Axl Rose contro Activision, il publisher ha ragione


Ricorderete forse quando a fine 2010 il leader dei Guns N' Roses, Axl Rose, arrivò a denunciare Activision per l'uso del suo ex collega Slash all'interno di Guitar Hero III: secondo Rose, che all'epoca chiese un risarcimento di 20 milioni di dollari, Activision riuscì a ingannarlo per usare la figura di Slash sull'immagine di copertina.

Dopo quasi 2 anni e mezzo, finalmente è arrivato il verdetto a favore di Activision, che dunque non dovrà dare un dollaro ad Axl Rose. La decisione è stata emessa dal giudice Charles Palmer della Corte Superiore di Los Angeles, secondo il quale le prove fornite dalla difesa del publisher sarebbero state sufficienti per accantonare definitivamente il procedimento.

Secondo quanto affermato lo scorso 31 gennaio da Geoffrey Neri, avvocato di Rose, il cantante avrebbe a suo dire permesso il solo uso della canzone “Welcome to the Jungle” nel videogioco, a patto che non fosse usata la vecchia formazione dei Guns N' Roses in esso o la band Velvet Revolver fondata dallo stesso Slash.

Nonostante le convinzioni di Axl Rose, che ha più volte dimostrato negli ultimi anni di non amare particolarmente Slash, Activision esce quindi indenne dal procedimento legale, e potrà dunque tenersi il miliardo di dollari incassato con Guitar Hero III, secondo quanto indicato dallo stesso avvocato di Rose.

Via | vg247.com

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