
Secondo quanto riportato dal sito francese Jeux Video, il prossimo capitolo della saga di sparatutto in prima persona Medal of Honor avrà il titolo di Medal of Honor: Operation Anaconda e sarà ambientato durante le operazioni del 2002 in Afghanistan.
Medal of Honor: Operation Anaconda dovrebbe offrire una varietà di gioco piuttosto considerevole, dalle missioni per cecchino a quelle in prima linea, e mettere a disposizione dei giocatori più di 60 armi personalizzabili.
Non sappiamo quanto questa voce di corridoio sia fondata, ma è certo che dopo lo strepitoso successo di Call of Duty 4: Modern Warfare, la saga di Medal of Honor ha bisogno di tirar fuori un vero e proprio coniglio dal cilindro per rimanere a galla, o per lo meno non sfigurare a cospetto della concorrenza.
via | Jeuxvideo
mikiamomarco
07 ago 2008 - 09:56 - #1Non è male come idea.Ho apprezzato la guerra moderna in COD4 mi aspetto una bella riscossa da Medal of Honor
-mercedes forever-
07 ago 2008 - 10:58 - #2se si dovesse andare a far la guerra ai posti dove son stati organizzati gli attentati bisognerebbe andare negli uffici dei dirigenti della cia o al rockefeller center….non in afghanistan.
USA M-E-R-D-A L’UE ti sotterrera presto.
mikness360
07 ago 2008 - 12:12 - #3strano,xk gli americani sono molto piu evoluti noi…il vecchio continente,in tutti i sensi
LenVioMan
07 ago 2008 - 12:20 - #4medal of honor non si è evoluto più.. l’unico con la quale mi sono divertito è stato il primo su playstation e il primo su pc
Il Druido
07 ago 2008 - 14:29 - #5Un altro gioco in cui devo impersonare un americano che estirpa il male comunista-nazista-terrorista in un gioco pieno zeppo di schifosa retorica sugli USA salvatori del mondo, e giuro che vomito anche l’anima.