
Valve non farà alcun tipo di annuncio al prossimo E3 2012, di fatto azzerando ogni speranza di veder finalmente presentato Half-Life 3. A dare la cattiva notizia è Doug Lombardi, presidente dell’azienda:
«Non abbiamo annunci di prodotti pianificati per lo show di quest’anno»
Le parole fanno eco a quanto già dichiarato dal boss Gabe Newell:
«Non annunceremo niente all’E3. Davvero. Non annunceremo Half-Life 3 o Portal 3 o Left 4 Dead 3. Mostreremo roba che tutti conoscono già (CS:Go, Dota 2, 10′ UI)»
Rimane la piccola speranza che queste dichiarazioni siano semplici “pre-tattica” per nascondere un enorme sopresone, ma solo per gli inguaribili ottimisti.

Dopo l’espansione nel mondo Mac avvenuta nel 2010, Steam sembrerebbe pronta a conquistare un’altra piattaforma orbitante sull’hardware PC: quella del sistema operativo open source Linux. La notizia giunge da Michael Labarel, programmatore e co-fondatore di un magazine dedicato al mondo Linux, che nella giornata di ieri ha diffuso alcuni tweet al riguardo.
Labarel ha fatto visita agli studi Valve giusto ieri, e oltre a confermare che ci sono diversi titoli Valve in lavorazione sul questo sistema, afferma che anche l’intero sistema di distribuzione sarebbe prossimo a una conversione.
Maggiori informazioni dovrebbero arrivare più tardi in giornata sulle pagine di Phoronix, la testata di Labarel che a quanto pare avrà l’esclusiva sui dettagli salienti. Una decisione quantomeno curiosa dato che il grado di diffusione dei sistemi Linux è veramente microscopica: parliamo di un minuscolo 1% del mercato, mentre Mac OS X è 7%, col restante 92% occupato da Windows (fonte).
A meno che non si tratti di un esercizio di stile, di un passatempo per programmatori annoiati o di qualche sorta di omaggio al mondo del software a diffusione libera, bisogna ammettere che la piattaforma Linux sarebbe perfetta per la misteriosa Steam Box. Un OS gratuito, unito alla flessibilità senza eguali dell’hardware PC sarebbe un’accoppiata vincente. Voi cosa dite?

Il presunto incontro tra il boss di Valve, Gabe Newell, e il CEO di Apple, Tim Cook, in realtà non si è mai tenuto. Lo ha dichiarato lo stesso Newell, anche se in giro per la rete c’è chi continua a giurare di aver visto Cook aggirarsi per Bellevue, nello stato di Washington.
Newell ha aggiunto che in realtà avrebbe piacere d’incontrare Cook, in quanto “c’è una lunga lista di cose che ameremmo veder fare ad Apple per supportare i giochi in modo migliore”. Tornando al presunto incontro comunque, non solo il capo di Valve non avrebbe incontrato Cook, ma nessun altro membro del famoso team di sviluppo, più volte accostato negli ultimi mesi alla progettazione della nuova console Steam Box.
Almeno per ora non ci convinci caro Gabe, noi continuiamo a pensare che qualcosa stia bollendo in pentola.
Via | Macnn.com

Il sito di “melafanatici” Cult of Mac ha riportato in queste ore un’indiscrezione che definirla fuorviante è poco. Stando a quanto scritto sulle pagine del sito, ci sarebbe una ragione ben precisa per l’incontro avvenuto tra Tim Cook, CEO di Apple dell’era post-Job e Gabe Newell, avvenuta nei giorni scorsi nel quartier generale di Valve a Washington.
E la ragione starebbe in una serie di accordi intrapresi tra i due boss riguardanti una console marchiata Apple (!), che accompagnerebbe la già confermata nuova smart-TV dotata di iTunes e comandi vocali in stile Siri.
Le fonti di Cult of Mac parlano di un sistema da gioco orientato prevalentemente ai controlli “cinetici” in stile Kinect e touch, che potrebbe essere realizzato sulle specifiche della tanto chiacchierata Steam Box, l’hardware realizzato in casa da Valve di cui si parla ormai da diverso tempo.
La storia ci pare un po’ campata in aria, ma una cosa è certa: qualcosa all’interno di Valve sta cuocendo e Gabe Newell ha già dichiarato pubblicamente che se ce ne sarà la necessità, sarà disposto a fare quel salto significativo nel mondo dei dispositivi fisici da gioco.
![]()
Alle notorie esternazioni di Gabe Newell e di Macin Iwinski (boss di CD Projekt) anti-DRM, ora si aggiungono anche le nuove di chiarazioni di Markus “Notch” Persson, l’ideatore del fenomeno Minecraft che lo ha fatto diventare milionario nel giro di poco tempo.
In un’intervista pubblicata sull’ultimo numero di Game Informer e riportata poi da CVG, lo sviluppatore nordico non va per la leggera e parla in modo esplicito di compagnie malvagie intenzionate a controllare il flusso delle informazioni. Un processo inattuabile e controproducente secondo Notch, che crede invece nella libertà di internet e considera la copia parte integrante del processo di diffusione.
Il programmatore spiega che controllare la copia del software vuol dire mettere in pratica soluzioni intrusive, aggiungendo inoltre: “Internet va bene così com’è e sto facendo un bel mucchio di soldi. La pirateria non ci ferma. Certo, preferiamo che la gente compri il gioco originale, ma ci sono persone oneste a sufficienza, quindi concentratevi su di loro“.

Per la serie “non si riesce più ad arrivare alla fine del mese”, Forbes ha riportato che Gabe Newell, pingue boss di Valve, è ufficialmente entrato nell’elenco dei milionari miliardari, con un patrimonio stimato in oltre 1,5 miliardi (!) di dollari.
Nella speciale classifica degli uomini più ricchi del mondo stilata dalla rivista, si piazza all’854simo posto. Ricordiamo che Newell detiene da solo più del 50% di tutta Valve.

La voce di corridoio circolata nelle ultime ore grazie a The Verge è sicuramente di quelle che se confermate fanno il cosiddetto botto. Si parla infatti di una console prodotta da Valve, in realtà già a lungo oggetto di speculazioni ma mai come ora in grado di apparire una possibilità più che concreta. La diffusione della piattaforma Steam del resto sta toccando vette sempre più alte, permettendo allo store online di diventare uno dei canali di distribuzione preferiti per il mercato PC.
Non a caso si parla di Steam, perché nella propria console Valve sarebbe intenzionata a mettere al centro proprio la sua piattaforma online, in modo molto simile a quanto fatto da Google con Android sul mercato dei dispositivi mobili: senza produrre cioè direttamente la nuova “Steam Box”, ma lasciando che siano partner esterni a farlo basandosi sulle specifiche offerte da Valve e naturalmente sul software di sistema prodotto da Gabe Newell e dai suoi.
A gettare ulteriore carne sul fuoco, è la recente voce di corridoio riguardante il modello Alienware X51, disegnato a quanto pare per essere una specie di prototipo della nuova console basata su Steam. Ulteriori notizie sarebbero arrivate dal CES di gennaio, dove da alcune riunioni private sarebbero emersi alcuni dettagli sulla configurazione di base per lo Steam Box: CPU Core i7, 8GB di RAM e una scheda video targata NVIDIA. Configurazione naturalmente in grado di far girare i titoli disponibili per PC, facendo venire letteralmente i brividi agli altri rivali, Electronic Arts con il suo Origin in testa.
Una presentazione di Steam Box potrebbe arrivare addirittura dall’ormai imminente GDC di San Francisco, anche se Valve potrebbe decidere di aspettare il più ampio palcoscenico offerto dall’E3 a giugno. Staremo a vedere.

Non sono passate molte ore dall’apparizione del nuovo look di Gabe Newell che già si vedono le prime reazioni dei fan. Come questo bellissimo fan art realizzato dall’utente G-e-e-r-s di DeviantArt, che ritrae il popolare boss di Valve nei panni, anzi nella tuta HEV di Gordon Freeman in una versione per taglie forti (con e senza barba).
Che questa barba sia un indizio non rassicurante sui tempi di sviluppo che necessiterà ancora Half Life 3? Speriamo solo di non invecchiare troppo nel frattempo.

In una lunga intervista a Penny Arcade, un Gabe Newell insolitamente barbuto ha dichiarato che è ben al corrente della frustrazione dei videogiocatori quando sono costretti ad avere a che fare con annunci sulla lunga distanza dei titoli che amano.
Questo ha chiaramente a che fare col polverone di indiscrezioni (sopratutto nella direzione di un ipotetico Half Life 3), anche false, sollevato dalle recenti rivelazioni criptiche.
Il boss di Valve spiega che parlare di un gioco quando è ancora in uno stato embrionale può risultare controproducente. Si rischia di stuzzicare stampa e videogiocatori, creando un’aspettativa che troppo facilmente può tramutarsi in delusione.
“Stiamo quindi reagendo nella direzione opposta — aggiunge Newell — cercando di annunciare i prossimi titoli solo quando saranno a un buon punto di sviluppo, senza agitare i fan.”

Guardate bene la foto qui sopra: cosa vedete? Il boss di Valve, Gabe Newell, sicuramente: vista la mole difficile non vederlo. È impossibile non notare anche i due coltelli che ha in mano con aria “minacciosa”. Ma basta così? Certo che no: guardate bene il monitor alle sue spalle. Half-Life 3.
Prendetela come conferma ufficiale, scherzo o quello che volete: secondo me a breve ne sentiremo parlare nuovamente.
Aggiornamento: la trollata di Gabe Newell su Half-Life 3 sarebbe in realtà la trollata di qualcun altro. Cioè un fake almeno per quanto riguarda il logo del nuovo gioco sullo sfondo.
Via | Kotaku.com