
Il mondo della finanza entra in Second Life? Forse. Dopo Antonio Di Pietro, anche un inviato di Radio 24, l’emittente de Il Sole 24 Ore, fa il suo ingresso nel mondo virtuale creato dai Linden Labs.
Proprio oggi alle ore 15 il giornalista Totò Pessoa si collegherà infatti con la puntata di “2024″ per parlare del fenomeno del momento e raccontare le proprie esperienze lavorative nell’universo virtuale. L’idea alla base di tutto ciò è capire quali attività possano essere svolte in Second Life e perché così tanta gente impiega tempo e denaro in quest’attività.
«Entrare in Second Life - dice il conduttore di “2024″ Enrico Pagliarini - significa raccontare il primo esempio di successo di realtà virtuale, un mondo che sta suscitando l’interesse anche di molte grandi aziende che investono migliaia di dollari per realizzare una propria sede in Second Life».
[via Punto Informatico]

Il Ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro ha annunciano nella giornata di ieri di aver aperto su Second Life uno spazio per il suo movimento politico, l’Italia dei Valori. Second Life è il MMOG del momento, e può vantare milioni di utenti.
Già pioniere delle nuove vie di comunicazione con i suoi numerosi video pubblicati su youtube, Di Pietro ha acquistato un’isoletta sui server di Second Life e ci ha piantato una bandiera dell’Italia dei Valori. «L’isola sarà presto attrezzata con uffici, sale conferenze e punti informativi sulle iniziative dell’Italia dei Valori. Sull’isola i visitatori in futuro saranno accolti da persone dell’Italia dei Valori attraverso la loro rappresentazione virtuale. L’isola sarà inoltre utilizzata per incontri sia interni che con i giornalisti,» ha spiegato il Ministro.
Ma se Di Pietro è sicuramente un pioniere per quanto riguarda la realtà italiana, non lo è in prospettiva internazionale: Second Life è stato già utilizzato per importanti attività internazionali ed industriali, come la conferenza del World Economic Forum di Davos (che ha avuto luogo anche nel mondo virtuale), la decisione del Governo svedese di aprire un consolato in Second Life per fornire informazioni e servizi. Hanno inoltre dimostrato un notevole interesse altre aziende ed istituzioni.
Un’iniziativa particolare e innovativa, che indipendentemente dal credo politico attirerà sicuramente su Antonio Di Pietro le simpatie di parecchi videogiocatori.
[via Punto Informatico]