinceramente…me sembra proprio una gran cazzata
The Edge
13 mar 2008 - 14:16 - #18a Vahn mo stai diventando irritante….
1) quella frase significa che il giocatore medio sarà più attirato da GOW in quanto più EPICO, meglio confezionato sotto diversi punti di vista
2) catdaddy ha detto che la giocabilità di GOW non è profonda come quella di DMC4, non ha detto che non è profonda in senso assoluto
o non sai leggere (e non credo) o, come stai facendo sia dal primo post, stai dando interpretazioni tutte personali a quello che scrivono gli altri per portare la ragione dalla tua parte, cosa che di solito fa chi non ha argomenti e non ha conoscenze.
Catdaddy
13 mar 2008 - 14:18 - #19Ecco, ha già detto tutto The Edge. Ma tanto ora la scimmietta troverà altri modi per distorcere quel che scriviamo e metterci in bocca cose mai dette. Tanto lui è il guru dei videogiochi, deve avere ragione per forza anche quando spara boiate plateali coprendosi di ridicolo :D
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 14:19 - #20 (nascondi)1) Quindi se io interpreto male…il giocatore medio compra GOW…invece che tipo di giocatore compra DMC?
2) Mi pare che a livello di giocabilità ci sia un abisso tra i due…tutto qui…non interpreto commento ciò che ho provato con mano…mi pare quasi blasfemo dire che DMC è profondo e GOW no
gioco sicuramente da più tempo di te le tue considerazioni finali per me lasciano il tempo che trovano
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 14:22 - #21 (nascondi)Continuo a ripetere questo gioco si è ritagliato ahimè una fetta di mercato troppo di nicchia….perchè il gioco ha cmq il suo bel vedere…nelle combo e nel comparto tecnico…ma non ha fatto niente altro che perseguire sempre e cmq la strada intrapresa dal primo capitolo migliorandolo nei dettagli…la giocabilità è la stessa del primo DMC…frenetica e incandescente…ma sempre la stessa. Non vi faccio dei paragoni di chi i sequel li sa fare perchè sennò vi mettete a piangere
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 14:24 - #22 (nascondi)il discorso è che chiamarlo addirittura un MUST HAVE è esagerato
i MUST HAVE sono altre cose…sono perle…in tutto e per tutto…questo non lo è
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 14:25 - #23 (nascondi)“Devil May Cry 4 è sotto sotto uno dei giochi in assoluto più orientati agli hardcore gamer”
ma dai su…mi sento insultato da queste cose…poi venite a dirmi che io ho interpretato male
GOW -> giocatore d’occasione
DMC4 -> hardcore gamer
vabbè rega annate a prenne le carte e fateve na bella scopetta o un tresette
andrea sperelli
13 mar 2008 - 14:28 - #24- la giocabilità NON è la stessa del primo, è molto migliorata
- non si legge testualmente quel che dici tu
- è ormai palese che ti arrampichi sugli specchi per rimediare ad una figura magra, ottenendo però l’effetto contrario
- hai rotto le balle :)
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 14:29 - #25ah…me raccomanno chiamate pure quello che ha fatto sta recensione cosi c’avete pure il quarto e giocate a squadre
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 14:30 - #26andrea sperelli cosa non si legge testualmente? ti sto riportando tra i virgolettati quello che c’è scritto nella recensione non me lo sto inventando…sta scritto sopra!
Il Druido
13 mar 2008 - 14:30 - #27In un mondo come quello dei videogame, l’Innovazione deve essere la prima qualità che un gioco deve perseguire, su questo non c’è nessun dubbio… ma la domanda è: se un gioco raggiunge delle meccaniche perfette, a che serve “innovarne”il gameplay? Un pò come tutti i cloni di Tetris: alla fine solo il primo Tetris rimane il più Bello, il più giocato ed il più amato.
Quindi a che serve innovare il gameplay di un gioco come Devil May Cry (o come Ninja Gaiden)? Non serve a nulla, se quello che offrono è il TOP del genere videoludico che rappresentano più che onorevolmente. L’innovazione , in questo tipo di giochi, può passare attraverso altre caratteristiche , come la grafica migliorata per la next-gen, oppure attraverso l’evoluzione di una storia caratteristica.
Sono sempre stato sincero, non ho mai amato gli action, ma Devil May Cry 4 è indubbiamente un capolavoro , evitate di criticare ingiustamente il meglio che attualmente offre questo genere videoludico (aspettando Ninja Gaiden)
antoniot
13 mar 2008 - 14:31 - #28non vi pare che sia il momento di finirla? soprattutto sto vahn che pare mezzo isterico
nettuddo
13 mar 2008 - 14:32 - #29Le discussioni su questo blog sono deprimenti… praticamente il contributo portato da ognuno non va oltre “ho ragione io/non farmi ridere/sei un cretino”.
Il pensiero nelle discussioni sul web è praticamente inesistente.
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 14:33 - #30 (nascondi)e qui se c’è qualcuno che si arrampica sugli specchi di sicuro non sono io…io sto citando letteralmente la recensione e parlo di quello che ho visto nell’aver giocato a tutti e due i titoli…e fortemente ho smesso di affidarmi a questo tipo di recensioni che tutto sono tranne che “super partes”
nettuddo
13 mar 2008 - 14:49 - #31@catdaddy
Lo sai perché ho detto questo? Perché io che non ho mai giocato a DMC (anche se me lo devo comprare il primo, per curiosità) non mi sono fatto la minima idea di nulla dalle vostre reciproche accuse… non avete parlato di niente.
Io sono il primo che mi lascio trasportare, ma tento sempre di portare la mia idea o il mio ragionamento… così almeno chi legge può dire di essere d’accordo o no (e magari spiegarmi pure perchè).
Mi sto facendo l’idea che dialogare su internet non sia possibile. Anche nei forum di “discussione”, io di discussioni non ne vedo.
A Y A
13 mar 2008 - 14:54 - #32bella recensione personale e evidentemente passionale.
cmq anche io posso non condividere il trafiletto sotto accusa ma dare del topo gigio è un po’ tropo offensivo non credi Vahn?
a volte fare marcia indietro non è un disonore.
me stesso medesimo
13 mar 2008 - 15:13 - #33“Agli occhi del giocatore medio sarà certamente più appetibile un ottimo God of War” NON vuol dire che Gow è un gioco per casual… Vuol dire che può attirare di più i casual, ma non che è un gioco solo per loro…
me stesso medesimo
13 mar 2008 - 15:54 - #34“Se leggi la totalità dell’articolo…l’idea che ti fai è che Devil May Cry sia superiore in quanto a giocabilità e profondità…”
E credo che sia appunto questa l’idea che vuole trasmettere… come giocabilità non c’è paragone: IMHO DMC strabatte Gow… ma sono due modi diversi di vedere gli action game: DMC punta tutto sul divertimento e la soddisfazione di sfasciare eserciti di nemici con combo chilometriche, e quindi sul gameplay, mentre Gow conta sull’epicità e la cinematograficità.
Credo che “pippe” sia utilizzato in modo buono, per far risaltare il fatto che DMC sia basato appunto sul divertimento, la “sostanza”, e non sulle “pippe”, cioè il “contorno”
sephjrotmind
13 mar 2008 - 16:05 - #35bè mi sembra chiaro che gow, per quanto rimanga un buon gioco, sia un pò da niubboni del genere, mentre dmc e ninja gaiden due sono da puristi, da hardcoregamers visto che, sopratutto in dmc4, la tecnica di combattimento per sopravvivere a figlio di sparda deve essere assimilata e non basta certamente schiacciare due tasti a caso per andare avanti nel gioco, e non si tratta di alta difficoltà che porta alla frustazione, ma ad alta godibilità del titolo, che quando si capisce come utilizzare al meglio le svariate combinazioni di nero o di dante(ancora meglio imho, dato che nero col buster e il devil trigger è un pò troppo “potente”) ci si sente veramente bravi e appagati
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 16:49 - #36secondo me ciò che rende un Must Have un gioco è il complesso e non lo “spippettamento” dei tasti col fine di creare combo per sterminare eserciti o no?
KenHutchinson
13 mar 2008 - 16:51 - #37Scusate non vorrei dire una caxxata ma non i chiamano hack ‘n slash x questo?
Roger Waters
13 mar 2008 - 16:54 - #38ragazzi qui la questione mi sembra semplicissima: se uno se ne esce con robe tipo “in DMC4 si fanno combo premendo i tasti a caso” o è un ritardato mentale o è qualche troll in malafede. E’ come dire che si diventa campioni del mondo di Tetris buttando giù i pezzi a caso. Perchè perdere tempo a discuterci?
Comunque segnalo subito la cosa ai gestori del blog perchè non è possibile che da 4 ore ci siano solo litigi, insulti e flammate.
danilus
13 mar 2008 - 16:56 - #39dmc4 davvero bello: la grafica mi ha sorpreso in positivo ma ora, dovendo scegliere, un interrogativo sorge spontaneo:
DMC4 O ninja gaiden 2? questo è il problema..,:)
nettuddo
13 mar 2008 - 16:58 - #40Ma perché avete eliminato il mio commento in cui dico che il cavaliere oscuro “sparda” per un siciliano è un nome comico?
Scusate, ma avete l’eliminazione dei commenti troppo facile qui… guardate che nella blogosfera eliminare un commento è una cosa abbastanza grave, si fa se ci sono buoni motivi.
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 17:06 - #41 (nascondi)non essendo un troll in malafede perchè non ho tempo da perdere a trollare sui blog…direi che sono più un ritardato mentale…divertente…vieni qui per segnalare la giustizia ai gestori del blog e cominci con gli insulti.
Mah
Vahn_of_the_Grave
13 mar 2008 - 17:09 - #42 (nascondi)cmq parlando di cose serie…per Ken…
anche GOW è un hack n slash ma non dimentica che nei giochi fare combo non è tutto ( o quasi ) e si contorna di altri dettagli…come una trama…come una ottima caratterizzazione dei personaggi che rende il tutto un GRANDE GIOCO. DMC manca di trama dal primo capitolo…il che non significa che sia un gioco mediocre…semplicemente che nel complesso Must Have per me significa un altra cosa
antoniot
13 mar 2008 - 17:11 - #43nettuddo mi sa che per colpa di un certo troll hanno dovuto cancellare i commenti + “accesi” e probabilmente visto che erano tanti hanno sbagliato cancellando pure il tuo
Rells
13 mar 2008 - 17:19 - #44A mio parere la recensione è fatta bene…e considero dmc 4 una killer application di tutto rispetto..la giocabilità è alle stelle , buon comparto tecnico e anche molto carisma…
Kyashan_Polymar
13 mar 2008 - 17:51 - #45La recensione è OGGETTIVA, ed è l’unica che ha messo in luce certi aspetti del gioco che evidentemente altri redattori italiani non riescono a cogliere (in primis proprio la profondità del sistema combo, eccezionale).
Il Druido
13 mar 2008 - 17:53 - #46@ Vahn_of_the_Grave
“Agli occhi del giocatore medio sarà certamente più appetibile un ottimo God of War, pieno di epicità e dal taglio squisitamente cinematografico, ma in questo caso è inutile soffermarsi troppo su storia, profondità dei personaggi, sceneggiatura o tutte queste altre pippe: qui ci si è focalizzati sulla giocabilità, su quanto ci si diverte picchiando quei maledetti mostri, su un sistema di combattimento particolarmente appagante.”
Tratto dal commento finale della recensione: beh, in queste righe io non ci vedo un ultra-fondamentalista XD, anzi! Se non sei d’accordo con la recensione, non serve addannarsi per andare addosso al recensore. Non bastava dire “Non sono d’accordo, secondo me è così:…”, invece di attaccare tutto e tutti per difendere la tua posizione?
Se c’è uno di parte che non vuole sentire scuse pur di mantenere la propria posizione, beh, quello sei tu, come stai dimostrando in modo abbastanza sterile da stamattina.
(PS: TUTTE le recensioni sono di parte,proprio perchè TUTTI abbiamo un modo di vedere le cose assolutamente diverso da quello che può avere qualcun’altro… si chiama Punto di Vista, o Libero Arbitrio fratello :D, esiste da quando ci spulciavamo sugli alberi come macachi XD !!! )
Zell
13 mar 2008 - 18:17 - #47io dico la verita non sono amante del genere… e credo ke di critiche a devil may cry se ne possano fare parecchie ma non sulla giocabilita…
cm dice il druido modificare qualcosa di perfetto nn ha senso… e resto dell’idea ke gia dal primo devil may cry si sono raggiunti livelli pazzeschi in quanto a giocabilita…
xo è da ammettere anche ke… nn si possa dire ke ci sia un abisso tra il primo DMC e questo quarto capitolo
o meglio un abisso è una differenza enorme ke viene vista anche da un giocatore medio alla prima occhiata cioè nn bisogna andare a guardare i particolari… xke se c’è una abisso le differenze sono eclatanti!
e io da giocatore medio ke ha giocato il primo DMC e la demo del quarto queste enormi differenze nn le ho viste!
rimane un gran gioco bello e appagante… un po cm lost odyssey … è un capolavoro x gli amanti del genere un buon gioco x gli altri!
MC (il vero!!)
13 mar 2008 - 18:43 - #48BELLISSIMO TITOLO E CONSIDERARE CHE QUESTO GENERE LO ODIO
vero nero non è dante ma cmq ha certi tipi di attacchi molto creativi
l’unica pecca è che è molto corto
le due versioni sono identiche ma quella della 360 ha meno alliassing texture meglio randerizate e ombre migliori
l’audio è di qualità superiore su ps3
Rafa
13 mar 2008 - 19:36 - #49A me non ha fatto impazzire, interattività con l’ambiente in fase di combattimento è un po’ carente. Ninja Gaiden era su un altro pianeta 4 anni fa sulla vecchia generazione… Ovviamente imho
Robert__
13 mar 2008 - 20:14 - #50Ma per PC se sà qualcosa? Grazie.