Interpellato dai giornalisti di FOX Business, l’amministratore delegato di SCEA Jack Tretton non si è limitato a discutere solo degli aspetti meramente economici del suo lavoro e delle strategie commerciali legate al futuro prossimo di PlayStation 3 e PS Vita ma, guardando agli appassionati di videogiochi prima che agli squali del settore che manovrano i fili più importanti e remunerativi dell’industria dell’intrattenimento digitale, ha rimarcato la scelta di puntare sul free-to-play lasciandosi scappare, volontariamente o meno, il periodo d’uscita di DUST 514:
“La nostra intenzione è quella di arricchire la piattaforma digitale di PS3 e PS Vita con titoli gratuiti e progetti free-to-play da pubblicare regolarmente. Uno di questi è Dusk 514 (un errore di pronuncia evidenziato dall’intervistatrice e poi corretto in ‘Dust’), uno sparatutto online che uscirà il mese prossimo e a cui teniamo molto perchè consentirà ai nostri utenti di giocare in rete con i propri amici ma anche con gli appassionati su PC (tramite la funzione cross-play con l’universo di EVE Online).”
A giudicare dalle parole di Tretton, quindi, l’atteso MMOFPS gratuito di CCP Games, il cui sviluppo dura ormai da più di tre anni, potrà essere scaricato e giocato gratuitamente su PS3 a partire dalla seconda metà di ottobre o, al massimo, dai primi di novembre.

Michael Pachter ne sa sempre più di tutti: l’analista specializzato in mercato videoludico ha stavolta toccato l’argomento legato alla gestione dei giochi usati nella prossima generazione di console, sempre d’attualità dopo le voci di corridoio circolate nel corso dei mesi scorsi.
Nell’ultimo episodio della sua rubrica Bonus Round, Pachter ha tirato nel mezzo addirittura il boss di PlayStation USA, Jack Tretton, il quale sarebbe contrario alla possibilità di bloccare e/o limitare i giochi usati su PlayStation 4. Alla base dell’affermazione un incontro avvenuto tra i due, durante il quale Pachter avrebbe chiesto a Tretton dell’argomento.
Il capo del marchio videoludico Sony in America avrebbe definito la mossa come “anti-consumatore”, mostrandosi così in disaccordo con questa possibile alternativa. Un parere importante, ma che non sta ovviamente a significare che effettivamente il blocco dell’usato non ci sarà: questo purtroppo lo scopriremo solo più avanti.
Via | PlayStation Lifestyle

Jack Tretton, il boss della divisione americana PlayStation, ha parlato del futuro del marchio PlayStation dalle pagine di Forbes, assicurando che non c’è nessuna PlayStation 4 in arrivo e che la nuova competizione di Wii U non lo preoccupa nemmeno un po’.
«PlayStation 3 sta appena cominciando ad avere il suo passo. E tecnologicamente, non penso sia possibile fornire un qualsiasi miglioramento oltre quel che già abbiamo. Abbiamo visto che i concorrenti stanno provare ad aggiungere caratteristiche che sono già presenti in PlayStation 3»
E poi la bordata a Nintendo, che solo due mesi fa aveva già etichettato come “produttore di giocattoli per bambini“:
«Non ho visto nulla nell’annuncio di Nintendo che mi ha fatto dire ‘Oh, faremmo meglio a lavorare su una nuova PlayStation molto presto’. Il nostro atteggiamento è una sorta di ‘benvenuti alla festa’. Se stai cercando di fare un dispositivo di intrattenimento multimediale, se stai cercando di fare videogiochi in alta definizione, noi lo facciamo già dal 2006»
È chiaro che se una PlayStation 4 fosse già in fase di sviluppo (come vogliono alcune indiscrezioni), questo sarebbe uno dei momenti più sbagliati in assoluto per annunciarla. Quindi per il momento non possiamo che fidarci dell’estrema sicurezza di Tretton e augurare lunga vita a PS3.

Jack Tretton, CEO di Sony Computer Entertainment of America, non si è certo risparmiato nelle sue ultime dichiarazioni contro Microsoft e Nintendo. Dalle pagine di Fortune ha infatti definito i due concorrenti rispettivamente “a corto di benzina” e “capace di fare solo giocattoli per bambini”.
«Microsoft e Nintendo stanno finendo la benzina e non potranno continuare ad essere rilevanti nel 2011 e oltre. Voglio dire, non prendiamoci in giro. Perché potrei voler comprare un sistema di gioco che non ha un hard disk? Il motion gaming è carino, ma se posso spostare le mie braccia solo di 15cm, come posso sentirmi di star facendo motion gaming vero e preciso?»
Hai poi spostato il mirino sulle console portatili Nintendo:
«La nostra visione dell’esperienza Game Boy è che si tratta di uno strumento grandioso per tenere a bada i bambini, qualcosa che i bambini usano in aereo, ma nessun ventenne con un po’ di rispetto per sé stesso starebbe seduto in aereo con uno di quegli affari. È troppo vecchio per quelle cose. […] Con NGP ci siamo chiesti cosa mancasse. Abbiamo guardato ogni tecnologia disponibile e come poterla rendere più flessibile possibile per l’esperienza dei consumatori»
Continua dopo la pausa parlando di come PlayStation 3 debba ancora raggiungere il suo picco.
Continua a leggere: Sony: "X360 e Wii stanno finendo la benzina, Nintendo fa giocattoli per bambini"
Kevin Butler, il fittizio “Vicepresidente di tutti i Reparti Buffi” di Sony creato dalla stessa multinazionale nipponica per la campagna pubblicitaria di PS3 Slim (interpretato con maestria dall’attore Jerry Lambert), ha deciso di sfidare ad una sessione online di ModNation Racers nientemeno che Jack Tretton, l’amministratore delegato di SCEA: potrete osservare quest’incredibile scontro tra titani nel filmato di gioco subito dopo la pausa.
ModNation Racers è previsto in uscita su PS3 entro il 25 maggio, ma se volete provare in anteprima questo spettacolare gioco di corse arcade potete sempre farlo scaricando la demo pubblicata di fresco sul PSN.
Continua a leggere: ModNation Racers in un nuovo spassosissimo filmato di gioco
In un’intervista su Gametrailers Jack Tretton, boss di Sony Computer Entertainment of America, ha ironicamente fatto notare le molte somiglianze che ci sono fra Project Natal di Microsoft e Eye Toy della stessa Sony. Tretton sostiene che Sony abbia inventato un sistema di controllo molto simile con otto anni di anticipo:
«Credo che [Move] sia una grande idea, ed è definitivamente il motion gaming della next-gen. E se volete veramente giocare con una videocamera vi suggerisco di uscire e comprare per 99$ una PlayStation 2, e giocare un po’ con la grande tecnologia che abbiamo inventato otto anni fa»
E continua poi:
«Abbiamo cercato l’opportunità giusta per portare i controlli a sensore di movimento in un esperienza adatta a PlayStation. Crediamo davvero che con Move, e la combinazione Move + PlayStation Eye, abbiamo l’opportunità di portare per la prima volta un realistico sistema di riconoscimento dei movimenti agli utenti»
Sia Move che Project Natal arriveranno entrambi durante il prossimo autunno. Rimaniamo in attesa con la speranza che vengano utilizzati anche per giochi “seri” e non solo per gli aspetti più casual.

A oltre una giornata di distanza dall’annuncio ufficiale di PlayStation Move, continua a tenere banco l’argomento del nuovo motion controller PS3, presentato in demo e dettagliato in occasione della GDC 10.
A parlare di Move è stato Jack Tretton di SCEA:
“Penso che la chiave sia il realismo. La possibilità di vedersi in uno spazio 3D, interagire con la profondità nello schermo e i movimenti, che siano grandi o minimi, oltre alla possibilità di avere in mano il motion controller e fare qualcosa di anche impercettibile come dipingere o scrivere, oppure al contrario muovere una mazza da golf o brandire una spada o un’ascia, e avere la sensazione che si stia facendo realmente.
È difficile da descrivere finché non prendi Move in mano. Se hai giocato a ping-pong sarai sicuramente bravo… se sei esperto al nostro gioco di ping-pong allora lo sarai anche ai tavoli reali, se non sei bravo ai tavoli ci sarà un po’ da sudare prima di poter giocare su PS3.
Non è un semplice mimare col polso dove puoi fingere di fare qualcosa. [..] Ci sarà un certo livello di “traduzione”. Se sei bravo nel lottare o maneggiare armi lo sarai anche nel motion gaming.”
Via | CVG
Dopo Nintendo su “Wii 2″, anche Sony allontana le possibilità di vedere in tempi brevi l’arrivo della next-next-generation videoludica, rimandando così ulteriormente nel futuro l’approdo sul mercato di una possibile PlayStation 4.
A pronunciarsi in merito il CEO di SCEA Jack Tretton:
“Siamo solo nel primo 25-30% di questa generazione. Direi che siamo ancora in posizione favorevole. Abbiamo appena concluso il terzo anno di vita di PS3 e stiamo procedendo a grandi passi. Penso che nessuno stia dicendo “È un ciclo di vita di cinque anni, che c’è all’orizzonte?”, non riesco nemmeno a immaginare cosa si possa fare tecnicamente oltre PS3 nell’immediato futuro.
Una domanda che mi viene spesso fatta riguarda quando vedremo PS4. La risposta è quando qualcuno potrà creare una tecnologia in grado di battere ciò che possiamo fare con PS3, ma stiamo appena incominciando a sfruttarla.”
Via | CVG

Dalle pagine di Eurogamer il presidente di Sony Jack Tretton smorza gli entusiasmi sul tanto vociferato taglio di prezzo autunnale di PlayStation 3, dicendo che l’azienda non ha in progetto nessuna mossa del genere.
«La gente non pensa a lungo termine. La piattaforma non ha ancora tre anni di età ed è già passata da 599$ a 399$. Siamo convinti di essere sulla strada giusta e sul lungo termine conquisteremo tutti i clienti che ci siamo prefissati per il nostro ciclo di 10 anni»
Tretton ha inoltre detto che un eventuale taglio di prezzi costringerebbe l’azienda a perdere soldi per ogni console venduta, e forse con le attuali PS3 ciò sarebbe vero, ma non dimentichiamoci della versione Slim che dovrebbe avere costi in feriori (e Ars Technica difficilmente sbaglia).
Proprio a riguardo sono emerse le prime voci su due aziende (Foxconn e Pegatron) che starebbero stipulando i contratti per la produzione della console.

Jesse Divnich, analista di EEDAR, crede che il recente taglio di prezzi della PlayStation 2 porterà la console ad un incremento nelle vendite del 30% circa.
Divnich riporta inoltre che a suo parere anche il software di PS2 ne gioverà, mantenendo il 18% del mercato, contro un 16% se non ci fosse stato questo taglio.
Anche gli analisti Matt Matthews e Jack Tretton sono d’accordo nel pensare che Sony da questa riduzione ne trarrà beneficio. Ma questo non rischia di danneggiare PlayStation 3?
via | Gamasutra