I problemi finanziari di Acclaim hanno portato la società stessa all’estrema conseguenza: la messa in bancarotta e la conseguente vendita all’asta dei diritti di pubblicazione dei giochi. Nota bene: non i diritti sui franchise, ma sulla possibilità di pubblicare i giochi stessi. A meno che non si tratti qualche gioco recente, mi sfugge il guadagno da parte di un eventuale interessato su giochi che risalgono al tempo dei 16 bit. Sempre che non si abbia intenzione di realizzare compilation di retrogame, e anche in quel caso non credo che il gioco varrebbe la candela.
Se c’è qualche esperto di diritto d’autore che si intende di queste cose e ne sa di più, si faccia avanti nei commenti.
La tentazione di piazzare un’offerta di 5$ sui diritti di pubblicazione di Street Fighter: The Movie è forte, sappiatelo.
Marco
06 dic 2005 - 20:11 - #1La cosa invece ha un senso: i diritti d’autore coprono il videogioco, poi penso ci siamo dei marchi registrati per i nomi (ad es. STREET FIGHTER), quindi se qualcuno vuole fare un nuovo videogioco, per XBOX360 o PS3, che si chiama così, deve pagare i diritti alla società che ha registrato il marchio. Per la società in fallimento (o quello che sia) c’è convenienza a venderli separatamente. Di più non so.
Fantasma
06 dic 2005 - 21:47 - #2azz assurdo mi compro subito qualche diritto! ehehehehe
Giordano
06 dic 2005 - 22:35 - #3E’ vero: la acclaim pubblicò bei giochi durante gli anni 90.
Vlad
07 dic 2005 - 17:26 - #4Fantastico!!! Ho contattato i tipi a NY, l’unico problema è che l’offerta minima è di 5.000 dollari. Controllando le mie tasche, considerati i regali che devo fare per natale, e spese varie, dovrò rinunaciare :-(
darkripper
07 dic 2005 - 18:56 - #5Ahaha, grande. Avessi avuto ADSL l’avrei fatto pure io Vlad. Dopo aggiorno il post :)