
Vista l’uscita di Halo: Combat Evolved Anniversary in programma proprio oggi, probabilmente già saprete che cosa si festeggia: era infatti il 15 novembre 2001 quando Halo mise per la prima volta ufficialmente la sua testa fuori dagli uffici Bungie, per uscire in Nord America e arrivare poi il 14 marzo 2002 anche in Europa. Era infatti questa la data di lancio della prima Xbox (che ne condivide quindi il compleanno) dalle nostre parti.
Rapidamente, il protagonista del gioco Master Chief fu in grado di scalare la vetta delle preferenze dei possessori della console, che all’epoca si poneva il difficilissimo obiettivo di andare a lottare contro lo strapotere di PlayStation 2 sul mercato. Nonostante il tentativo della prima Xbox sia fallito, quella di Halo è stata una grandissima eredità per Xbox 360, dove la serie ha continuato ad andare avanti anche senza i creatori originali del marchio, tra filone principale e spin-off che comunque non hanno mancato di dare agli appassionati della serie pane per i loro denti.
Vista la ricorrenza (10 anni sono sempre 10 anni!) e l’importanza del personaggio, come non fare al nostro Master Chief anche qui su Gamesblog i nostri migliori auguri?

Con qualche giorno di anticipo sul Bungie Day, la software house Bungie ha finalmente rivelato l’entità del progetto Aerospace. La sorpresa è stata totale: non si tratta infatti né del fantomatico gioco multipiattaforma in lavorazione, né di nessun altro titolo. È invece un’iniziativa per aiutare i piccoli sviluppatori indie a creare giochi social e mobile.
Il progetto era stato collegato con Crimson, che è un gioco per iOS sviluppato dagli Harebrained Schemes, una piccola software house di Seattle. Probabilmente Crimson sarà il primo gioco dell’iniziativa Aerospace. Ulteriori dettagli saranno rivelati nelle prossime settimane.
«Bungie ha sempre avuto la passione di creare e giocare grandi giochi, indipendentemente dalla piattaforma», spiega il COO Pete Parsons. «Aerospace ci permetterà di esplorare la creazione di giochi in multipli formati insieme ad alcuni team straordinariamente talentuosi. Ora che siamo tornati alle nostre radici come studio indipendente, siamo nella posizione di poter lanciare Bungie Aerospace per supportare, coltivare ed elevare sviluppatori indipendenti che la pensano come noi.»
Bungie specifica che non svilupperà direttamente giochi social/mobile, ma fornirà il supporto a terzi grazie appunto ad Aerospace. Ciò comprenderà anche l’accesso e la pubblicizzazione sulla community Bungie. Rimaniamo in attesa di saperne di più, sperando che al Bungie Day venga finalmente fatta luce sul fantomatico nuovo gioco multipiattaforma attualmente conosciuto come Destiny.

Bungie ha confermato che entro due settimane verrà pubblicato l’annuncio ufficiale del progetto Aerospace. Molti credono che questo sia il nuovo Destiny, l’IP multipiattaforma che la software house sta sviluppando per Activision, o che almeno sia una parte di esso. La presentazione avverrà fra il 23 giugno e il 7 luglio, attorno al ventesimo anniversario dalla nascita di Bungie.
A poche ore di distanza Bungie ha anche smentito la voce di corridoio secondo la quale il gioco in fase di sviluppo per Activision fosse ad ambientazione steampunk. Alcuni dipendenti della software house sono infatti stati “sorpresi” a scattare foto a tema steampunk, dando il via all’indiscrezione. Ma ecco la smentita dai creatori di Halo:
«In realtà stavamo scattando foto per un’altra azienda produttrice di videogiochi. […] Il gioco per cui stavamo scattando foto uscirà su iPad»
Insomma: ancora molto fumosi e misteriosi i progetti Bungie. Speriamo che tutti i nodi vengano al pettine fra pochi giorni.

Potrebbe esserci l’annuncio (o l’uscita) della versione HD di Halo: Combat Evolved dietro l’angolo, o almeno se così vogliamo definire il tempo che ci separa dalla fine del conto alla rovescia presente sul sito podophobiaentertainment.com, appartenente alla società Podophobia secondo alcuni report “imparentata” con Bungie.
Il conto alla rovescia, programmato per finire a 116 giorni da oggi, andrebbe proprio a cadere nel giorno esatto di pubblicazione del primo Halo, lasciando quindi pensare che si possa trattare dell’attesa versione riveduta e corretta in salsa HD del capolavoro di Bungie datato 2001, e del quale quindi quest’anno si festeggerà anche il decimo anniversario.
Staremo a vedere se l’imminente E3 ci darà qualche indicazione in più.
Via | vg247

Bungie ha confermato che non sarà presente all’imminente E3 2011. Non avremo quindi la possibilità - almeno a breve - di saperne qualcosa di più sul mega-progetto che la software house sta sviluppando per Activision a seguito dell’accordo decennale firmato dalle due parti. Dal sito ufficiale viene spiegato:
«Non saremo ufficialmente all’E3 quest’anno. […] Volevamo assicurarci che [voi giocatori] non foste risucchiati nel vortice delle voci di corridoio accumulando aspettative che sarebbero state incerimoniosamente smantellate durante la settimana della fiera»
L’E3 2011 partirà la seconda settimana di giugno.

Una fonte anonima vicina a Kotaku ha rivelato che Destinyi, il nuovo gioco dei Bungie, sarà un “massive online FPS” ad ambientazione spaziale con molti punti in comune con World of Warcraft. Dovendo scegliere il modo più breve per descrivere il gioco sono state usate le testuali parole “World of Warcraft nello spazio”. Se dopo una definizione del genere siete un po’ confusi, vi assicuro che siete in buona compagnia.
La fonte, che sarebbe un ex dipendente licenziato e - a suo dire - trattato in modo ingiusto, ha rivelato che il nome in codice del progetto sarebbe “Tiger”. Il gioco vanterà un motore grafico nuovo di zecca e “sistema di connessione online e tecnologia per il matchmaking unici”.
Ricordiamo che dopo aver firmato un contratto decennale con Activision, Bungie ha abbandonato la serire Halo (i cui diritti rimangono a Microsoft) per imbarcarsi nella creazione di questo nuovo, fantomatico IP multipiattaforma.

Joseph Staten, capo-sceneggiatore della saga Halo, ha rilasciato un’intervista rilasciata a IndustryGamer parlando dell’idea base attorno alla creazione del personaggio di Master Chief, protagonista della saga nonché alter-ego del giocatore.
«Abbiamo pensato che meno i giocatori avessero conosciuto Master Chief, più si sarebbero immedesimati nel personaggio. Quando si parlava di romanzi su Halo o altri prodotti dell’universo Halo, l’immersione non era così importante come una comprensione profonda. Ma l’immersione nel personaggio era l’obiettivo principale con Master Chief. Era importante anche mantenere Chief un uomo di poche parole, rinforzando la sua apparenza di soldato più duro dell’acciaio»
E spiega come Cortana fosse in origine un personaggio molto più marginale:
«Inizialmente Cortana doveva fungere da personaggio secondario per aiutare Chief in alcune situazioni. Avevamo bisogno di un personaggio che potesse costantemente guidare il giocatore attraverso il gioco, e una A.I. integrata nell’equipaggiamento era una cosa che poteva accompagnare il giocatore in modo credibile. Ma col tempo, Cortana è diventata un personaggio completamente sviluppato, un’amica e una compagna per Chief, e addirittura l’unica persona che è riuscita a rivelare alcuni aspetti interiori di Master Chief»
E spiega meglio:
«Attraverso l’interazione con Cortana, Chief ha rivelato la sua umanità (ad esempio i giocatori hanno imparato che Chief ha senso dello humor quando ha cominciato a colpire il casco per far smettere di parlare Cortana). Ed è stato per queste ragioni che ci siamo concentrati così tanto sulla relazione Chief-Cortana»
Bungie ha attualmente detto addio alla serie Halo (passata a 343 Industries), e firmato un accordo decennale con Activision per sviluppare nuovi IP.
Come i più assidui di voi sapranno, ogni tanto ci dilettiamo nel riportarvi notizie un attimino più particolari. I protagonisti del siparietto che segnaliamo oggi sono Steve Jobs, capoccia indiscusso di Apple, e Steve Ballmer, CEO di Microsoft. Oggetto della discordia è l’acquisizione di Bungie da parte di Microsoft, mossa che fece andare Jobs su tutte le furie. Così ce la racconta Ed Fries, che in quest’operazione giocò un ruolo fondamentale.
Non appena annunciammo di aver acquistato Bungie, chiamò Steve Jobs. […] Era infuriato con Ballmer, e gli fece una telefonata perchè adirato riguardo al fatto che avevamo appena comprato uno dei principali sviluppatori per Mac, facendolo diventare uno sviluppatore Microsoft.
Ricevetti una mail da Steve Ballmer, nella quale mi chiedeva di chiamare Jobs e calmarlo in merito all’intera faccenda. […] In ogni caso, finalizzammo quest’accordo secondo il quale noi avremmo portato alcuni giochi per PC su Mac ed aiutare Peter Tamte nella creazione di una società che se ne occupasse, costringendomi a salire sul palco durante una conferenza per gli sviluppatori su Mac a discutere circa questa nuova collaborazione. Fu tutto piuttosto strano.
E sì, caro Ed, dovette essere una situazione decisamente “strana”. Per noi lo è di certo, figuriamoci per te che, tra l’altro, conoscevi tutti i retroscena. Qualora a qualcuno fosse sfuggito qualche passaggio, ricordiamo che Bungie passò buona parte degli anni ‘90 a sviluppare giochi per Apple. Su tutti, ad esempio, possiamo citare un certo Marathon.
via | Kotaku
Dopo averci deliziato con le immagini e i dettagli riguardanti il primo contenuto aggiuntivo di Halo Reach intitolato Noble Map Pack, Bungie ci offre oggi il trailer ufficiale.
Di seguito potete vedere il montaggio di presentazione di alcune scene di gioco ambientate nelle tre mappe multigiocatore presenti in questo DLC, ossia Anchor 9, Tempest e Breackpoint. Inoltre, il Noble Map Pack permette di accumulare ulteriori 250 Punti Giocatore ai 1000 già disponibili.
Questo primo contenuto aggiuntivo per Halo: Reach invaderà il MarketPlace di Xbox 360 dal 30 novembre al prezzo di 800 Microsoft Points. Prima di lasciarvi al trailer ricordiamo che a questo link potete trovare anche le immagini ufficiali e maggiori dettagli.
Halo: Reach - Noble Map Pack - galleria immagini
Continua a leggere: Halo Reach: disponibile il nuovo trailer del Noble Map Pack

Il fatto che Halo Reach avrebbe venduto con la pala era prevedibile, ma i numeri macinati dall’ultima fatica Bungie lasciano letteralmente a bocca aperta.
Secondo quanto riportato da Aaron Greenberg di Microsoft sul proprio account Twitter, in appena un mese Reach avrebbe superato la soglia dei 3 milioni di pezzi venduti (3,3 milioni, per essere precisi), solamente contando il suolo americano!
Considerando che stiamo parlando di un gioco uscito su un’unica piattaforma, e che alla cifra in questione devono essere sommati i risultati degli altri mercati, non possiamo fare altro che complimentarci con Bungie e Microsoft per l’incredibile successo.