Chiacchierando con i colleghi di Spong, Adrian Lacey di Ubisoft (attualmente impegnato nel progetto di Ghost Recon: Future Soldier) è intervenuto sul dibattito tra gli appassionati delle periferiche sensibili al movimento e i puristi del joypad classico per prodursi in una serie di dichiarazioni destinate a riaccendere la diatriba… o meglio, a “gonfiarla”:
“Se Kinect riuscirà mai a sostituire i controller tradizionali? In futuro non so, ma per adesso è un po’ come chiedere a una bambola gonfiabile di sostituire una donna in carne ed ossa! Scherzi a parte, penso che la questione sia molto più complessa di quanto possa sembrare: il suo utilizzo, al momento, si presta solo per determinate tipologie di gameplay, ma in futuro potrebbe davvero sostituire i joypad con i tasti, bisogna solo capire quanto riuscirà ad evolversi questa tecnologia.
Adesso siamo in uno stadio embrionale, gli sviluppatori stanno ancora cercando di capire come tradurre il sogno di Minority Report in un qualcosa di pienamente fattibile dal punto di vista videoludico. Kinect ha una determinata curva d’apprendimento e dobbiamo seguirla senza strappi, non è ancora arrivato il momento di dire chiaramente cosa è in grado di fare e cosa invece gli è precluso, fino ad allora sarà un’esperienza complementare a quella dei joypad.”
Al netto dell’ardita e gratuita citazione delle bambole gonfiabili, il discorso di Adrian Lacey ha una sua logica e ci dimostra come gli sviluppatori, per il momento, non vedano conflittualità tra le periferiche sensibili al movimento e le soluzioni classiche con i joypad (ma anche con mouse e tastiera): quello di Minority Report, quindi, è destinato a rimanere ancora a lungo un sogno (o un incubo, dipende dai punti di vista).
“Better with Kinect”
È questo il sottotitolo del nuovo trailer di Mass Effect 3, con il quale il team di sviluppo BioWare ha deciso di mostrare le funzionalità che saranno presenti nel gioco per Kinect, il sistema di controllo a sensori di movimento ormai da tempo disponibile per Xbox 360. Una caratteristica in più che sicuramente farà piacere ai possessori della console casalinga di Microsoft, anche se non sembra trattarsi nulla per cui strapparsi i capelli nel caso in cui si voglia giocare a Mass Effect 3 su un’altra piattaforma.
A ogni modo, lo stesso trailer rivela anche la data d’arrivo della demo di Mass Effect 3: 14 febbraio 2012, da chiarire se solo per Xbox 360 come esclusiva temporale o per tutte le piattaforme. Ricordiamo che il terzo capitolo della serie di giochi di ruolo arriverà infatti su PC, PS3 e X360, il prossimo 6 marzo.
Via | Thesixthaxis.com
Come forse saprete già, il prossimo 1 febbraio sarà il giorno dell’arrivo di Kinect per PC in America, dove la periferica verrà venduta a 249,99$: ben 100$ in più rispetto al prezzo di listino della versione Xbox 360. Numerose sono state le critiche per questa scelta, al punto che Microsoft ha dovuto difendersi dall’aumento di prezzo per Kinect su Windows.
Ne ha parlato il capo della divisione marketing di Microsoft, Jose Pinero, ai microfoni di Gamespot, sempre durante il CES di Las Vegas: secondo Pinero in realtà i giochi non sarebbero l’obiettivo principale di Kinect per PC, anzi l’hardware sarebbe di maggior interesse per le società operanti prevalentemente in altri campi. L’aumento di prezzo sarebbe anche giustificato dalle novità inserite nel sistema e dall’inclusione del software di sviluppo: motivo quest’ultimo se vogliamo plausibile, ma bisogna pur sempre considerare che lo stesso SDK è disponibile gratuitamente all’indirizzo KinectForWindows.org.
Come spesso accade dunque, è probabile che la verità stia nel mezzo: un aumento di prezzo forse avrebbe potuto essere giustificabile, nel caso in cui però fosse stato un po’ più contenuto.
Via | vg247
![[CES 2012] Kinect per Windows in arrivo a febbraio](http://static.blogo.it/gamesblog/kinectwindows_01.jpg)
Ancora Microsoft dal CES 2012: dal palcoscenico della conferenza dell’azienda di Redmond, Steve Ballmer ha finalmente svelato la data d’uscita di Kinect per Windows, finora rimasta a un generico “inizio 2012″.
Il controller a sensori di movimento sarà infatti disponibile a partire dal prossimo 1 febbraio negli Stati Uniti, col development kit che ricordiamo è già in possesso degli addetti ai lavori a partire dallo scorso mese di giugno. Nonostante Ballmer non abbia parlato di prezzo ufficiale, Amazon riporta al momento Kinect per Windows a 249,99$, vale a dire ben 100$ in più rispetto al prezzo di listino della versione Xbox 360.
Ricordiamo che Kinect per Windows non vedrà solo un aggiornamento di firmware, ma vedrà anche alcune migliorie alla versione precedente del controller, tra le quali un nuovo “Near Mode” in grado di riconoscere oggetti a 50 centimetri dalla videocamera. Un po’ poco forse per giustificare l’aumento di prezzo, ma così è.
Via | Joystiq
Non c’era Xbox 720 alla conferenza Microsoft tenutasi stanotte al CES di Las Vegas: quello di cui dobbiamo accontentarsi è infatti il video che vedete qui sopra, contenente una sorta di riassunto del 2011 per il marchio Xbox.
Nell’anno al quale abbiamo appena detto addio, Xbox 360 ha raggiunto secondo Microsoft 66 milioni di unità, anche se resta sempre il dubbio se si tratti di venduto effettivo o se la cifra comprende anche i pezzi spediti ai rivenditori e attualmente a comporre le scorte. Lo stesso vale anche per Kinect, per il quale Microsoft ha annunciato comunque di aver raggiunto quota 18 milioni.
Microsoft può dirsi più che soddisfatta delle vendite di Kinect, ovviamente rallentate rispetto al periodo iniziale ma comunque in grado di vendere circa 1 milione di unità nei soli Stati Uniti durante la tradizionale settimana del Ringraziamento. Alcuni numeri anche per Xbox Live: 40 milioni di utenti iscritti, dei quali 25 di tipo Gold.
Via | 1up

Yukio Futatsugi, creatore di Panzer Dragoon, è attualmente impegnato assieme ad alcuni membri de team di sviluppo originale del celebre titolo SEGA nella realizzazione di Project Draco.
Project Draco sarà uno sparatutto su binari per Kinect ed è ancora privo di una data d’uscita ufficiale. In una recente intervista rilasciata a Gamasutra, Futatsugi ha confermato che il game design lead, il lead programmer, il concept designer, e un membro del team del comparto audio facevano parte, all’epoca, del Team Andromeda di SEGA.
Il gioco darà accesso a ben 150 abilità e permetterà di personalizzare il proprio drago attraverso di esse. Sarà possibile associare skill tree differenti a ogni mano, in modo da avere sempre sotto controllo la situazione anche senza joypad.

Sei anni e non sentirli: è questo il succo dell’ultima settimana per Xbox 360, che ha visto grazie alla festività del Ringraziamento i suoi migliori sette giorni di sempre sul mercato. Secondo quanto riportato da Larry “Major Nelson” Hyrb, nella settimana terminata col Black Friday il 25 novembre la console avrebbe venduto ben 960.000 unità nei soli Stati Uniti.
Nel dettaglio, 800.000 pezzi sarebbero addirittura stati venduti in sole 24 ore, quelle per l’appunto del Black Friday tipicamente contraddistinto da offerte particolarmente vantaggiose nei negozi. Trascinato da Xbox 360, anche Kinect ha riscosso successo: sono stati infatti 750.000 i pezzi venduti negli Stati Uniti, cifra che comprende versioni in bundle e “a sé” del motion controller.
Via | MCV

Definire sotto molti aspetti trionfante l’approdo sul mercato di Kinect non ci pare così assurdo. Trattasi di una periferica che, a prescindere dai giudizi e dai gusti meramente personali, è riuscita nel tentativo di crearsi un solco. Ma al di là dei potenziali sviluppi o meno, un dato certo lo abbiamo, ossia gli oltre 10 milioni di unità vendute in tutto il mondo. Niente male insomma.
Bene, ma in Giappone? Proprio ieri ci meravigliavamo di come Modern Warfare 3 si stia prepotentemente imponendo anche su di un titolo palesemente nippofilo come Ni No Kuni, parlando addirittura di “trend sin troppo occidentalizzante”. Certo, lì discutevamo di giochi, qui di hardware… ma come recepire, seguendo questo filo più o meno logico, il dato secondo cui, ad un anno dalla sua uscita, Kinect ha venduto in Giappone appena 114 mila dispositivi?
Stanze troppo piccole in Sol Levante? Può darsi. Ma il punto è che il fenomeno andrebbe (e andrà) seriamente approfondito. Guardando al software, poi, la situazione è ancora più grama. Il più venduto è, manco a dirlo, Kinect Adventure!, titolo disponibile in bundle con la periferica e che quindi conta 114 mila copie. Al secondo posto, con giusto 90 mila copie in meno, troviamo Forza Motorsport 4, un titolo neanche “concepito” per e su Kinect. Insomma, questi i dati. A voi la palla.
via | D’toid
Dai colleghi e amici di Gadgetblog apprendiamo le ultime mosse compiute da Microsoft per portare il progetto di Kinect a un nuovo stadio di sviluppo che comprenda, in futuro, la totale integrazione con l’ambiente PC e con il mondo delle professioni così come è possibile ammirare nell’evocativo filmato mostratovi ad inizio articolo.
Nell’attesa che il rapporto di collaborazione siglato di recente con 200 aziende produca i suoi primi frutti, la multinazionale di Redmond sta infatti lavorando a una revisione completa del firmware della sua “telecamera delle meraviglie” affinchè gli occhi elettronici della periferica riescano a percepire la presenza e il movimento di oggetti tridimensionali posti a soli 50 centimetri di distanza: una volta abbattuto il muro invisibile che ad oggi non consente agli utenti Xbox 360 di interagire con Kinect negli spazi ridotti, la strada intrapresa da chi si accingerà a utilizzare il kit di sviluppo su PC per creare gli applicativi più disparati non potrà che essere in discesa.
Consapevole di questo immenso potenziale, la stessa Microsoft ha saggiamente deciso di attrarre investitori e programmatori da tutto il mondo con 20.000 dollari di incentivi da destinare ai dieci soggetti che presenteranno, da qui al 2012, le idee più originali e i software più innovativi. A prescindere dal successo o dall’insuccesso dell’importante iniziativa promossa e portata avanti dalle alte sfere di M$ per rivoluzionare il mondo dell’intrattenimento e del lavoro, nel nostro piccolo ci chiediamo se le accresciute potenzialità di Kinect avranno delle ricadute anche in ambito videoludico come, ad esempio, nel rilevamento del movimento degli occhi o, meglio ancora, delle singole dita.
Dai pupazzi di Sesame Street a un’operazione gestita in remoto da un chirurgo collegato a mille chilometri di distanza con un’interfaccia olografica, il passo è più breve di quanto ci si potrebbe aspettare: stando infatti ad un articolo pubblicato di fresco dalla redazione tecnologica del Financial Times, sembra che Microsoft abbia stretto un rapporto di collaborazione con più di 200 aziende che si concretizzerà da qui a breve (forse già a partire dai primi mesi del 2012) con la commercializzazione di un kit di sviluppo in grado di aumentare le potenzialità di Kinect.
Per il Kinect team leader di Microsoft, Alex Kipman, questa iniziativa è solo la prima di una lunga serie di progetti che porteranno ad una vera e propria rivoluzione nel campo della ricerca scientifica e medica, ma anche nel mondo dell’educazione e in quello del commercio:
“Kinect è stato utilizzato fino a questo momento solo per l’intrattenimento videoludico casalingo, ma la particolare tecnologia che sta dietro ai suoi sensori è in grado di migliorarsi col tempo e di adattarsi plasticamente alle esigenze e alle capacità degli sviluppatori. Vi garantisco che tra 12 mesi i mondi dell’educazione, del commercio e della ricerca saranno rivoluzionati dagli applicativi legati a Kinect e al suo kit di sviluppo.”
Nell’attesa di sapere se la rivoluzione “alla Minority Report” di Microsoft si compirà o meno nel corso dei prossimi mesi, dal nostro punto di vista ci basterebbe sapere se tra gli ambiziosi piani di sviluppo della società di Redmond sia previsto anche l’atteso aggiornamento software di Kinect in grado di migliorare la sensibilità della periferica per estenderne le funzionalità prettamente videoludiche come, ad esempio, quelle per il rilevamento del movimento delle singole dita, una caratteristica più volte annunciata ma mai concretizzatasi in nulla di serio. Fino ad oggi.