Se la notizia dovesse essere confermata, il nostro concorso recente “Diamo un nome alle cose senza nome” potrebbe essere stato di buon auspicio per conoscere finalmente il nome del motion controller PS3 destinato a fare concorrenza a Natal.
La voce di corridoio arriva dalle pagine di IGN, dov’è apparso un report proveniente dall’Annual Global Media Conference in cui il presidente di EA John Riccitiello avrebbe chiaramente chiamato il nuovo controller Sony con il termine Gem.
Il colosso giapponese ha immediatamente smentito ogni possibile annuncio riguardante il motion controller, così come Electronic Arts ha criticato la poca accuratezza della frase attribuita a Riccitiello. Colossale gaffe e quindi verità, o effettiva bufala? Ai posteri l’ardua sentenza.
Aggiornamento: vg247 riporta la dichiarazione di Sony secondo la quale Gem sarebbe un nome temporaneo dato internamente al controller.
Via | That Videogame Blog

John Riccitiello, capoccia in Electronic Arts, ha confermato a quale cifra si attesti grossomodo la vendita dei contenuti scaricabili del titolo BioWare, ossia Dragon Age: Origins. Secondo le stime di Riccitiello sono stati oltre un milione i contenuti scaricati.
Abbiamo detto che Dragon Age… ha venduto molto, molto bene e ha già fatto registrare un milione di contenuti scaricati, il che rappresenta uno straordinario risultato.
La prima domanda che sorge in maniera del tutto spontanea è questa: “i contenuti scaricabili tramite codici da riscattare rientrano nelle stime in questione?”. E se sì, “in che misura hanno inciso sul totale?”.
Sono domande alle quali ci sembra doveroso dare una risposta, dato che, tra edizioni per collezionisti e promozioni delle varie catene di videogiochi, i codici distribuiti sono stati sicuramente parecchi. Con questo non si discute il reale valore del gioco (ci mancherebbe!), ma il dovere di cronaca esige una certa obiettività.
via | Videogaming247

Mirror’s Edge 2 è stato una sorta di oggetto del mistero: annunciato subito dopo la pubblicazione del primo capitolo è poi sprofondato in una sorta di oblio mediatico che unitamente ai licenziamenti e alla crisi finanziaria poteva spingere a pensare a una cancellazione. Ma quando i fan già si disperavano il gioco è ricomparso nel portofolio di un dipendente DICE, e poche ore fa è stato definitivamente confermato dal boss di Electronic Arts in persona, John Riccitiello.
«EA continuerà a investire su qualità e innovazione. Queste cose sono una religione per me. Credo che qualità e innovazione siano ciò che funziona. Da Mirror’s Edge abbiamo imparato alcune cose. É stato un prodotto fortemente innovativo. Per essere onesti, credo che sia un gioco che meriti di tornare. Ho avuto dibattiti molto accesi con il team di sviluppo riguardo al design di Mirror’s Edge 2. E ci stanno lavorando.»
Per fortuna, aggiungiamo noi: nonostante il primo Mirror’s Edge fosse un po’ acerbo nelle meccaniche e decisamente poco longevo, rimane comunque un gioco dalla qualità più che discreta con un fascino particolare. Che non merita certo di finire nel dimenticatoio.
via | Industry Gamers

Electronic Arts punta forte sul nuovo Medal of Honor. A poche ore dall’annuncio è il presidente John Riccitiello in persona a parlare, e spiegare come il guanto di sfida ad Activision e Call of Duty sia ufficialmente lancaito.
«Non sto dicendo che avverrà domani, ma Activision alterna seguiti di Modern Warfare e Call of Duty occupando la posizione di leadership negli FPS, e voglio che quella posizione sia di nuovo nostra, sia che si parli di Medal of Honor che di Battlefield. E ce la riprenderemo con innovazione e qualità»
Prima dell’avvento di Call of Duty era infatti la saga Medal of Honor a poter vantare la palma di FPS più venduti. Riccitiello rafforza poi il concetto, e spiega quanto sia importante Battlefield:
«Il primo Bad Company ha venduto molto bene. Il prossimo sarà molto meglio e sembra un rivale degno di Modern Warfare. Anzi, credo che abbiamo un vantaggio su Modern Warfare 2 con il nostro multiplayer. I ragazzi di DICE lo curano veramente bene. […] Il nostro gameplay è migliore. Inoltre i veicoli e gli edifici distruttibili sono una fresca innovazione»
Continua dopo la pausa, dove troverete anche il primo video-teaser del nuovo Medal of Honor.
Continua a leggere: EA: con Medal of Honor sorpasseremo Activision e Call of Duty - teaser video
In questi giorni, Electronic Arts ha deciso di chiudere definitivamente gli studi Pandemic dopo averli acquisiti nel 2007 attraverso l’ormai storica maxi-operazione che ha coinvolto anche BioWare: termina così l’avventura dell’azienda che ha dato i natali alle serie di Mercenaries e Full Spectrum Warrior… oppure no?
La stessa EA, infatti, tiene a precisare che questo “taglio” rientra in un piano di riorganizzazione del personale e di ottimizzazione delle risorse: per la serie “l’unione fa la forza”, quindi, lo staff di Pandemic dovrà traslocare negli adiacenti studi di EA Los Angeles.
Nonostante non ci sia dato sapere il destino dei titoli in sviluppo presso Pandemic ma non ancora annunciati (tra i quali un possibile Star Wars Battlefront III ed un nuovo Medal of Honor), Riccitiello e compagni ci assicurano che The Saboteur non subirà alcun ritardo o ridimensionamento.
via | Kotaku
Quasi a voler distogliere l’attenzione del pubblico dalla commercializzazione di Modern Warfare 2, il CEO di Electronic Arts, John Riccitiello, ha confermato lo sviluppo di un nuovo capitolo della saga di Medal of Honor. Quasi in contemporanea, invece, il presidente di EA Games Frank Gibeau ha fatto una veloce capatina nella redazione di Joystiq per affermare che, d’ora in avanti, la multinazionale statunitense riporrà una particolare attenzione su questa storica serie:
“La guerra per gli sparatutto in prima persona è ancora apertissima, con Modern Warfare Infinity Ward ha vinto solo poche battaglie. Nei mesi a venire, ad esempio, vi daremo la possibilità di conoscere i nostri piani di rivitalizzazione delle serie più importanti, come quella di Medal of Honor.”
Proprio perchè la serie comincia a sentire il peso degli anni, le indiscrezioni vedono il prossimo Medal of Honor ambientato nientemeno che nell’Afghanistan del 2002: se però EA ha davvero intenzione di riportare la saga ai fasti di un tempo, la mole di informazioni, immagini e video al riguardo che dovrebbero inondare la nostra redazione nei prossimi mesi rendono inutile ogni sforzo compiuto adesso nel capire, ad esempio, le piattaforme di destinazione o il periodo d’uscita.
Solo il tempo saprà dirci se la sfida a Call of Duty lanciata quest’oggi da Frank Gibeau meriterà davvero una medaglia all’onore.
via | Joystiq

Ai microfoni del Chicago Tribune il boss di Electronic Arts, John Riccitiello, ha commentato in maniera positiva il taglio di prezzo di PS3 coinciso con l’annuncio di PS3 Slim avvenuto durante la conferenza Sony al GamesCom.
Secondo Riccitiello in particolare, metà agosto sarebbe stato il momento migliore anche rispetto a Natale e Ringraziamento per effettuare la mossa di mercato, apprezzando dunque quanto fatto da Sony che proprio pochi giorni fa ha annunciato il nuovo prezzo di PS3 pari a 299€.
via | CVG

John Riccitiello, boss di Electronic Arts, è conosciuto per essere una persona schietta, che dice ciò che pensa, anche se spesso le sue opinioni sono in contrasto con quelle altrui.
Non stupisce quindi che durante l’ultima conferenza di Electronic Arts, riguardante il primo quadrimestre fiscale, abbia detto chiaramente che si aspetta un netto taglio di prezzo per la PlayStation 3.
Secondo lui infatti, questo gioverebbe sia a Sony, sia a chi sviluppa sulla console giapponese. Riccitiello spera che questo taglio arrivi entro la fine dell’anno e infatti le voci lo danno per questo autunno, anche se Sony smentisce categoricamente. Non ci resta che attendere la fine di questa telenovela infinita.
via | Industrygamers
Non è stato confermato ufficialmente da nessun portavoce di Electronic Arts, ma a quanto pare la versione di The Sims 3 circolata via torrent qualche settimana fa potrebbe essere stata immessa sulla rete peer-to-peer dalla stessa società.
Nonostante John Riccitiello ci avesse solo scherzato su in un’intervista qualche giorno fa, il piano secondo le voci sarebbe stato quello di immettere sul circuito una versione castrata del gioco, risultante quindi in una via di mezzo tra una demo e la versione finale.
Ammesso che questa storia sia vera a quanto pare il trucco è riuscito a far arrivare The Sims 3 ai vertici delle classifiche di vendita, impresa come sappiamo davvero ardua per un titolo PC.
via | That Videogame Blog
Patrick Soderlund di Electronic Arts DICE ha confermato ufficialmente che Mirror’s Edge 2 è già in fase di sviluppo da diversi mesi per opera di un “piccolo team”. Non che ciò sia una gran sorpresa: la saga era stata annunciata come una trilogia fin dall’inizio.
Il primo Mirror’s Edge, un ibrido tra gioco d’azione, platform e sparatutto in soggettiva, aveva stupito la comunità videoludica per la fortissima contaminazione con il parkour, che faceva della protagonista Faith un personaggio incredibilmente agile. Aveva però deluso per longevità e varietà delle meccaniche. Insomma: un capolavoro mancato.
Non a caso le vendite non erano state all’altezza delle aspettative, e Soderlund lascia intendere che il budget a disposizione per il secondo capitolo non sarà stratosferico: «Mirror’s Edge è stato una mossa innovativa ma rischiosa. Il gioco non era perfetto sotto nessun punto di vista. Ci sarebbe piaciuto che avesse venduto di più, ma comunque è più di quanta gente pensa».
Continua dopo la pausa.
Continua a leggere: Mirror's Edge 2 annunciato ufficialmente