
L’Australian Office of Film and Literature Classification (OFLC) ne ha combinata un’altra delle sue grazie alle sue rigide classificazioni.
Dopo aver costretto gli sviluppatori di Fallout 3 a modificare il gioco perchè non “adatto a persone di 15 anni”, hanno classificato “Mature” anche Disaster: Day of Crisis, impedendone quindi il rilascio.
Il gioco, che doveva uscire in esclusiva su Nintendo Wii, pare stia rischiando ora di venire del tutto cancellato a causa di queste pesanti classificazioni. E’ giusto modificare o eliminare del tutto l’arte?
via | Wii Fanboy
Ryo_Shenmue
17 ago 2008 - 17:14 - #1Ma questi sono da buttare in mezzo ad una strada,questi sono da censurare,da galera…c’è gente che per sviluppare un gioco spende ore e ore,giorni e giorni,mesi e mesi della propria vita…e questi si permettono di rovinare o addirittura rischiare di cancellare il lavoro di qualcun altro? bah…sembra che ci sia anche una guerra contro il wii,il wii non deve avere giochi seri e decenti…
Andyus
17 ago 2008 - 17:37 - #2quoto…dannate persone, tanto la criminalita, violenza, e discriminazione c’è ovunque, specialmente dove mandano a scuola o loro figli, a meno che non vogliano segregarli in casa, e un modo che prima o poi devono conoscere
Ryo_Shenmue
17 ago 2008 - 17:43 - #3Almeno giocando a certi giochi si preparano per affrontarlo…con tutti i film horror che ho visto in vita mia non sono diventato uno che va in giro con la parrucca della madre morta e non sono diventato uno che telefona alle biondone chiedendo “qualè il tuo film preferito?” anzi..mi sento molto più sicuro,so cosa non bisogna assolutamente fare se uno psicopatico vuole uccidermi e so cosa invece devo fare…semplice..
mikness360
17 ago 2008 - 17:46 - #4mi dispiace per voi,pero se fosse messo un articolo del genere su gow2 mi inc.a.zzerei di brutto ma di brutto ma proprio brutto(per altre 100000000000000volte)
Il Druido
17 ago 2008 - 17:52 - #5Quella dei videogiochi è un’arte tutta nuova, credo ci voglia del tempo prima che tutti si abituino all’idea che i videogiochi sono un’Arte che va rispettata come il cinema, la pittura, la musica… bisogna dare tempo al tempo, purtroppo è un copione già visto da centinaia d’anni, l’Arte è la forma più alta che ha il genere umano per manifestare Libertà, ed è proprio per questo che ci sarà sempre qualcuno disposto a lottare affinchè questa Libertà non venga espressa al 100%.
@ Ryo_Shenmue
Complimenti per l’avatar ;)
Lybra
17 ago 2008 - 17:59 - #6Ma sopratutto…Nintendo non dice mai niente? Cioè qui si stanno giocando un’esclusiva!
thetruth
17 ago 2008 - 18:02 - #7forse centra anche il fatto che il targhet del nintendo wii è principalmente composto da bambini… quindi si accaniscono particolarmente su questo tipo di giochi su questa piattaforma
mikness360
17 ago 2008 - 18:07 - #8ah meno male…allora gli fps delle altre console sono(in parte)salvi
Ryo_Shenmue
17 ago 2008 - 18:11 - #9@ Il Druido,eh lo so lo so,grazie,ma non è un avatar,è una filosofia di vita…
simpio
17 ago 2008 - 18:11 - #10Sara’ ora di fare chiarezza sulle classificazioni?
Mettete un bel “vietato ai minori di ” e facciamola finita con ste pagliacciate, ci sono VG adatti a tutti e ci sono VG solo per adulti, come nel cinema, ne piu’ ne meno, ma quanto .azzo ci vuole?
Arte?
17 ago 2008 - 21:27 - #11L’arte è un concetto relativo e ognuna ha una sua opinione su cosa è arte e cosa non lo è. Su cosa dovremmo essere tutti d’accordo è la necessità di classificare un prodotto per un determinato target. Siete perfettamente liberi di creare un’opera d’arte con temi ADULTI o SCOTTANTI o PARTICOLARI ma poi non vi potete stupire se il vostro prodotto viene classificato come non adatto ai bambini. L’ipocrisia dell’industria del software è che vuole tenersi aperta tutti i mercati (soprattutto quello dei minori) anche quando produce prodotti non adatti ai più piccoli. E’ ovvio che limitare agli over18 (per dire) un gioco pone seri problemi sulle vendite di un gioco (almeno in paesi diversi dall’italia) ma o fai un gioco adatto a tutti (magari con opzioni in game abilitabili dai genitori e menate del genere), o fai un gioco adatto solo agli adulti, che esce con un bel marchio che ti fa capire a chi è indirizzato.
Non è colpa di questi qua se gli sviluppatori di fallout3 hanno dovuto modificare il gioco, è colpa di quelli di fallout3 che pur di non farsi classificare il gioco come over15 (e perdere soldi) hanno ceduto alle loro richieste.
Poi se un ragazzino vuole comprare un gioco anche non indirizzato a lui un modo lo trova, e se i genitori facessero il loro dovere di genitore non ci sarebbe gioco o film in grado di “deviare” le deboli menti delle nuove generazioni, ma questi sono altri discorsi…
Ryo_Shenmue
17 ago 2008 - 22:55 - #12E’ colpa di quelli di fallout 3?? oddio…poi certo che i videogiochi e il mondo videoludico sono arte,come lo è il mondo cinematografico o telefilmico,o quello musicale…
Giant Lizard
18 ago 2008 - 01:06 - #13@ 11: no, gli sviluppatori di Fallout 3 hanno dovuto modificare il software perchè altrimenti faceva la fine di questo gioco, ovvero non usciva proprio. Piuttosto che buttarlo nel cestino hanno giustamente preferito modificarlo un pò e farlo uscire ugualmente. Io non incolperei loro, ma gli organi competenti (o incompetenti?).
reynolds
18 ago 2008 - 05:13 - #14io non capisco cosa vanno dicendo
nelle le ultime uscite in uno a caso, “dark sector” è possibile smembrare le persone e tagliare arti con nulla, in GOW si segavano i lucertoloni, in RE4 ti tagliavano la testa in condemned 2, altra uscita recente si vedono corpi aperti con particolari… e mo si scandalizzano per fallout, questo e “Mad World”…. e al cinema joker ficca le penne in testa alla gente.. bah
Ryo_Shenmue
18 ago 2008 - 08:33 - #15Che figo quando il joker gli ficca la penna in testa!