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Tutti gli articoli con tag Censura

David Cage: "nessuna scena forte in Heavy Rain è gratuita" - commenti a margine

pubblicato da Antonio


L’annosa questione si ripropone con costante ciclicità. Data l’imminente uscita, tocca a David Cage dire la sua riguardo Heavy Rain. Probabilmente, potrebbe obbiettare qualcuno, Cage si è bagnato prima di piovere stavolta, ma se anche fosse vero è interessante sentire cosa abbia da dire.

Quando scrivi qualcosa o sviluppi qualcosa come Heavy Rain non lo fai per i giornali. Non stai lì a pensare cosa i censori penseranno di ciò che hai scritto, perché altrimenti non faresti mai nulla.

Questa è la prima frecciatina lanciata a chi di dovere, ma è chiaro che il discorso non possa esaurirsi qui. Sì perché, a nostro modo di vedere, ce n’è pure implicitamente per l’altra frangia, quella di coloro che difendono a spada tratta la “non-censura” senza se e senza ma.

Il gioco non è scioccante per il semplice gusto di essere scioccante. Ci sono alcune scene forti più avanti nel gioco, ma non c’è mai del sesso per il puro gusto di proporlo, e stessa cosa vale per il sangue e la violenza. […] Niente è gratuito e penso che tutto ciò contribuisca alla narrazione nonché al coinvolgimento emotivo del giocatore.

Insomma, affermazioni che dovrebbero essere scontate ed invece non lo sono. Ma a questo punto mi sento in dovere di proporre anch’io il mio modestissimo punto di vista sull’intera questione, fornendo a me e a voi lettori alcuni brevi spunti su cui riflettere. Ma tutto questo dopo la pausa.

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Resident Evil: The Darkside Chronicles - versione tedesca non censurata e Krauser come personaggio giocabile

pubblicato da Matteo F.

Resident Evil: The Darkside Chronicles - Krauser in immagini

Secondo quanto riportato sul sito tedesco Wii Insider, Resident Evil: The Darkside Chronicles (diversamente da molti altri titoli in passato) arriverà in versione non censurata.

A confermarlo è proprio Michael Auer, Sales & Marketing Director del CEG Interactive Entertainment, con la seguente dichiarazione:

“Resident Evil: The Darkside Chronicles sarà disponibile per il mercato tedesco al 100% in versione completa, così come le restanti versioni che verranno rilasciate per i mercati di tutto il mondo.”

Un’altra interessante conferma viene data dalle pagine di Famitsu e attraverso il sito ufficiale del gioco: la versione finale di Resident Evil: The Darkside Chronicles conterrà un inedito scenario in Sud America con protagonista Jack Krauser, il “berretto rosso” apparso come nemico di Leon S. Kennedy in Resident Evil 4.

Il nuovo stage sarà cronologicamente posizionato prima degli avvenimenti di Resident Evil 4 (esattamente nel 2002, prima della distruzione della divisione russa dell’Umbrella) e vedrà Leon affiancato da Krauser in una difficile missione che svelerà alcuni retroscena che collegano i due personaggi.

Nell’attesa di vedere in azione Krauser durante il Tokyo Game Show 2009, ricordiamo che Resident Evil: The Darkside Chronicles è atteso per console Wii il 27 novembre.

Di seguito le immagini rilasciate da Famitsu.

Resident Evil: The Darkside Chronicles - Krauser in immagini
Resident Evil: The Darkside Chronicles - Krauser in immaginiResident Evil: The Darkside Chronicles - Krauser in immaginiResident Evil: The Darkside Chronicles - Krauser in immagini

via | VG247

Il Regno Unito cede alla Germania lo scettro del mercato videoludico più grande d'Europa

pubblicato da Michele

Il Regno Unito cede alla Germania lo scettro del mercato videoludico più grande d'Europa

Stando al sito Gamezine, i dati di vendita relativi al mercato videoludico di questa prima metà del 2009 vedono la Germania come nuovo attore principale dell’area europea: il sorpasso, avvenuto ai danni del Regno Unito, è ancora più significativo se si pensa che, solo un anno fa, il mercato inglese era riuscito a sua volta a scavalcare quello giapponese e a piazzarsi immediatamente dietro a quello statunitense.

La causa principale di un tale evento è da imputare ovviamente alla crisi economico-finanziaria, che ha colpito duro particolarmente in Gran Bretagna per via della forte svalutazione della Sterlina nei confronti dell’Euro e del Dollaro: mentre i mercati videoludici dei Paesi che utilizzano la moneta unica europea sono riusciti a mantenere vendite più o meno identiche a quelle dell’anno scorso, il mercato inglese non ha retto ed ha visto crollare gli utili del 20% rispetto al 2008.

Alla luce di tutto questo, risulta perciò determinante per le sorti dell’industria videoludica che la proposta di legge contro la produzione e la distribuzione dei giochi violenti in Germania non venga mai ratificata dalla Bundestag proprio ora che il mercato teutonico ha assunto un ruolo predominante nel vecchio continente: gli effetti sull’intero settore e sul futuro della libertà d’espressione videoludica sarebbero tremendi e produrrebbero danni simili a quelli sperimentabili con uno dei tanti congegni della morte escogitati da Jigsaw (eccone spiegata la sua presenza ad inizio articolo).

via | Gamezine

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In Germania petizione contro la legge che vieta i giochi violenti

pubblicato da Giant Lizard


Si è verificata una serie di problemi in Germania, tra ritardi nelle uscite e giochi mai arrivati sugli scaffali. Attualmente il governo tedesco sta lavorando su un progetto di legge che vieti qualsiasi videogioco violento.

Ovviamente questo ha generato una protesta dei videogiocatori teutonici, i quali hanno creato una petizione che ha quasi raggiunto le 65.000 firme, per fermare questa assurda proposta.

Nello specifico, il governo tedesco sta cercando di “vietare qualsiasi software in cui la parte principale sia quella di riprodurre realisticamente l’uccisione o altri atti inumani contro persone o creature con sembianze umane”. In parole povere, via un buon 40% dei videogiochi.

Considerando che la Germania è un paese che utilizza spesso il pesante martello della censura (il quale ha cancellato buona parte della recente scomoda storia tedesca), è abbastanza probabile che anche quest’ennesima azione possa vedersi compiuta. Vedremo come andrà a finire, ma per il momento non invidiamo di certo la loro situazione.

via | Game Politics

Dragon Age: Origins - secondo l'ESRB, niente scene sessualmente esplicite

pubblicato da Michele

Dragon Age: Origins - nuove immagini

L’Entertainment Software Rating Board, equivalente al nostro PEGI, occupandosi di Dragon Age: Origins sembra averne sciolto ogni dubbio sul tipo di contenuti a luci rosse che avrà al suo interno. L’ente preposto alla classificazione dei giochi interattivi da commercializzare su suolo americano ha infatti catalogato il gdr targato BioWare come “Maturo”, consigliandone la vendita ad un pubblico di soli adulti per la presenza di sangue, di scene violente, di linguaggio scurrile e di scene di nudo “parziale”, la cui descrizione è da citare assolutamente:

“Nel corso dell’avventura, il giocatore ha la possibilità di visitare una casa d’appuntamenti e di scegliere, come partner occasionale, una donna, un uomo, un transessuale o un animale: in questo e in altri casi sporadici, però, gli incontri carnali non vengono raffigurati nella loro interezza, venendo infatti progressivamente oscurati fino alla censura totale che avviene poco prima dell’atto sessuale propriamente detto.”

Ringraziando l’ESRB per aver finalmente fatto luce su uno degli enigmi videoludici più piccanti degli ultimi anni, ricordiamo agli utenti PlayStation 3, Xbox 360 e PC che Dragon Age: Origins verrà commercializzato il prossimo 3 novembre.

via | sito ufficiale ESRB

Dragon Age: Origins - galleria immagini

Dragon Age: Origins - nuove immaginiDragon Age: Origins - nuove immaginiDragon Age: Origins - nuove immaginiDragon Age: Origins - nuove immagini

BioWare: anche Mass Effect 2 conterrà scene di sesso

pubblicato da Michele

Mass Effect 2

Pur non sapendo ancora di quale tipo siano gli incontri ravvicinati mostratici da BioWare nel corso della narrazione di Mass Effect, possiamo però dedurre dalle parole del suo co-fondatore, al secolo Ray Muzyka, che nel corso di Mass Effect 2 potremo imbatterci nuovamente in situazioni simili:

“Includeremo molte scene emozionanti, comprese quelle di sesso, ovviamente contestualizzate e in linea con la storia. Stiamo sviluppando un gioco con una grande storia e fantastici personaggi che, come nella vita reale, interagiscono tra di loro scatenando diversi tipi di emozioni.”

Intervenendo ai microfoni di VG247, infatti, il buon Muzyka nega categoricamente che le forti proteste derivanti dalla presenza di scene di sesso all’interno del primo capitolo su Xbox 360 e PC hanno in qualche modo condizionato lo sviluppo della trama del seguito, evitando così di stressare i programmatori e lasciandoli liberi di scrivere la trama senza nessun tipo di censura preventiva.

A questo punto, non rimane altro da fare che fidarci dei ragazzi BioWare nella speranza di poter avere entro il minor tempo possibile altro materiale su Mass Effect 2, atteso entro l’inizio del 2010 dagli utenti PC e Xbox 360, oltre che da tutti i fan di “miss Puffo” Liara T’Soni e di Ashley “la Valchiria”.

via | VG247

GTA: Chinatown Wars classificato per adulti

pubblicato da Giant Lizard


Grand Theft Auto: Chinatown Wars ha superato il controllo della BBFC (British Board of Film Classification), l’ente di classificazione britannica, con un “18+” di rating.

Ciò significa che il gioco sarà consigliato ad un pubblico adulto. Secondo Edge, questo rappresenterà un primato sulla console portatile di Nintendo, che a quanto sembra non ha mai avuto titolo con una classificazione così alta.

Non solo, ma sembra anche non sia stato necessario effettuare alcuna censura al titolo, che quindi verrà venduto esattamente come è stato sviluppato da Rockstar Leeds.

via | Edge

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MadWorld: disponibile il trailer natalizio non censurato

pubblicato da Matteo F.


SEGA ha rilasciato una versione europea non censurata dello spettacolare trailer natalizio di MadWorld pubblicato alcuni giorni fa.

Come è possibile notare, mentre nella prima versione del filmato venivano coperte dalla scritta “censored” alcune scene violente, in questo video vengono riproposte le stesse clip senza alcun tipo di censura.

I più curiosi e forti di stomaco posso dare uno sguardo al trailer direttamente dopo la pausa. Ricordiamo che Mad World è atteso per marzo 2009 solo su Wii.

Happy Holidays!

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Mortal Kombat vs. DC Universe: censurata la fatality di Joker

pubblicato da David



Brutte notizie per i fan in attesa di Mortal Kombat vs. DC Universe: allo scopo di conservare il rating “T”, che indica un gioco adatto anche ai teen-agers, Midway ha infatti censurato la fatality di Joker.

Già divenuta famosa in rete grazie al filmato che troverete dopo la pausa, questa fatality era al tempo stesso spassosa e violenta: in un primo momento Joker sparava al malcapitato avversario con una pistola giocattolo, per poi fargli saltare improvvisamente le cervella con un’arma vera.

Ciò fa temere che il livello di violenza globale che troveremo nel gioco sarà più basso del previsto. E se c’è una cosa che non vogliamo vedere è un Mortal Kombat edulcorato e castrato (”Mildly Dangerous Kombat”?). Perplessità.

Il picchiaduro a incontri Mortal Kombat vs. DC Universe arriverà durante il mese di novembre su PlayStation 3 e Xbox 360.

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Musulmani Americani offesi dal ritiro di LittleBigPlanet

pubblicato da Rosario

Musulmani Americani offesi dal ritiro di LittleBigPlanet

Sony ha ritirato LittleBigPlanet dalla distribuzione per evitare che alcuni versi del Corano presenti in una musica del gioco finissero per offendere i credenti Musulmani: il risultato? A quanto pare si sono offesi lo stesso.

A parlare è M. Zuhdi Jasser, presidente dell’organizzazione no-profit American Islamic Forum, che ai microfoni di Edge critica la scelta effettuata da Sony. Secondo Jasser, i Musulmani che non godono loro stessi di libertà di espressione e religione non potrebbero chiedere di limitare quelle altrui anche se offesi dai contenuti del gioco.

Il modo in cui il presidente della AIF preferirebbe quindi esprimere il suo dissenso sarebbe basandosi sulle regole di libero mercato, ignorando semplicemente LittleBigPlanet al suo arrivo nei negozi senza acquistarlo.

Secondo Jasser quindi la censura preventiva operata da Sony sarebbe un errore in quanto lui stesso difende il diritto dei propri nemici di criticarlo anche se ciò dovesse offendere la sua religione. Come cantava qualcuno, “qualunque cosa fai, sempre pietre in faccia prenderai”.