
Adam Creighton, producer dello studio Junction Point, ha dichiarato che Epic Mickey offrirà al giocatore finali multipli basati sul modo in cui verrà affrontato il gioco.
Durante una sessione Q&A con IGN, Creighton ha dichiarato che “in Disney Epic Mickey, le azioni che si compiono influenzano il mondo e il modo in cui il gioco si sviluppa”.
“Ciò che viene fatto dal giocatore influenza l’intero gioco, inclusi i finali”, ha continuato il producer. “ci sono diverse varianti del finale, a seconda delle scelte effettuate durante la partita”. Epic Mickey uscirà il 25 Novembre esclusivamente su Nintendo Wii.

Ubisoft ha comunicato lo slittamento di uscita al prossimo anno del nuovo gioco dedicato alla leggenda del pop Michael Jackson per le versioni PlayStation 3 e Xbox 360.
Come dichiarato ai microfoni di IGN, il motivo di tale decisione riguarderebbe l’ottimizzazione per il supporto alle periferiche Kinect e PlayStation Move che richiederebbe un maggior tempo agli sviluppatori per trarne il massimo vantaggio in termini di giocabilità.
Ricordiamo che Michael Jackson: The Experience è un un rhythm game nel quale i giocatori dovranno imitare i movimenti di ballo e le gesta canore di Jacko. La versione Xbox 360 sfrutterà Kinect per la rilevazione dei movimenti e della voce (quindi senza l’ausilio di un microfono aggiuntivo per cantare), mentre la versione PlayStation 3 utilizzerà Move per il ballo e probabilmente i microfoni per le sessioni di karaoke. Inoltre, le versioni per console Nintendo Wii e DS rispecchieranno rispettivamente le giocabilità dei rhythm game Just Dance e Elite Beat Agents.
Ricapitolando, Michael Jackson: The Experience è atteso per Wii e DS il 25 novembre, mentre l’arrivo su PlayStation 3 e Xbox 360 è stato rimandato entro il 2011.
Dopo aver seguito la conferenza stampa tenuta da Nintendo durante l’E3 2010, e dopo aver ascoltato una serie praticamente infinita di sviluppatori e programmatori accorsi in fiera per mostrare i titoli che stanno realizzando per 3DS, il giornalista di IGN Craig Harris si dice assolutamente certo che la nuova console portatile di Iwata e compagni potrà beneficiare di una caratteristica che farà certamente felici tutti i videogiocatori di lungo corso, ossia della possibilità di incrementare la qualità e la fluidità dei titoli disattivandone semplicemente la funzione tridimensionale.
Stando ad Harris, infatti, molti degli sviluppatori che stanno dando forma ai titoli di lancio di Nintendo 3DS avrebbero deciso di sfruttare la potenza computazionale non utilizzata dall’utente nel momento in cui disattiva l’effetto stereoscopico aumentando sensibilmente il numero di frame per secondo visualizzati (da 30 a un massimo di 60) e, in casi sporadici, migliorando addirittura la qualità dei modelli poligonali, delle texture e/o dei filtri grafici.
Inutile aggiungere che una simile caratteristica, seppure in aperta contraddizione con la “filosofia” stessa della console (da cui ne trae persino il nome), se ben sfruttata dalle case di sviluppo terze potrebbe garantire ai videogiochi del 3DS un vero e proprio balzo qualitativo: una volta disattivata la funzionalità tridimensionale, infatti, il pannello superiore del gioiellino di casa Nintendo passa dai “virtuali” 800×240 pixel di risoluzione ai “reali” 400×240 pixel, con un risparmio gigantesco di risorse hardware che di conseguenza possono essere riutilizzate per dare alla scena di gioco una mano di vernice aggiuntiva. E voi, cosa ne pensate al riguardo?
È un vero e proprio inno alla fratellanza videoludica universale quello che viene intonato quest’oggi dai lettori di IGN: utilizzando infatti il meraviglioso editor di ModNation Racers, hanno deciso di sancire idealmente un tregua temporanea agli inutili scontri della console war attraverso la creazione di personaggi e mezzi che omaggiassero in qualche modo l’odiata (almeno fino a ieri) controparte boxara.
Il risultato finale di questo positivissimo “scambio culturale” è a dir poco stupefacente, con versioni assolutamente fedeli di eroi come Marcus Fenix (Gears of War), Alan Wake, Banjo, Sam Fisher (Splinter Cell), Master Chief (Halo e matrimoni nerd) o Thane (Mass Effect 2).
Accogliamo quindi a braccia aperte questa splendida iniziativa sullo sfondo di ModNation Racers e vi lasciamo alle restanti immagini in galleria.
I colleghi dell’autorevole portale videoludico britannico IGN, per cercare di capire finalmente quali potrebbero essere le potenzialità grafiche di Nintendo 3DS hanno interpellato una serie di sviluppatori e programmatori attualmente al lavoro su titoli dedicati alla prossima console portatile della grande N che, in cambio dell’anonimato, hanno snocciolato tutta una serie di interessantissime informazioni.
Pur senza entrare nel dettaglio, le “gole profonde” di IGN affermano che la necessità del 3DS di dover renderizzare due volte la stessa scena di gioco per offrire all’utente un effetto stereoscopico tridimensionale, implica, per forza di cose, l’utilizzo di un hardware sensibilmente più prestante di quello equipaggiato dall’attuale DS e persino da quello di Nintendo Wii: in linea puramente teorica, quindi, la potenza computazionale di 3DS dovrebbe avvicinarsi a quella delle attuali console ad alta definizione, vale a dire PlayStation 3 ed Xbox 360.
A questo punto non ci resta che attendere l’arrivo del 15 giugno, ossia il giorno in cui Nintendo mostrerà al mondo per la prima volta il 3DS in occasione dell’E3 2010 di Los Angeles.
In occasione della presentazione in quel di Boston di un video di Dead Space 2 alla platea del PAX East 2010, un giornalista di IGN è riuscito a raccogliere delle dichiarazioni di un rappresentante di Electronic Arts che si è detto assolutamente possibilista sull’approdo dello spin-off Extraction su console ad alta definizione.
L’uomo EA in questione, che naturalmente preferisce rimanere anonimo, non ha aggiunto altro nè ha spiegato se effettivamente è già in atto lo sviluppo di una conversione del titolo: alla luce però delle nuove periferiche sensibili al movimento che Sony e Microsoft regaleranno ai propri utenti entro la fine dell’anno e, soprattutto, del modesto numero di copie vendute su Nintendo Wii, si riesce comunque a capire il perchè di una simile scelta.
Solo il tempo, ed ovviamente le prossime manifestazione di settore, sapranno perciò dirci se gli acquirenti di PlayStation Move e di Natal potranno utilizzare le loro rispettive console per sbudellare a mani nude (letteralmente) qualche bel Necromorfo.
Il recente annuncio fatto congiuntamente da Stuart Black e dai ragazzi di Codemasters sullo sviluppo di Bodycount, come è ovvio che sia ha incuriosito non poco i redattori delle testate videoludiche più importanti del settore: ecco quindi che, a distanza di pochi giorni dallo speciale su OXM, il seguito spirituale di Black si è lasciato ammirare quest’oggi dai curatori di IGN.
Ciò che ne emerge dall’esaustiva prova dei giornalisti dell’autorevole sito statunitense è un quadro più che confortante per tutti gli amanti degli sparatutto in prima persona: è infatti confermata la distruttibilità totale degli elementi architettonici a schermo, una componente multigiocatore adrenalinica ed un comparto grafico di primissimo livello sia dal punto di vista artistico che squisitamente tecnico, merito soprattutto dell’ormai maturo EGO Engine, lo stesso motore che muove Race Driver Grid, Dirt 2, Operation Flashpoint Dragon Rising ed il futuro F1 2010.
Sperando quindi che i Codies velocizzino lo sviluppo di Bodycount per consegnarcelo su PC, PlayStation 3 e Xbox 360 prima del 2011, vi lasciamo alla dozzina di immagini di gioco e di bozzetti pubblicati da IGN per “infarcire” la loro prova.
Continua a leggere: Bodycount: nuove indiscrezioni ed immagini da IGN
Intervistato da IGN, il produttore di Crackdown 2, James Cope, pur non dichiarandolo apertamente ha lasciato intendere che a pochi giorni di distanza dalla commercializzazione del titolo da parte di Ruffian Games dovrebbe essere rilasciata una demo pubblica scaricabile gratuitamente su Xbox Live.
Come se tutto ciò non bastasse, a mettere ancor più di buon umore gli amanti della saga ci pensa il direttore creativo del progetto, Billy Thomson, affermando, questa volta ai microfoni di VG247, che il sistema di combattimento corpo a corpo sarà più fluido e più divertente di quello (di per sè splendido) di Batman: Arkham Asylum, da cui verrà ripresa anche l’inquadratura stretta della telecamera nei momenti in cui partono le scazzottate.
Approfittiamo perciò della ritrovata loquacità dei ragazzi di Ruffian Games per chiedere loro a gran voce, assieme agli utenti Xbox 360, la data d’uscita ufficiale di Crackdown 2, prevista per la prima metà del 2010.
Il simpatico campagnolo con la camicia scozzese a quadrettoni rossi che campeggia ad inizio articolo, nonostante possa sembrare Freddy Krueger in una scena clou di Nightmare, è in realtà uno dei tanti demoni dell’ombra da cui Alan Wake deve difendersi in una nuova serie di immagini proposteci da Remedy (in esclusiva 1UP per una settimana).
Protagonista assoluta della serie di scatti mostratici dalla casa di sviluppo finlandese è la luce, vero e proprio fulcro della giocabilità e del pathos di questo attesissimo survival horror.
Sperando perciò che i ragazzi di Remedy portino il più presto possibile un pò della luce di queste immagini nel cono d’ombra in cui si trova tutt’ora la data d’uscita ufficiale (prevista comunque per la primavera del 2010), vi lasciamo in compagnia di Alan Wake… e dei suoi fantasmi, naturalmente.
via | 1UP

In attesa della recensione targata Gamesblog vi proponiamo la videorecensione di Fight Night Round 4 curata dal celebre portale americano IGN.
Fra le principali novità di questo quarto capitolo figura un nuovo sistema fisico che offre un combattimento ravvicinato molto più realistico che in passato. Il voto finale è piuttosto alto: ben 8.8/10, ma abbiamo ancora qualche dubbio che il titolo EA possa trovare in UFC Undisputed 2009, già nei negozi da settimane, un rivale tanto arcigno quanto inaspettato.
Fight Night Round 4 è già disponibile nei negozi italiani in versione Xbox 360 e PlayStation 3. Ricordiamo agli indecisi che una versione demo è disponibile sia su PSN che su Xbox Live. Il video dopo la pausa.
Continua a leggere: Fight Night Round 4: la videorecensione di IGN