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Anche Silent Hill: Homecoming censurato in Australia

Pubblicato: 28 set 2008 da Antonio

L’ente deputato alla classificazione dei contenuti nei videogiochi riguardo l’Australia continua a mietere “vittime”: difatti, dopo Dark Sector, Shellshock 2: Blood Trails e Fallout 3, tocca a Silent Hill: Homecoming il netto taglio censorio da parte della Classification Board australiana.

Tra le motivazioni addotte in merito a questa decisione, figurano la presenza di “copiosa quantità di sangue, decapitazioni, mutilazioni parziali di vario tipo e numerose scene di attacchi, combattimenti, tortura e morte”.

Per chi si stesse domandando se e quali ripercussioni possa avere tutto ciò, è presto detto: Bethesda, per andare incontro all’organo australiano, ha apportato delle modifiche al suo Fallout 3, rendendolo idoneo al rating locale (il problema era rintracciabile nella supposta apertura agli effetti “positivi” della droga). Attualmente, comunque, la nostra versione sembra rimanere “intatta”.

A onor del vero, però, bisogna sottolineare come la classificazione dei videogiochi in Australia operi in maniera assolutamente diversa dal resto del mondo: tanto per cominciare, il gradino più alto è occupato dalla dicitura MA15+, abbassando di non poco quindi il limite massimo previsto un po’ dovunque.

Peraltro, i videogiochi sono gli unici ad adottare tale scala, dato che per i film (giusto per fare un esempio) la classificazione arriva sino ai 18 anni (R18+). Si capisce bene quindi il perché, seguendo tale criterio, un qualsiasi videogioco non adatto ad un quindicenne rischi automaticamente la censura.

Tale politica denota - prima ancora che una scarsa considerazione del medium videoludico - una distorta concezione dei videogiochi, mezzo ritenuto ancora di semi-esclusiva fruizione da parte dei ragazzini.

Ecco anche perché il rating attuale viene considerato non idoneo alle odierne esigenze, e perché lo stesso Bill Hayden (ex-Governatore Generale in Australia - una sorta di Primo Ministro) consideri la censura nel suo Paese “una serie di leggi confuse e in conflitto tra loro”.

via | Gamespot

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di DanielSan

    DanielSan

    28 set 2008 - 14:21 - #1
    2 punti
    Up Down

    Mah….io sono contro ogni tipo di censura e sono per il semplice rispetto del regolamento PEGI.Anche se non centra, se,per esempio, gli odiosi bimbiminkia del Live su GOW sapessero che non ci dovrebbero nemmeno giocare a quel gioco,si starebbe molto meglio e le mie orecchie ne gioverebbero….

  • Profilo di Sonakin

    Sonakin

    28 set 2008 - 14:24 - #2
    0 punti
    Up Down

    cioè… silent hill senza sangue, torture e decapitazioni, NON è silent hill…
    è proprio quello che dà quell’atmosfera cupa ed angosciante tipica della serie.. bah

  • dondo

    28 set 2008 - 14:58 - #3
    0 punti
    Up Down

    @1:

    Quoto. Bisognerebbe far rispettare il pegi.
    Poi le censure non servirebbero più.

  • Profilo di LORDMETRICK

    LORDMETRICK

    28 set 2008 - 16:06 - #4
    -1 punto
    Up Down

    saru non gli australiani, perchè loro staranno rosicando da matti…poverini…solo il governo australiano

  • Filippo1000000

    28 set 2008 - 16:12 - #5
    0 punti
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    questo è un’ esagerazione…
    si deve far valere il pegi………
    non si possono tagliare parti di gioco (varebbe la stessa cosa in un film)..

  • Profilo di last_victim

    last_victim

    28 set 2008 - 16:17 - #6
    0 punti
    Up Down

    madò…poveri australiani! O_o sono proprio dei baka…nn si può censurare un videogioco! allora censurate pure i film! boh…

  • Profilo di SinNiji

    SinNiji

    28 set 2008 - 17:07 - #7
    0 punti
    Up Down

    Censurano anche i film e non fanno entrare molti libri nel loro territorio. Non solo i videogames.

  • Hellbly

    28 set 2008 - 17:16 - #8
    0 punti
    Up Down

    a proposito di Fallout 3, Pete Hines qualche settimana fa ha dichiarato che non ci sarà un’edizione del gioco ”australiana” e una per il resto del mondo: da tutte le versioni sono stati rimossi i riferimenti alle droghe, anche in quella italiana.

  • Profilo di LenVioMan

    LenVioMan

    28 set 2008 - 17:27 - #9
    3 punti
    Up Down

    in australia la gente cammina nuda per strada e che fanno? censurano i giochi..

  • nettuddo

    28 set 2008 - 21:37 - #10
    -1 punto
    Up Down

    In Australia si sta da Dio. Pensate un po’ come si sta a casa vostra invece di mettervi a giudicare gli altri paesi solo perché tagliuzzano giochini che non hanno nessun altro argomento che la violenza gratuita, esposta, oscena e pornografica.
    Le persone che trovano “intrattenimento” questo tipo di roba spesso sono quelle che cercano su internet scene di efferatezza reali (esecuzioni, torture).
    Del resto, una volta che c’è il medium (video) che importanza ha se la violenza è reale o meno?

  • Profilo di MC 4 ever

    MC 4 ever

    28 set 2008 - 22:34 - #11
    0 punti
    Up Down

    @nettuddo
    quoto

    ma dico una cosa .. prima del inquinamento globale in Italia …… si stava meglio che in tutto il resto del mondo :D

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