Dopo i recenti nuovi indizi su Dead Space 3 pubblicati nella giornata di ieri, arriva finalmente oggi qualche materiale che conferma maggiormente la presenza di un imminente annuncio da parte di Electronic Arts.
Il sito All Games Beta ha infatti caricato online le prime immagini di gioco esclusive di Dead Space 3, le quali mostrano per la prima volta qualcosa di più concreto. Infatti, i fotogrammi offrono un primo assaggio della grafica, suggerendo la presenza di un secondo personaggio e probabilmente di una modalità cooperativa. Inoltre, uno sguardo più attento potrebbe identificare questo secondo personaggio come il sergente John Carver, o meglio il protagonista della graphic novel ambientata nell’universo Dead Space pubblicata ieri da Electronic Arts.
Ovviamente vi rimandiamo alle prossime ore per maggiori informazioni e magari un annuncio ufficiale.
Dead Space 3: prime immagini di gioco




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In concomitanza con l’inizio dell’imminente E3 2012, iniziano a trapelare nuove informazioni in merito a Dead Space 3.
Oggi sono infatti emersi in rete il logo del gioco e una prima immagine che vede il protagonista fluttuare allegramente nello spazio. Inoltre, è appena stato pubblicato il video di una graphic novel riguardante l’universo Dead Space. Il filmato è ambientato sul pianeta Uxor e vede il sergente John Carver alle prese con un’invasione di Necromorfi avvenuta dopo l’esposizione del Marchio ad un attacco. Non è chiaro al momento cosa anticiperà tale trailer. Una serie di fumetti animati relativi al franchise Dead Space, o semplicemente un teaser del probabile annuncio di Dead Space 3?
Per scoprirlo non ci resta che attendere la conferenza E3 di Electronic Arts fissata per il 4 giugno. Dopo la pausa potete vedere il misterioso video di cui sopra.

Beh, oramai dovremmo essere abbastanza equipaggiati anche per questo genere di notizie. Per carità, non che ci vediamo qualcosa di così eclatante nell’idea, non ancora confermata, di creare un nuovo sparatutto in prima persona ed un titolo di volo, entrambi incentrati sull’universo di Dead Space. Eh sì, questa pare essere l’ultima trovata in casa Electronic Arts.
La multimilionaria compagnia americana intende infatti espandere la serie, e per farlo si dice che abbia già commissionato i due giochi sopracitati ai Visceral Games - peraltro studio interno ad EA, come molti sapranno. Dopodiché, avverte la fonte “anonima ma affidabile”, si tornerà agli sparatutto in terza persona, sulla scia di un titolo come Uncharted.
A dispetto di quanto appena riportato, però, Dead Space 3 sembra essere ancora in sviluppo, per quanto non ufficialmente annunciato. Mentre gli altri progetti sono ancora in fase di progettazione concettuale, di questo terzo capitolo, che dovrebbe chiudere le vicende di Isaac, si sa già che sarà ambientato su un pianeta ghiacciato e che sarà fortemente ancorato alla modalità cooperativa.

Secondo le ultime indiscrezioni circolanti in rete, in Dead Space 3 il protagonista Isaac Clark soffrirà pesantemente di sdoppiamento della personalità.
Il fenomeno sarà così marcato che il gioco farà distinzione tra la personalità “normale” che già conosciamo e una seconda, molto più feroce e incattivita, chiamandola “Shadow Isaac” e facendola interagire in modi non ancora chiari con il giocatore. Sembra però confermato che Shadow Isaac comparirà di tanto in tanto fisicamente al fianco del vero Isaac per tormentarlo psicologicamente.
Vi ricordiamo che tutto questo è ancora non confermato e potrebbe rivelarsi unfalso. Lo stesso Dead Space 3 è praticamente certo ma non è ancora stato annunciato ufficialmente da Visceral Games o Electronic Arts. Altre voci di corridoio vogliono che il gioco sarà ambientato in un pianeta congelato.
Anche a seguito del successo che sta riscuotendo Dead Space 2, Electronic Arts ha già intravisto le basi su cui sviluppare il prossimo capitolo della serie. L’intento è quello di agganciare una fetta più ampia di utenza, cosa che di primo acchito si presta a svariate interpretazioni. Ma partiamo dalle dichiarazioni di Frank Gibeau, presidente di EA Games.
La serie Resident Evil è stata fantastica, con dei primi capitoli che furono davvero fenomenali. Capcom fece un ottimo lavoro facendo crescere il brand con una larga fetta di mercato. Ritengo che con Dead Space abbiamo ancora qualche margine di crescita in termini di utenza, nel senso di poterne raggiungere una fetta più ampia senza perdere qualità e meccaniche tipiche da survival-horror.
Come accennavamo poco sopra, non sono poche le interpretazioni a cui si prestano simili considerazioni, specie se espresse da Gibeau. Che il videogioco venga oggigiorno più visto come un prodotto anziché un’opera tout court, sono i publisher in primis a sostenerlo. A questo punto si tratta di stabilire cosa si sia disposti a fare per incrementare il potenziale di questa serie sul mercato.
L’esempio di Resident Evil potrebbe anche calzare a pennello, visto che la volontà di renderlo più “appetibile” ne ha snaturato buona parte delle premesse - e questo è palese a prescindere dal fatto che il quarto ed il quinto capitolo siano piaciuti o meno, perché senza dubbio sono tutt’altra cosa rispetto ai primi tre, allo Zero o al Code Veronica, per esempio. La domanda quindi è: quali sono i compromessi a cui s’intende cedere per coinvolgere “un’utenza più ampia”?