Tutti quanti prendiamo in considerazione i vari aspetti dei videogiochi in grado d’influenzare stati d’animo ed emozioni, ma in quanti si preoccupano degli effetti che l’intrattenimento elettronico ha direttamente sul cuore umano? Questa domanda se l’è fatta tale utente Reddit gortag, che si è preso la briga di monitorare la propria pompetta pulsante durante una sessione di gioco di sei minuti ad Halo: Reach.
Quella che vedete qui sopra è solo la prima parte (clic per ingrandire) dell’enorme immagine di 8259 x 656 pixel pubblicata su Reddit, dove è possibile seguire l’andamento del cuore tra kill, double kill, morti e tutto quanto avviene in una normale partita a uno shooter online.
Via | Kotaku
Mentre la scena underground su PS3 non smette di gioire della recente scoperta delle private key della piattaforma ammiraglia di casa Sony e continua a sfornare custom firmware a raffica e programmi homebrew aggiornati quotidianamente, per i pirati che invece hanno deciso di vivere sulla sponda verdecrociata della console war si prospettano tempi davvero molto duri: l’apparentemente innocuo aggiornamento della dashboard diffuso l’altro giorno da Microsoft, infatti, ha introdotto su vasta scala delle nuove misure restrittive antipirateria tanto efficaci quanto “odiose” (per i pirati, s’intende).
Appoggiandosi alla mega-patch autunnale rilasciata in concomitanza con la commercializzazione internazionale di Kinect, con questo piccolo fix la multinazionale di Redmond ha infatti deciso di abilitare i controlli conosciuti come AP2.5 nei tre titoli maggiormente giocati online dagli utenti di X360, vale a dire Call of Duty Black Ops, Modern Warfare 2 e, naturalmente, Halo Reach.
Tale misura, a cui forse nelle prossime settimane ne seguiranno altre di egual tenore, non si limita ad escludere l’accesso ad Xbox Live ma blocca direttamente l’esecuzione di questi nuovi titoli “protetti” dall’AP2.5 restituendo un’eloquente schermata nera e lasciando una firma indelebile nella memoria di sistema della console per permettere a Microsoft di individuare i pirati da colpire eventualmente nella prossima ondata di ban (anche se, data l’efficacia di questa nuova protezione, paradossalmente potrebbe anche non avvenire mai).
via | Engadget
Per propiziare l’imminente commercializzazione del Noble Map Pack, i ragazzi di Bungie hanno saggiamente prodotto un triplo filmato dimostrativo sulle nuove mappe multiplayer di Halo: Reach che verranno introdotte con questo contenuto aggiuntivo assieme ai 250 punti giocatore supplementari da sbloccare oltre ai canonici 1000 della “versione liscia”.
Il Noble Map Pack arricchirà la componente online dello sparatutto capolavoro di Bungie a partire dal prossimo 30 novembre al prezzo di 800 Punti Microsoft. Ci si rivede dopo la pausa per il trittico di video-dimostrazioni.
Halo: Reach - Noble Map Pack - galleria immagini
Continua a leggere: Halo: Reach - triplo filmato dimostrativo sul Noble Map Pack
Nell’attesa che il Noble Map Pack approdi finalmente su Xbox Live, i ragazzi di PlanetXbox360 ed IGN ci regalano una nuova serie di immagini ed una video-dimostrazione di tre minuti circa sul primo pacchetto di mappe multiplayer aggiuntive di Halo: Reach.
Come abbiamo avuto modo di raccontarvi le volte precedenti, il DLC in questione permetterà a tutti coloro che lo acquisteranno di usufruire di tre nuove ambientazioni per il multigiocatore e per le sessioni in Fucina (Anchor 9, Tempest e Breackpoint), dandogli inoltre la possibilità di sbloccare altri 250 punti giocatore.
Il Noble Map Pack arricchirà la componente online dello sparatutto capolavoro di Bungie a partire dal prossimo 30 novembre al prezzo di 800 Punti Microsoft.
Halo: Reach - Noble Map Pack - galleria immagini
Continua a leggere: Halo: Reach - il Noble Map Pack filmato e fotografato
“Deliver Hope”, lo struggente filmato di qualità cinematografica realizzato con attori in carne ed ossa per accompagnare la commercializzazione di Halo: Reach, torna quest’oggi protagonista con un video “making of” a lui dedicato.
Come ben ricorderanno i nostri lettori più affezionati, la scena immortalata nel cortometraggio in questione fa da prologo alle vicende narrate nella campagna principale del gioco e riprende, dal punto di vista di una giovane ma combattiva soldatessa Spartan, la violenta battaglia scatenata sulla superficie della giovane colonia umana pochi istanti dopo l’invasione in massa delle truppe Covenant: le sorti dello scontro sono già tragicamente segnate, nonostante ciò il Noble Team decide di non abbandonare il fronte e di continuare a difendere eroicamente i propri compagni e le popolazioni civili dagli attacchi incessanti degli odiati nemici.
Seguiteci dopo il salto per gustarvi assieme a noi il video “making of” di “Deliver Hope”.
Halo: Reach - galleria immagini
Continua a leggere: Halo: Reach - il "making of" del video "Deliver Hope"
Come promesso, NPD ha pubblicato i dati relativi al mercato videoludico americano del mese di settembre in versione “leggera”, senza cioè indicare i numeri precisi delle vendite di hardware e software.
Per quanto riguarda il mercato console tutto ciò che sappiamo è un generale calo nelle vendite rispetto allo stesso periodo del 2009, eccezion fatta per Xbox 360 che probabilmente gode dell’effetto benefico di Halo: Reach, primo invece tra il software con oltre 3 milioni di unità vendute (dati Microsoft).
Tra i giochi, va forte Madden NFL 11 col coincidere dell’inizio della stagione del football, mentre il bronzo va a Dead Rising 2. In attesa di sapere se e come si potrà riuscire ad avere i dati completi delle vendite, vi rimando a dopo la pausa per la graduatoria software.
Via | 1up
Continua a leggere: Classifiche NPD settembre 2010 - Halo: Reach e Xbox 360 in testa
Dopo aver sconvolto la superficie di Reach, lo scontro tra la specie umana e l’alleanza aliena dei Covenant raggiunge dimensioni galattiche con il nuovo pacchetto di mappe che, come annunciato di fresco da Bungie, andranno ad arricchire tra poco più di un mese l’offerta multiplayer dell’ultimo capitolo della saga di Halo da loro sviluppato. Denominato “Noble Map Pack”, il DLC è composto dal trittico di ambientazioni qui descritte:
Il “Noble Map Pack” di Halo: Reach (che, è bene ricordarlo, permetterà di accumulare altri 250 Punti Giocatore ai 1000 “base”) sarà disponibile a partire dal prossimo 30 novembre al prezzo di 800 Punti Microsoft. Dopo la pausa, le restanti immagini esplicative.
Durante il consueto appuntamento che i ragazzi di Bungie si concedono settimanalmente con i loro fedeli appassionati, i maghi del netcode dell’ormai storica casa di sviluppo americana ci comunicano di aver fissato al prossimo 19 ottobre la data per la diffusione della patch multiplayer (naturalmente gratuita) di Halo: Reach che, oltre a quella già pubblicata in queste ore per arricchire il ventaglio di modalità in Rete proposte, andrà ad aggiungere il Matchmaking per poter intraprendere in cooperativa una delle missioni della campagna principale senza ricorrere per forza alla propria lista amici o a quella degli “avversari recenti”.
Quei mattacchioni di Bungie hanno poi rivelato che tra gli aggiornamenti previsti in futuro, ci sarà anche quello relativo all’aumento del grado massimo raggiungibile e quello, non meno importante, che prevede un piccolo avanzamento automatico di grado per tutti coloro che nel frattempo avranno accumulato una determinata quantità di crediti, il tutto naturalmente per rendere meno ardua la “carriera militare” dei giocatori abituali di Halo: Reach che, in quanto tali, meritano di uscire dall’anonimato dei soldati semplici per approdare con tutti gli onori del caso nella ristretta cerchia dei sottufficiali o, meglio ancora, nell’elite degli ufficiali.
Davvero incredibile il risultato raggiunto da FIFA 11. Non che sorprenda oltremodo, per carità, ma diventare il terzo titolo più venduto nel Regno Unito relativamente al lancio, è un obiettivo non da tutti. E infatti il titolo EA Sports riesce a migliorare pure sé stesso rispetto alla passata edizione.
Le unità vendute hanno non a caso fatto registrare un incremento del 21%, mentre le entrate sono salite del 35% rispetto allo scorso anno. Questo ha permesso al titolo calcistico in questione di piazzarsi subito dopo Modern Warfare 2 e GTA IV quale titolo più venduto di sempre al lancio.
Stando così le cose, chiaramente, F1 2010 cede mestamente lo scettro passando al secondo posto. Dead Rising 2, Halo: Reach e Guitar Hero: Warriors of Rock completano rispettivamente la top 5 di questa settimana. Dopo la pausa troverete la classifica dei dieci titoli più venduti nel Regno Unito negli ultimi sette giorni.
La guerra senza quartiere di Bungie contro gli utenti scorretti di Halo: Reach, dopo aver minacciato (e poi comminato) l’ammonizione a tempo per chi è solito uscire anticipatamente dalle sessioni online e l’espulsione permanente per chi lo ha scaricato e continua tuttora a scaricarlo illegalmente dalla Rete, riprende quest’oggi con la severa punizione affibbiata a 15.000 videogiocatori che, senza farsi troppi scrupoli, hanno innalzato fraudolentemente il loro punteggio e, quindi, il loro grado online e il volume di crediti spendibili nell’Armeria.
I sistemi escogitati da questi cheaters ci vengono spiegati direttamente dai ragazzi dell’autorevole casa di sviluppo a stelle e strisce attraverso l’ultimo aggiornamento settimanale pubblicato sulle pagine del loro sito ufficiale: c’è ad esempio chi ha scoperto come raggiungere aree “segrete” in modalità Firefight per uccidere il maggior numero possibile di nemici senza alcun rischio, oppure c’è chi, semplicemente, ha passato delle ore in Fucina a togliere e ad aggiungere di continuo oggetti dalla mappa per incamerare migliaia di punti “passivi” (tale sistema è stato inserito da Bungie nelle partite “normali” per invogliare gli utenti a muoversi spesso per la mappa, scoraggiando di conseguenza i cecchini e chi è solito trincerarsi in posizioni strategiche).
Quanto è severa la punizione afflitta a chi compie un atto del genere? Ai 15.000 scoperti oggi e alle decine di migliaia di utenti scorretti che verranno individuati nei prossimi giorni verrà resettato completamente il punteggio, non potranno accumulare punti nelle 24 ore successive al “ban” e, virtualmente, saranno costretti a subire l’attacco veemente di un Hunter come illustrato nel video esplicativo che potrete ammirare dopo il salto (in tutti i sensi!).
Halo: Reach - galleria immagini
Continua a leggere: Halo: Reach - puniti 15.000 giocatori scorretti