
I ragazzi di ArsLudica hanno scovato una serie di immagini create col glorioso Commodore 64. Vere e proprie opere d’arte che dimostrano come anche con soli 8bit e una risoluzione di 320×200 (che ai giorni nostri fa quasi tenerezza) si possano creare piccoli capolavori.
A voi la ricca galleria di immagini.
Continua a leggere: C64 Art: opere digitali create con un Commodore 64

Dopo un anno di lavori, Manomio ha terminato lo sviluppo di un emulatore di Commodore 64 per iPhone, perfettamente funzionante. La brutta notizia è che Apple ne ha rifiutato la certificazione, bloccandone il rilascio su AppStore.
L’emulatore è perfettamente a norma di legge e rispetta tutti i vari diritti d’autore Commodore, ma è stato rifiutato per la clausola dell’SDK Apple secondo cui “un’applicazione non potrà installare o lanciare in nessuna maniera altro codice eseguibile”. L’atto di caricare software o giochi per il glorioso C64, naturalmente, andrebbe contro questa regola.
Al tempo stesso, però, è stato fatto notare che ci sono già altre applicazioni certificate che non rispettano la norma. Per sapere come andrà a finire questa vicenda non ci resta che attendere nuovi sviluppi, tenendo le dita incrociate.
Dopo la pausa un sondaggio: vi interesserebbe un emulatore Commodore 64 sul vostro iPhone?
Continua a leggere: iPhone: l'emulatore del Commodore 64 è pronto, ma Apple lo blocca

Team 17 ha rivelato tramite il sito Videogaming247 di essere al lavoro su un remake di Alien Breed per console.
Oltre alla presentazione del nuovo logo, che trovate allegato qui sopra, viene anche specificato che il gioco sarà disponibile nel corso del 2009. Purtroppo però Team 17 non ha comunicato su quale formato verrà rilasciato, ossia scaricabile o su disco ottico.
Ricordiamo, per chi non conoscesse il gioco, che Alien Breed fu uno dei titoli degli anni 90 per Amiga che rese famoso Team 17. Il gameplay da sparatutto in terza persona con visuale dall’alto e design chiaramente ispirato alla serie di film Alien fece la gioia di tutti i possessori della macchina Commodore.
Di seguito, per i nostaglici, è possibile dare uno sguardo ad un video riguardante titolo originale.
Al momento il suo marchio è usato per produrre pc high-end, ma forse qualcuno si ricorderà di quando la storica marca di personal computer dominava il mondo dei videogame. Sono passati 25 anni dalla nascita del Commodore 64 e pare il caso di ricordare e sentirsi un po’ più giovani. Sono autorizzati a farlo anche quelli arrivati prima o dopo.
Approfittando dell’occasione magari rigiocate qualche vecchio gioco, sfogliate Zzap e fatevi un giro su Gamesblog a 8bit.
Come annunciato nei giorni scorsi, verranno presentati al CeBit i nuovi PC Commodore pensati esclusivamente per videogiocatori.
Personalizzabili dall’utente, con ampia scelta di skin e di led, questi computer da “gioco” saranno suddivisi in 4 modelli:
Commodore Cg (entry level)
Cgs
Cgx
Cxx (extreme level)
Ognuno di questi PC Commodore supporterà la versione a 64 bit di Windows Vista e soprattutto la DirectX 10.
Su Kotaku potete trovare le immagini dei case e delle varie skin disponibili (chiamate anche C=kins) e questo è il sito ufficiale che fino alla presentazione riporterà una simpatica animazione in Flash con tanto di conto alla rovescia e la scritta “They are coming!”.
[Via Kotaku]
Fa un po’ tristezza vedere il marchio Commodore appiccicato su qualsiasi cosa, nel tentativo di dare maggiore visibilità a prodotti mediocri. Ora: non funziona. Nessuno ha sentito parlare del lettore mp3/handeld creato in Cina tempo fa.
Stavolta lo storico marchio viene usato per lanciare una line-up di computer realizzati per i giocatori (in stile Alienware). Il tutto sarà presentato al Cebit, nell’indifferenza generale.
Per ricordare Commodore, meglio le versioni portatili e gli emulatori realizzati dai fan.