Su Wii U non vedremo mai porting di giochi Capcom già presenti sul mercato prima dell’uscita della console. A dare la notizia dalle pagine di Capcom-Unity è stato direttamente Chrisian Svensson, vice-presidente della divisione americana dell’azienda. Rispondendo alla domanda di un utente del forum che chiedeva se Resident Evil 6 e Lost Planet 3 arriveranno sulla nuova console Nintendo, Svensson ha detto:
«Per quanto riguarda Wii U, generalmente tendiamo a guardare in avanti, quindi i porting di giochi già sviluppati non sono in programma»
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Capcom ha annunciato nelle ultime ore il primo contenuto aggiuntivo di DmC - Devil May Cry incentrato in particolare sulla figura di Vergil, il fratello di Dante già visto nei capitoli precedenti.
Come suggerisce il trailer diffuso dal publisher, Vergil’s Downfall, questo il nome del DLC, permetterà ai futuri acquirenti di vestire i panni di Vergil in alcune ore esclusive di gioco, con una trama tutta inedita e ben 4 livelli di difficoltà. Impersonando il fratello di Dante saranno quindi compresi nuovi scenari, nuove armi e nuove combo. Questo contenuto aggiuntivo sarà disponibile in una data non ancora precisata nei giorni seguenti il lancio del gioco al prezzo di 8,99€ e 720 Microsoft Points. Dopo le innumerevoli lamentele degli utenti, Capcom ha inoltre confermato che il contenuto aggiuntivo non sarà presente all’interno del disco di gioco, ma dovrà essere scaricato dai rispettivi store.
Lasciandovi gustare il video di annuncio del DLC Vergil’s Downfall, ricordiamo che DmC - Devil May Cry sarà disponibile nei negozidal 13 gennaio su PC, PlayStation 3 e Xbox 360 anche nella versione Son of Sparda.
In questo primo video-diario degli sviluppatori, i ragazzi di Ninja Theory ci parlano di alcuni aspetti del nuovo Devil May Cry, primo capitolo della serie non curato direttamente dagli studi interni Capcom.
Questo filmato ci mostra numerose sequenze di motion capture e di doppiaggio alle quali gli attori e gli stuntman si sono dovuti sottoporre. L’attrice Robin Riker, che interpreta la sinistra Lilith, definisce il cast di personaggi come “quasi shakespeariano”, con tutti alla ricerca del potere assoluto, e temi come vendetta e lotta fra il bene e il male sempre presenti nel loro “arco” di storia.
Ricordiamo che stiamo parlando del “reboot” della serie Devil May Cry che Capcom ha deciso di affidare al team di sviluppo esterno Ninja Theory, con risultati che finora hanno attirato un altissimo numero di critiche da parte di fan e stampa specializzata.
Sia la versione standard di DmC: Devil May Cry che l’edizione Son of Sparda saranno disponibili a partire dal 13 gennaio su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.
DMC - Devil May Cry: carrellata di concept art


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Facendo una vera e prorpia “inversione a U”, Capcom sconfessa la politica che ha di recente adottato e decide di tornare a puntare forte sugli studio di sviluppo interni. Negli ultimi tempi il publisher giapponese aveva infatti affidato molti dei suoi marchi di punta a team di terze parti, con risultati spesso sotto le aspettative.
Ricordiamo ad esempio Lost Planet 3 dato agli Spark Unlimited, il reboot di Bionic Commando ai Grin, Resident Evil: Operation Raccoon City a Slant Six Games, tutti giochi che non hanno convinto appieno. E, ultimo ma non meno importante (anzi, probabilmente il più importante), il reboot di Devil May Cry affidato ai Ninja Theory, che vedrà la luce dei negozi a gennaio.
Nell’ultima assemblea degli azionisti, Capcom ha quindi reso noto che al fine di migliorare la qualità dei giochi futuri si affiderà molto più massicciamente ai team di sviluppo interni, tanto che ci saranno ben 1000 assunzioni che andranno a integrare gli attuali 2500 dipendenti.
Di certo Capcom è conscia che i suoi problemi non stanno solo nell’aver affidato troppi titoli alle terze parti: Resident Evil 6 è stato sviluppato internamente, ma ha ricevuto voti molto bassi ed è criticato dalla maggior parte dei fan della serie.
via | Gamasutra
Capcom ha rivelato che nonostante le versioni console del nuovo Devil May Cry gireranno a 30 fotogrammi al secondo, grazie ad alcuni espedienti scoperti durante lo sviluppo di Dragon’s Dogma si avrà l’impressione che i fotogrammi siano invece 60, cifra di riferimento che nell’industria videoludica rappresenta la fluidità ottimale. Dalle pagine di Eurogamer il direttore Hideaki Hitsuno ha spiegato:
«Avere i 60 fotogrammi al secondo sarebbe meglio, ma i nostri 30 fotogrammi saranno sufficienti a soddisfare i fan. Durante lo sviluppo di Dragon’s Dogma abbiamo sperimentato molte tecniche con l’Unreal Engine, alcune cose piuttosto elaborate che tramite la reattività del controller danno al giocatore la sensazione dei 60 fotogrammi al secondo. […] 60 fotogrammi al secondo è una velocità che occhi e cervello possono elaborare e capire. Ma a 30 fotogrammi al secondo c’è questa tecnica che sfrutta l’abilità del cervello di riempire i vuoti. Quindi anche se il gioco va a 30 fotogrammi, vengono creati dei movimenti in tal modo che il cervello riempa automaticamente quelli che sarebbero stati i fotogrammi extra»
Secondo gli sviluppatori Ninja Theory la scelta dei 30 frame al secondo è stata presa per avere una maggiore potenza grafica a livello di quantità poligonale, texture ed effetti. Per la cronaca, il precedente capitolo della serie, Devil May Cry 4, girava a 60 fotogrammi al secondo nativi. Beati i giocatori PC che non avranno bisogno di alcuna tecnica particolare per godersi 60 (o più) fps (magari solo di un hardware adeguato, ma questa è un’altra storia).
Sia la versione standard di DmC: Devil May Cry che l’edizione Son of Sparda saranno disponibili a partire dal 13 gennaio su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.
Volendo a tutti i costi vedere il bicchiere mezzo pieno, Capcom ha definito Resident Evil 6 “un successo in una certa misura”, pur specificando che è ancora troppo presto per capire quanto il gioco sia stato fortunato a livello di vendite. Dalle pagine di un resoconto agli investitori scaricabile a questo indirizzo, il publisher spiega:
«Resident Evil 6 continua a generare vendite in Giappone e oltreoceano. Inoltre, la distribuzione iniziale è stata da record per un titolo Capcom. Quindi, in una certa misura, il gioco ha avuto successo. Crediamo che le prospettive siamo buone per raggiungere il nostro obiettivo di sei milioni di copie. Abbiamo fiducia perché oltreoceano si sta avvicinando il Natale, inoltre abbiamo i dati di vendita dei capitoli precedenti, e anche altre ragioni»
Resident Evil 6 è stato accolto piuttosto malamente dalla stampa specializzata, con alcune recensioni autorevoli dai voti piuttosto bassi. La media sull’aggregatore Metacritic è di un mestissimo 67% su Xbox 360 e un poco più incoraggiante 75% su PlayStation 3. Cliff Bleszinski, creatore di Unreal e Gears of War, si era addirittura proposto pubblicamente per aiutare Capcom a risollevare le sorti della serie.
Noi riteniamo Resident Evil 6 una delle vere e proprie delusioni di questo 2012 videoludico. E voi che ne pensate?
DmC - Devil May Cry potrà vantare una caratteristica che solitamente si trova solo nei picchiaduro a incontri: una modalità “dojo” dove si potranno provare a piacimento mosse e combo varie, con tanto di lista comandi in tempo reale che comparirà in sovrimpressione per aiutare nell’esecuzione dei colpi.
Il filmato che trovate in apertura mostra proprio questa modalità allenamento, che tornerà molto utile a tutti quei giocatori meno ferrati con i giochi d’azione di questo genere.
Sia la versione “liscia” di DmC: Devil May Cry che l’edizione Son of Sparda saranno disponibili a partire dal 13 gennaio su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.

I Ninja Theory ci mostrano una serie di bellissimi concept art per il nuovo DMC - Devil May Cry. Da sempre noti per una particolare cura dell’aspetto artistico (vedi il bellissimo Heavenly Sword), gli sviluppatori sembrano non essere intenzionati a deludere nemmeno questa volta.
Ricordiamo che si tratta del “reboot” della serie Devil May Cry, e il primo capitolo in assoluto che Capcom non affida a un suo studio interno.
Sia la versione “liscia” di DmC: Devil May Cry che l’edizione Son of Sparda saranno disponibili a partire dal 13 gennaio su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.
DMC - Devil May Cry: carrellata di concept art


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DMC - Devil May Cry torna con una serie di nove immagini inedite.
Sembra che dopo la miriade di polemiche su questo “reboot” affidato a Ninja Theory i fan più accaniti del vecchio Devil May Cry stiano concedendo una sorta di tregua a Capcom: speriamo che il gioco si riveli effettivamente molto valido e riesca a dissipare ogni scetticismo.
Sia la versione “liscia” di DmC: Devil May Cry che l’edizione Son of Sparda saranno disponibili a partire dal 13 gennaio su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.

Come saprete, dopo aver lasciato Epic Games il “Tony Stark” dei videogiochi, Cliff Bleszinski, si sta ancora concedendo una pausa. Non da Twitter però, dove CliffyB continua a postare regolarmente e dove è arrivato da parte sua un interessante aggiornamento:
@therealcliffyb bring Pizza
— Capcom_UK (@Capcom_UK) Ottobre 28, 2012
Una vera e propria proposta a Capcom per sistemare insieme Resident Evil, dopo che evidentemente lo stesso Bleszinski non deve aver gradito molto Resident Evil 6. Da parte sua Capcom non ha aspettato, invitando il buon Cliff letteralmente a portare le pizze, con un altro tweet come potete vedere nell’embed qui sopra.
Un botta e risposta ovviamente scherzoso, ma che ha lasciato allo stesso tempo viaggiare la mente di chi vorrebbe veder rinnovata la serie Resident Evil, magari proprio da una persona col curriculum di Cliff Bleszinski. Fantascienza? Staremo a vedere.