Rockstar Games aveva annunciato che la campagna pubblicitaria per Grand Theft Auto IV sarebbe stata faraonica, ma non ci aveva detto che sarebbe iniziata in modo piuttosto originale.
Da qualche giorno le strade di Brooklyn, uno dei cinque grandi quartieri di New York, sono state tapezzate da finti avvisi dove Niko Bellic (il protagonista del gioco) viene indicato come pericoloso ricercato, e da poster delle forze di polizia “Liberty City Police Department” (lo trovate dopo la pausa).
Nell’avviso che potete vedere nella prima foto, Bellic viene descritto come “ricercato per una sparatoria in un night club nell’area Hove Beach”, e consiglia a chiunque lo incontrasse di sparare a vista (speriamo che nessuno prenda la cosa sul serio, e che non ci siano suoi sosia reali).
Rockstar Games ha addirittura messo un indirizzo email della polizia nell’avviso: mandando un messaggio si ottiene una risposta automatica (provare per credere).
Grand Theft Auto IV arriverà il 29 aprile su Xbox 360 e PlayStation 3.
Continua a leggere: Grand Theft Auto IV: originale pubblicità a Brooklyn
L’eccentrico J Allard di Microsoft rende nota l’idea di unire i servizi online di Zune, il lettore MP3 portatile del colosso di Redmond, e quelli di Xbox.
«I ragazzi di Zune devono correre veramente veloce, i ragazzi di Windows Mobile viaggiano alla media di una release ogni due anni. Il team Xbox ora deve focalizzarsi nella riduzione dei costi, nella distribuzione e nel controllo qualità. Ognuno ha il proprio ritmo, ma se c’è una cosa che trascende tutto ciò questa è il network».
Uno dei punti chiave del servizio sarà la TV/Video on demand: «Quel che voglio fare con la divisione E&D (intrattenimento e periferiche) è costruire un servizio di intrattenimento che si possa interconnettere, che possa farti vedere quel che vuoi, dove vuoi, quando vuoi. Tutto senza bisogno di preoccuparsi dei formati video multipli, perché ci pensiamo noi. L’utente potrà guardare quel che vuole senza dover alzare un dito».
[via GamesIndustry]

Chiunque abbia un minimo smanettato coi file di configurazione della demo PC di BioShock, ed in particolare con config.ini, situato nella cartella /2k Game/Bioshockdemo/Content/, avrà notato una strana cosa sotto la voce “Console”: oltre che Xbox 360, viene menzionata anche PlayStation 3. Di fatto ciò potrebbe semi-ufficializzare la futura comparsa di BioShock sulla console Sony, che in ogni caso era già praticamente scontata. Qualche maligno parla già di un’astuta mossa di marketing da parte di 2K Boston, e in effetti noi siamo già qui a parlarne e creare ancora più clamore attorno a un gioco che ormai sembra non averne più bisogno. Augh!
Dave Karraker, direttore senior delle comunicazioni per Sony, ha comparato l’affidabilità di Xbox 360 con quella di PlayStation 3, scrivendo questo intervento nel blog ufficiale di PlayStation:
«Recentemente si è parlato molto dei problemi di affidabilità riguardanti la console di uno dei nostri concorrenti. Quindi, senza grosse sorprese, alcuni dei nostri ambizioni fan PlayStation hanno deciso di eseguire alcuni stress test sulla PlayStation 3. L’hanno messa dentro un congelatore a -17 gradi per 108 ore consecutive e poi in una sauna a 50 gradi per 64 ore, tutto mentre la console faceva girare film in Blu-Ray o giochi. Ci sono stati crash o rotture? No. Come il coniglietto delle batterie Energizer, PS3 ha continuato ad andare, e ad andare. Probabilmente non è qualcosa che vorrete provare a casa vostra, ma ringrazio i ragazzi di PS3 Vault per aver messo alla prova il nostro sistema in modo così inequivocabile».
Attraverso le pagine di Gamasutra, Peter Dille, il nuovo vice presidente senior del marketing per il marchio PlayStation nonché padrone del faccione che potete vedere in foto, si è prodotto in un’invettiva contro Microsoft e Xbox 360 che sembra venuta fuori da una delle tante diatribe fra fanboy quindicenni che si vedono sui forum. I principali punti criticati sono il sicuro fallimento del formato HD-DVD, il fallimento del colosso di Redmond nel creare profitti con il settore videogiochi e il fatto che PlayStation 3 è studiata per rimanere sul mercato 10 anni interi, obiettivo a suo avviso impossibile per i rivali. E poi, ecco arrivare il durissimo affondo finale:
Continua a leggere: Sony attacca in maniera durissima Xbox 360
Il taglio di 100$ al prezzo di PlayStation 3? Per Konami non è abbastanza.
Kazumi Kitaue, il capo del marketing Nord Americano ed Europeo della famosa sofwtare house, dubita fortemente che un ribasso così “contenuto” possa impennare le vendite della console in modo significativo. Non credo che questa mossa porti benefici apprezzabili.
«Mi chiedo se Sony possa riconquistare la sua clientela abbassando il prezzo di soli 100$, specialmente in tempi nei quali con 500$ ci si può comprare un personal computer. Non credo che questa mossa porti benefici apprezzabili», ha dichiarato Kitaue.
Continua a leggere: Esclusiva MGS4 a rischio: a Konami non basta il taglio di prezzo di PS3.

Uno non fa in tempo ad immaginare come sarebbe bello giocare a Civilization con il Wiimote e a fantasticare su una nuova era di strategici su Wii che si trova davanti a questo:
2K Games ha annunciato che il prossimo Sid Meier’s Civilization Revolution sarà disponibile per il Ds, Psp, Playstation3 e Xbox 360. Il wii è l’unica console next-gen che è stata esclusa per questo titolo multipiattaforma.
Lo riporta è TG Daily evitando però di citare la fonte della notizia, sembra strano che venga esclusa la console con il sistema di controllo più adatto a questo genere di giochi e con la più ampia base installata, in attesa di una smentita non mi resta che riflettere sui misteri del marketing. Sid ripensaci!
Tomshw.it riporta che Hewlett-Packard, brand storico nel ramo informatico, ha annunciato di voler entrare prepotentemente nel mondo dei videogiochi per PC. Dopo questa notizia, molti hanno preso la palla al balzo per rilasciare dichiarazioni piuttosto altisonanti, tutte più o meno focalizzate sul fatto che il mercato videoludico su console sarebbe in declino e avrebbe i giorni contati.
Continua a leggere: Le console hanno i giorni contati. Parola di HP.
Pierre-Alexandre Garneau ha scritto un interessante pezzo su Gamasutra in cui elenca le otto regole, anche se più che regole sono le domande di un test, che permettono di capire immediatamente se un gioco avrà successo o no.
Le domande del test sono:
Il gioco si distingue per qualcosa?
Provoca immediatamente reazioni positive?
Ha un solido gameplay?
Coinvolge socialmente il giocatore in modo innovativo?
Può raggiungere un vasto mercato?
Il concept del gioco è facile da comunicare?
Il gioco è basato su qualcosa che il mercato già conosce e apprezza?
Il mercato di riferimento è ampio?
Beh non siamo nel campo della scienza esatta ma direi che Garneau ci ha abbastanza preso con la sua analisi anche se probabilmente vale solo per i concept originali e non per i giochi “in serie” tipo Fifa o Madden che falliscono almeno un paio di punti (forse anche di più) ma ogni hanno macinano copie come noccioline.
E le vostre regole quali sono?

É un tizio di classe, è il migliore nel suo campo ed è elegantissimo in abito scuro, quindi chi meglio di James Bond può promuovere il lancio della Ps3 in Europa?
GamesIndustry.biz ha infatti reso noto che ai primi 500.000 temerari “early adopters” che registreranno la loro Ps3 sul Playstation Network verrà spedita una copia di Casino Royale in Blu-Ray, un po’ come la stessa Sony fece tempo fa con Spiderman 2 e la PSP.
Non mi spingerei in la come il vice-presidente della Sezione Marketing della Sony, Darren Carter, che ha definito l’offerta “un incentivo fenomenale per i giocatori ad usufruire del servizio online” ma è comunque una offerta validissima per cominciare a scoprire le potenzialità del Blu-Ray, e poi a caval donato non si guarda in bocca no?