
Tra tutte le mod di Half-Life 2 Minerva è un caso a se stante, perchè anche se nasceva come un progetto indipendente completamente slegato dagli sviluppatori del gioco ora l’autore è un fiero dipendente Valve. Dopo sei lunghi anni la mod ora arriva su Steam in quella che Adam Foster, questo è il nome dell’autore, definisce qualcosa a metà tra una versione “enhanced” e un “director’s cut”.
Minerva ci porta su un’isola remota sotto il controllo dei Combine, e si integra in modo molto pulito con gli ambienti, lo stile e le dinamiche dell’Half-Life 2 originale (compresi i puzzle e quell’ironia di fondo tipica della serie). Il fatto che il progetto abbia aperto a Foster la strada ad una carriera in Valve non è un caso, la mod al tempo fu accolta in modo estremamente positivo.
Minerva richiede una copia di Half Life 2: Episode One, il primo dei due DLC episodici del gioco di Gabe Newell e che ora può essere reperito per qualche spicciolo. I requisiti del gioco ormai sono simili a quelli del gioco originale, per tanto non dovrebbe essere un problema riuscire a farlo girare anche su macchine di una certa età.
Il gioco è completamente gratuito e si scarica dalla sua pagina Steam, e comprende anche il pieno supporto audio alla lingua italiana, fondamentale per godersi l’audio off-screen di Minerva “che ci guida (e insulta) attraverso un viaggio all’interno di un’enorme struttura Combine sotterranea”. Buon download.
La mod arriva a pochi giorni dall’annuncio di Doug Lombardi, vice-presidente al marketing di Valve, che la casa non ha in programma nessuna conferenza stampa all’E3. Una mossa che suggerisce che di novità in casa Valve per questo 2013 ne vedremo ben poche, anzi forse nessuna, sia sul fronte Steam Box che quello del nuovo motore Source che di quei seguiti importanti, che ormai si stanno facendo attendere da un bel po’.
A cura di David, 4 febbraio 2013
Half-Life 2 è stato dotato di una mod che aggiunge funzioni di realtà virtuale come il tracking dei movimenti della testa e di un fucile. La potete ammirare nel filmato di apertura. Tutto questo è solo una sorta di base per quel che sarà possibile fare all’uscita di Oculus Rift, il casco per la realtà virtuale attualmente in fase di pre-produzione.
Il creatore del mod, Nathan Andrews, ha utilizzato una versione modificata del sistema Sony HMZ-T1 3D, che non è dotato di tracking nativo. Per aggiungere questa funzione sono stati usati due sensori Hillcrest, uno per la testa e un altro attaccato con un poco ortodosso nastro adesivo al controller Top Shot Elite. Si tratta degli stessi sensori utlizzati da John Carmack nella demo di Doom 3: BFG Edition con un prototipo di Oculus Rift.
Enter the Freeman è un corto amatoriale su Half-Life realizzato da alcuni fan in due giorni di riprese e con un budget di appena 3000$.
Date le premesse, i risultati sono sorprendenti: ottima atmosfera, buoni costumi, discreta recitazione. Cosa volere di più? Per la cronaca, la regia è di un tale Ian James Duncan, che è anche il co-produttore insieme a Berhard Forcher.
La durata totale del filmato è di poco più di 11 minuti. La visione è consigliatissima anche a chi non capisce bene l’inglese. Fateci conoscere i vostri pareri nei commenti!

Quando ci hanno segnalato un lampadario fatto in casa ispirato a Half-Life 2 non ci saremmo mai immaginati di ritrovarci davanti a… questo!
Ammirate in questa galleria fotografica tutti i passi della realizzazione di questo stravagante manufatto, senza dubbio di poco gusto per chi non mastica pane e Gordon Freeman.
Una lampada a tema Half-Life 2



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La frustrazione dei videogiocatori costretti ad aspettare tempi enormi tra un episodio e l’altro dei loro giochi preferiti si esprime in tanti modi, anche creativi.
E’ il caso di Daniel Ritthamondh, un artista tedesco che per ingannare il tempo indefinito che ci separa dal prossimo Half-Life 3 ha deciso di costruire una lampada da casa con le forme del Barnacle, il fastidioso mostro da soffitto della serie.
Il risultato è una scultura piuttosto fedele all’originale. Date un’occhiata anche ai suoi altri lavori, veramente ben fatti.
Esattamente due giorni fa, su Steam è approdato uno dei titoli più interessanti dell’intero panorama indipendente. Il titolo è Dear Esther e quello che trovate in apertura altro non è che il trailer con cui ci viene presentato il gioco finale. Ma di che si tratta? Anche questo è presto detto.
Dear Esther nasce come mod di Half-Life 2 e, non a caso, utilizza lo stesso, storico motore grafico, ossia il Source. Da lì a divenire un titolo a sé il passo è stato breve, seppur non immediato. La descrizione è quella di un avventura grafica in prima persona, dove l’unica cosa che bisogna fare è girovagare per la poetica ambientazione, mentre una voce fuori campo rievoca certi momenti passati con la sua amata.
Al prezzo di 6,99 euro (e solo su PC) potete portarvi a casa un titolo dall’indiscutibile particolarità, totalmente incentrato sulla narrazione, che di fatto guida l’intera esperienza. Aspetto altrettanto interessante è che ogni partita fa storia a sé, rendendo unica quella che stiamo vivendo in quel momento. Non bastasse quanto appena evidenziato, i dati relativi alle vendite sono già più che incoraggianti. Ma date un occhio al trailer. Poi ci direte.

Dear Eshter, un apprezzatissimo gioco indie creato con il motore Source e molti componenti di Half-Life 2, verrà migliorato nella grafica e commercializzato da Indie Fund.
Sviluppato nel 2008 da Dan Pinchbeck, studente della University of Portsmouth, Dear Eshter viene definito dallo stesso autore come una “storia di fantasmi interattiva”. Per l’opera di potenziamento grafico Indie Fund ha messo al lavoro Robert Briscoe, artista che ha lavorato in Mirror’s Edge. Nell’annuncio ufficiale Indie Fund spiega perché è stato scelto questo gioco:
«È un lavoro unico di un artista videoludico di cui vogliamo vedere altro lavoro in futuro. È un mod diventato poi gioco indie, qualcosa che di solito non riceve fondi da un publisher tradizionale, neanche in caso sia un’esperienza di gioco più standard»
Chi volesse saperne di più su Dear Esther può consultare il sito BeefJack.com, che fornisce numerose informazioni.
via | Kotaku

Nei giorni scorsi Valve avevano annunciato la cancellazione dell’evento relativo a Portal 2 in occasione dell’E3. Al suo posto, si erano limitati a dire, ci sarebbe stata una “sopresa”. Immaginate allora il putiferio che si è scatenato nella rete. Ovviamente il primo pensiero è andato subito all’Episode 3 di Half-Life 2. Che ne pensate, non sarebbe grandioso?
Beh, probabilmente sì, se non fosse che sul fansite del gioco pare essere intervenuto in merito alla questione addirittura Gabe Newell, liquidando le ansiose speranze di un foltissimo stuolo di videogiocatori con un secco: “Non è Episode 3“. Insomma, anche stavolta c’eravamo andati vicini.
D’altra parte si era già vociferato che questa tanto acclamata “sorpresa” non rappresentasse nulla di così grande interesse. Ma le voci, si sa, si prestano a così tante speculazioni, che spesso vale la pena assecondarle solo per godersi il clamore che creano. Poco male, noi restiamo comunque in attesa della manifestazione che si terrà a breve a Los Angeles.
via | CVG

Sulla rivista britannica PC Gamer è stato indetto un sondaggio in cui i lettori hanno dovuto scegliere quali fossero i migliori titoli di sempre usciti su PC. Ebbene, ciò che è emerso al termine del sondaggio, come sempre in questi casi, ha lasciato in parecchi piuttosto perplessi. Sì perché la quasi totalità dei classificati alle prime venti posizioni sono titoli essenzialmente usciti nell’ultimo decennio grossomodo.
Ma poiché non vogliamo svelarvi nulla di particolare, preferiamo che siate voi stessi a dare uno sguardo a questa classifica, che, lungi dall’essere chiaramente definitiva, di sicuro è indice delle preferenze di una parte di videogiocatori - per lo meno in relazione ai lettori della rivista sopra citato.
Dal canto nostro, quindi, ci limitiamo a prendere atto di alcune assenze, nonostante ci rendiamo conto di quanto sia difficile stilare una classifica inerente una piattaforma che ha sfornato così tanti capolavori. Ma come esimerci dal menzionare le assenze di un qualsiasi Civilization, di Doom, Myst, i primi The Elder Scrolls, i primi Fallout e chi più ne ha più ne metta?
E delle innumerevoli avventure grafiche uscite a cavallo tra fine anni ‘80 e primi anni ‘90, ne vogliamo parlare? Personalmente, per esempio, non mi sarebbe dispiaciuto un Carmageddon, un GTA 2 o un Age of Empires II… Eh sì, è proprio un compito ingrato!
Ma bando alle ciance, a voi la classifica con i primi 20 dopo la pausa!

Portal 2 si mostra con le prime scansioni di Game Informer, da dove provengono anche i primi dettagli sostanziali.
Portal 2 uscirà alla fine del prossimo autunno su PC, x360 e, udite udite, Mac OS. A voi le immagini.
Continua a leggere: Portal 2: primi dettagli e scansioni da Game Informer

Portal 2 è realtà: il numero di aprile della rivista Game Informer dedicherà al gioco targato Valve copertina e un servizio di ben dodici pagine dove verranno svelati i primi dettagli, le nuove meccaniche di gioco, la trama e “alcuni nuovi e sorprendenti cambiamenti”.
Gli indizi trapelati negli scorsi giorni erano dunque completamente veritieri, e noi ce ne rallegriamo. Speriamo che Portal 2 sia il degno erede del suo predecessore, vero e proprio capolavoro nato da un’idea semplice quanto geniale.