L’ente deputato alla classificazione dei contenuti nei videogiochi riguardo l’Australia continua a mietere “vittime”: difatti, dopo Dark Sector, Shellshock 2: Blood Trails e Fallout 3, tocca a Silent Hill: Homecoming il netto taglio censorio da parte della Classification Board australiana.
Tra le motivazioni addotte in merito a questa decisione, figurano la presenza di “copiosa quantità di sangue, decapitazioni, mutilazioni parziali di vario tipo e numerose scene di attacchi, combattimenti, tortura e morte”.
Per chi si stesse domandando se e quali ripercussioni possa avere tutto ciò, è presto detto: Bethesda, per andare incontro all’organo australiano, ha apportato delle modifiche al suo Fallout 3, rendendolo idoneo al rating locale (il problema era rintracciabile nella supposta apertura agli effetti “positivi” della droga). Attualmente, comunque, la nostra versione sembra rimanere “intatta”.
A onor del vero, però, bisogna sottolineare come la classificazione dei videogiochi in Australia operi in maniera assolutamente diversa dal resto del mondo: tanto per cominciare, il gradino più alto è occupato dalla dicitura MA15+, abbassando di non poco quindi il limite massimo previsto un po’ dovunque.
Peraltro, i videogiochi sono gli unici ad adottare tale scala, dato che per i film (giusto per fare un esempio) la classificazione arriva sino ai 18 anni (R18+). Si capisce bene quindi il perché, seguendo tale criterio, un qualsiasi videogioco non adatto ad un quindicenne rischi automaticamente la censura.
Tale politica denota - prima ancora che una scarsa considerazione del medium videoludico - una distorta concezione dei videogiochi, mezzo ritenuto ancora di semi-esclusiva fruizione da parte dei ragazzini.
Ecco anche perché il rating attuale viene considerato non idoneo alle odierne esigenze, e perché lo stesso Bill Hayden (ex-Governatore Generale in Australia - una sorta di Primo Ministro) consideri la censura nel suo Paese “una serie di leggi confuse e in conflitto tra loro”.
via | Gamespot
DanielSan
28 set 2008 - 14:21 - #1Mah….io sono contro ogni tipo di censura e sono per il semplice rispetto del regolamento PEGI.Anche se non centra, se,per esempio, gli odiosi bimbiminkia del Live su GOW sapessero che non ci dovrebbero nemmeno giocare a quel gioco,si starebbe molto meglio e le mie orecchie ne gioverebbero….
Sonakin
28 set 2008 - 14:24 - #2cioè… silent hill senza sangue, torture e decapitazioni, NON è silent hill…
è proprio quello che dà quell’atmosfera cupa ed angosciante tipica della serie.. bah
dondo
28 set 2008 - 14:58 - #3@1:
Quoto. Bisognerebbe far rispettare il pegi.
Poi le censure non servirebbero più.
LORDMETRICK
28 set 2008 - 16:06 - #4saru non gli australiani, perchè loro staranno rosicando da matti…poverini…solo il governo australiano
Filippo1000000
28 set 2008 - 16:12 - #5questo è un’ esagerazione…
si deve far valere il pegi………
non si possono tagliare parti di gioco (varebbe la stessa cosa in un film)..
last_victim
28 set 2008 - 16:17 - #6madò…poveri australiani! O_o sono proprio dei baka…nn si può censurare un videogioco! allora censurate pure i film! boh…
SinNiji
28 set 2008 - 17:07 - #7Censurano anche i film e non fanno entrare molti libri nel loro territorio. Non solo i videogames.
Hellbly
28 set 2008 - 17:16 - #8a proposito di Fallout 3, Pete Hines qualche settimana fa ha dichiarato che non ci sarà un’edizione del gioco ”australiana” e una per il resto del mondo: da tutte le versioni sono stati rimossi i riferimenti alle droghe, anche in quella italiana.
LenVioMan
28 set 2008 - 17:27 - #9in australia la gente cammina nuda per strada e che fanno? censurano i giochi..
nettuddo
28 set 2008 - 21:37 - #10In Australia si sta da Dio. Pensate un po’ come si sta a casa vostra invece di mettervi a giudicare gli altri paesi solo perché tagliuzzano giochini che non hanno nessun altro argomento che la violenza gratuita, esposta, oscena e pornografica.
Le persone che trovano “intrattenimento” questo tipo di roba spesso sono quelle che cercano su internet scene di efferatezza reali (esecuzioni, torture).
Del resto, una volta che c’è il medium (video) che importanza ha se la violenza è reale o meno?
MC 4 ever
28 set 2008 - 22:34 - #11@nettuddo
quoto
ma dico una cosa .. prima del inquinamento globale in Italia …… si stava meglio che in tutto il resto del mondo :D