Grand Theft Auto IV: Rockstar Games risponde al Codacons


Sappiamo tutti della questione che ultimamente a livello locale ha tenuto banco nel settore: la richiesta di sequestro, da parte del Codacons, ai danni di Grand Theft Auto IV.

La notizia ha suscitato reazioni contrastanti: dalle grasse risate di chi (e tra questi ci sono anch'io), pur giocandolo attentamente, ha trovato assolutamente fuori luogo i cosiddetti "capi d'imputazione", alle classiche (seppur in parte giustificate) urla da censura di moltissime persone che si sono dette sconcertate da simili iniziative.

Ma senza ulteriori indugi, dopo la pausa riporto per intero il comunicato rilasciato da Rockstar Games in merito alla questione.

Rockstar Games è molto stupita dal comunicato stampa di Codacons riguardo a Grand Theft Auto IV, videogioco che è stato acclamato dalla critica di tutto il mondo.

Le dichiarazioni di Codacons contengono numerose imprecisioni significative che riguardano la trama e il contenuto del gioco, incluso il fatto completamente falso ed inaccurato che contenga scene di stupro.

Inoltre Codacons dichiara in maniera non comprovata che videogiochi destinati ad un pubblico adulto causino violenza nel mondo reale, concetto che è stato rigettato da numerosi studi di ricerca.

E’ inoltre necessario tener presente che l’età media dei videogiocatori si attesta intorno ai 30 anni e che noi promuoviamo i nostri prodotti riferendoci al pubblico appropriato.

Nonostante rispettiamo gli interessi di Codacons nel proteggere i giovani consumatori, le loro preoccupazioni in questa istanza sono estremamente fuorviate e le loro dichiarazioni si basano su una grande mal informazione.

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