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Pubblicità in-game: il futuro?

Pubblicato: 22 gen 2006 da darkripper

Commenti dei lettori

starbucks godfatherVisti i recenti avvenimenti, mi sembra il caso di sospendere per qualche minuto la mia full-immersion in GTA San Andreas e scrivere qualche riga sul problema della pubblicità nei videogiochi.

Per farla breve, io al momento vedo tre possibili evoluzioni della faccenda sulla lunga durata:

  • Ipotesi catastrofista: con l’aumentare del budget necessario a realizzare un gioco, aumenterà anche il bisogno delle case produttrici di trovare sponsor (come già accade con il cinema americano). Solo che il tutto verrà gestito con sregolatezza, senza occuparsi delle possibili reazioni del pubblico. La pubblicità nei videogiochi diventerà la norma, a prescindere dalle ambientazioni dei giochi in cui entrerà. Un domani, al posto delle pozioni in Diablo III forse berremo bottiglie di Gatorade.
    Il potere degli sponsor sarà praticamente assoluto, e si verrà a creare un sistema simile a quello dei network televisivi americani, dove gli inserzionisti hanno spessissimo l’ultima parola sui contenuti delle trasmissioni.
  • Ipotesi inquietante/improbabile: la pubblicità si insinuerà nei videogiochi in maniera subdola rispettosa del background dei giochi. Recenti studi sull’argomento, sostengono che i giocatori vedono con benevolenza la pubblicità se è ben inserita nel background e non invasiva. Si verrà a creare quindi una situazione simile a quella del cinema americano, dove tutti usano i Mac e utilizzano cellulari Motorola. C’è un rovescio della medaglia, però. Questo sistema invoglierà sempre di più a sviluppare giochi di ambientazione realistica, visto che i produttori punteranno sempre con maggiore voracità ai soldi degli sponsor. Sarà la fine dei giochi di ambientazione medievale, fantastica e di difficile associazione ad un marchio; o almeno sarà l’inizio di un loro forte ridimensionamento.
  • Ipotesi scettica: non accadrà niente. Se è vero infatti che i videogame riescono a raggiungere una fascia di consumatori che la televisione cattura con sempre maggiore difficoltà, è anche vero che esiste un mezzo di comunicazione che lo fa meglio. Ed è internet, che permette la diffusione pubblicitaria in maniera molto più mirata di quanto potrà mai essere la pubblicità dentro un videogioco. Alla fine, per tutta una serie di ragioni, continuerà a convenire l’acquisto di banner su forum dedicati a CounterStrike, più che in CounterStrike stesso.
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    7 commenti

    Commenti dei lettori

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    • Emiliomoto

      22 gen 2006 - 20:59 - #1
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      non mi sembra una news recente il fatto delle pubblicità nei videogiochi..
      ricordo i primi GTA che avevano cartelli Rockstar.
      oppure Sonic adventure 2, che persino nella demo aveva dei cartelloni pubblicitari di altri giochi del sonic team… vecchi e nuovi.

      io non lo trovo sbagliato, purchè si integri nell’effettivo ambiente di gioco, come ad esempio un cartellone pubbicitario in città…
      ma appendere uno striscione pubblicitario della barretta energetica di turno all’interno di un dungeon in un gioco fantasy magari lo trovo eccessivo… XDD

    • Ps forever

      22 gen 2006 - 21:27 - #2
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      se inserita in maniera corretta la pubblicità nei videogichi non causerà probemi: basta pensare a need for speed che utilizza sponsor ufficiali per i pezzei delle macchine e gli adesivi. poi un po di pubblicità renderebbe i giochi più ralistici: in pro evolution per esembio ci può stare lo sponsor nei cartelloni a bordo campo, oppure in gta gli sponsor ni cartelloni pubblicitari o negozi come mac donald, negozi di abbigliamento o altro

    • noct

      22 gen 2006 - 21:38 - #3
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      io ho paura.. che piano piano si evolveranno molto le cose in questo senso.
      Ci saranno sempre piu’ team di giocatori esperti sponsorizzati un po’ come succede per le squadre di calcio ci saranno le squadre di videogiocatori

    • Emiliomoto

      23 gen 2006 - 12:24 - #4
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      noct già esistono giocatori pagati dalle software house per giocare.. me ne ricordo uno allo smao che giocava praticamente ad occhi chiusi… XDD
      non sarebbe poi male comunque.. basta non eccedere… ci vorrebbe una legge che limita il tutto.. purtroppo però, e noi in italia lo sappiamo bene, quando si tratta di soldi, i limiti non ci sono mai… ^__^

    • Profilo di darkripper

      darkripper

      23 gen 2006 - 16:04 - #5
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      I primi esempi di pubblicità in un videogioco che io ricordi risalgono ai tempi dell’Amiga 500. Quello di cui si discute qui non è tanto il fenomeno, quanto la sua espansione su larga scala. Espansione in atto già ora: lo dimostra proprio il caso della pubblicità nei server di CounterStrike; stanno nascendo apposite agenzie pubblicitarie che vendono spazi nei videogiochi.

    • Emiliomoto

      24 gen 2006 - 00:04 - #6
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      che schifo….
      mò ci si mettono pure le agenzie…
      è ufficiale ragazzi: è finita la pacchia….
      e io che nei videogiochi mi ci rifugiavo per stare un pò in pace

      (stà frase piacerebbe a molti psicologi! XD)

    • gamesblog

      18 ott 2006 - 02:10 - #7
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      […] […]