
Dopo le ricostruzioni dell’M-29 Incisor e dell’M8-Avenger, ecco che il talentuoso Zander Brandt ha replicato l’ennesima arma di Mass Effect: l’M-96 Mattock.
Come al solito la realizzazione e la cura dei dettagli per l’arma è a livelli maniacali. Ammiratela in questa galleria immagini.

Ricordate l’appassionato di Mass Effect che aveva costruito una replica del fucile M8 Avenger? Beh da oggi è in buona compagnia: un ragazzo di nome Zander Brandt ha ben pensato di realizzare una fucile da cecchino M-29 Incisor direttamente da Mass Effect 2.
Il fucile Incisor è uno dei vari fucili da cecchino presenti nel gioco, ma l’unico di questi capace di sparare tre proiettili simultaneamente. Ammirate l’opera in questa galleria immagini.
Mass Effect: il fucile M-29 Incisor




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Qualora qualcuno se lo stesse domandando, sì… il film di Mass Effect a quanto pare si farà. Ma non è tutto. Lo sceneggiatore, Mark Protosevich (The Cell, Io sono leggenda), ha recentemente confermato che la trama di questa trasposizione cinematografica sarà completamente diversa rispetto alla controparte videoludica (via Collider). In che misura ciò sarà vero, chiaramente non è ancora dato saperlo.
Certo è che chi ci lavorerà avrà un gran da fare a ricreare lo stesso, affascinante universo cui ha dato vita BioWare. D’altra parte il Comandante Shepard è già stato ampiamente confermato quale protagonista, quindi si tratterà di capire quale sarà il contesto entro cui verrà inserito. Quanto alla possibilità di girare ulteriori film su Mass Effect, questo dipenderà (come sempre) dall’esito di questo primo film.
Intanto Mass Effect 3 ha già una data d’uscita, fissata per il 6 marzo 2012 su PC, Xbox 360 e PlayStation 3. E di certo non sarà l’ultimo della saga, anche se la vicenda di Shepard si concluderà definitivamente.

Rafael Grassetti è un artista brasiliano dal talento veramente molto spiccato. Appassionato di videogiochi, Rafael ha un portofolio con splendidi artwork dedicati a Mass Effect, The Witcher, Warhammer, Fable e via dicendo. Potete ammirare alcune sue opere in questa galleria immagini.
Un talento del genere non rimane certo inosservato, tanto che BioWare l’ha ingaggiato per lavorare come senior character artist nei futuri giochi di Mass Effect (saga che, ufficialmente, non si concluderà con il terzo capitolo).
Visita il sito ufficiale di Rafael Grassetti
Ai microfoni di Eurogamer.net, l’amministratore delegato e vice-presidente di BioWare Ray Muzyka è tornato a toccare un argomento di estremo interesse per una fetta consistente di appassionati di giochi di ruolo: quale sarà il destino di Mass Effect dopo la fine del terzo e ultimo capitolo incentrato sulla figura carismatica di Shepard?
“La fine di Mass Effect 3 non coinciderà in alcun modo con la fine della saga. Al momento siamo estremamente concentrati e vogliamo portare a termine la trilogia con un capitolo epico, intenso, ‘galattico’: tutto questo rappresenterà il nostro migliore punto di partenza per una nuova avventura. Per questo, da un certo punto di vista Mass Effect 3 è un inizio ma anche una conclusione: la galassia è in guerra e ci rimarrà.”
A prescindere dal finale della trilogia con protagonista il comandante Shepard, quindi, l’universo di una delle saghe videoludiche più amate ed apprezzate di questa generazione continuerà ad espandersi e a seguire strade diverse da quelle intraprese dalla Normandy e dal suo ormai storico equipaggio. L’uscita di Mass Effect 3 è attesa per il 6 marzo 2012 su PC, PS3, X360 e forse Wii U (ma in quest’ultimo caso, ovviamente non agli inizi di marzo ma quando verrà commercializzata la nuova console Nintendo).
Nel corso di una breve visita a Edmonton (Canada) nella casa madre di BioWare, un giornalista di Game Informer armato di fotocamera ha scattato le interessanti immagini che troverete nella galleria sottostante e che testimoniano visivamente il processo artistico che ha portato alla creazione della locandina principale (e poi della copertina ufficiale) del primo, glorioso capitolo della saga di Mass Effect.
Osservandole con la consapevolezza di chi ha seguito assiduamente il processo di sviluppo della serie sin dal giorno della presentazione ufficiale al grande pubblico (avvenuta nell’ormai lontano ottobre del 2005), è curioso constatare come solo in uno dei sei bozzetti “work in progress” della copertina di Mass Effect ci sia raffigurato il volto “standard” del capitano Shepard così come lo conosciamo oggi.
I lineamenti del famoso comandante della Normandy cambiano in tutti gli altri boxart provvisori e, così facendo, confermano il colpevole ritardo con cui i BioWare hanno scelto l’attore definitivo della loro opera spaziale: come certamente sapranno gli appassionati più accesi e informati della serie, in Rete circolano ancora le primissime immagini pubblicate dalla casa di sviluppo canadese dalle quali si possono osservare almeno due versioni distinte di Shepard (una orientaleggiante, l’altra dai tratti somatici più marcati), entrambe molto diverse da quella finale (realizzata dalla scansione digitale del volto del modello olandese Mark Vanderloo).
Nel lasciarvi alle restanti immagini in galleria, approfittiamo dell’occasione per ricordarvi che Mass Effect 3 è atteso in uscita per i primi mesi del 2012 su Xbox 360, PC e PlayStation 3.
Nonostante l’arrivo di Mass Effect 3 sia ancora abbastanza lontano (è attualmente previsto per la fine dell’anno su PC, Xbox 360 e PlayStation 3), per BioWare non esistono impedimenti nel pensare al futuro della serie, soprattutto a un suo possibile approdo all’interno del genere dei giochi di ruolo online.
Nel dettaglio, ecco come si è espresso Casey Hudson (produttore esecutivo di BioWare) ai microfoni di Game Informer:
“Stiamo provando a pensare a un modo che possa avere un senso per le persone per giocare a Mass Effect coi propri amici. Non abbiamo trovato ancora una via per farlo, e non abbiamo quindi nulla da annunciare. Ma, ovviamente, il multigiocatore è un qualcosa che vogliamo sviluppare di più nel futuro della nostra società.”
Un MMO dedicato a Mass Effect?
“Un sacco di persone dicono di voler vedere un MMO, credo che abbia un senso per questo universo. Una parte di quello che fai è salvare l’universo per fare in modo da viverci all’interno. È una delle premesse, credo, per ogni grande proprietà intellettuale. Ma deve essere un mondo meritevole di essere salvato. Credo che Mass Effect abbia le giuste qualità. Dopo aver eliminato i Reaper, non sarebbe bello vivere nella Cittadella o prendere una nave verso Omega? Ha un senso.”
Via | vg247
I fan di Mass Effect e in particolare del Comandante Shepard saranno contenti di ascoltare questa canzone, composta, suonata e cantanta dal giovane artista irlandese noto con lo pseudonimo di “Miracleofsound“. Un omaggio ironico e, dal mero punto di vista musicale, davvero niente male.
Dallo stesso autore segnaliamo “Gordon Freeman Saved My Life” e la clamorosa “I Suck at Call of Duty“. Ogni canzone ha il testo in sovraimpressione, non perdetevela!
I videogiochi migliori sono quelli che stimolano l’immaginazione dell’utente garantendogli un’esperienza a tutto tondo ed un numero infinito di ore di divertimento: per chi ha avuto il piacere di aiutare Shepard in una o in entrambe le avventure fino ad ora compiute nell’universo di Mass Effect è facile capire questo semplice ragionamento, così come è altrettanto facile intuire i motivi che hanno spinto l’artista conosciuta con lo pseudonimo di Eitanya a produrre gli splendidi peluche immortalati nella galleria sottostante.
L’amore di Eitanya per il capolavoro fantascientifico di BioWare, in special modo per la nobile razza aliena dei Turian, l’ha portata a realizzare i bambolotti di Garrus (l’abile fuciliere che compare in entrambi i capitoli della serie) e Saren (nemico principale di Shepard nell’episodio primigenio): la fedeltà alle versioni originali è assoluta, la cura per i dettagli è maniacale e i volti hanno un’espressività a dir poco ipnotica.
Stando a quanto scrive Eitanya sul suo profilo ufficiale su DeviantArt, il prezzo delle sue creazioni si aggira tra i 75 e i 150 dollari: prima di lasciarvi alle immagini in questione, approfittiamo dell’occasione per ricordare a tutti gli interessati che la versione PS3 di Mass Effect 2 è attesa in uscita per il 21 gennaio.
Dopo aver mostrato la prima immagine e il video teaser del prossimo titolo che verrà annunciato l’11 dicembre durante i VGA Game Awards, BioWare si sta divertendo a stuzzicare la curiosità dei fan con diversi misteriosi indizi via Twitter.
Come potete vedere nella nostra galleria, sono stati pubblicati due Quickmarks che, convertiti in codice binario da appositi software, darebbero le seguenti sequenze di bit:
Tramite un normale convertitore binario è possibile inoltre decifrare i bit nei seguenti numeri: 55.845 e -128.5°F.
Le prime ipotesi che affiorano online parlano di un possibile seguito o remake di un titolo BioWare datato 1996, Shattered Steel, dato che il numero 55.845 identifica il peso atomico del ferro, materiale che come è risaputo può essere trasformato in acciaio, per l’appunto “Steel” in inglese.
L’indizio -128.5°F sposterebbe invece le ipotesi su un possibile nuovo capitolo di Mass Effect, poichè tale temperatura fu registrata solo una volta sulla Terra nel 1986 in una località dell’Antartico denominata Vostok, e proprio Vostok era il nome di una delle galassie presenti nel primo episodio della serie Mass Effect.
Per ora è ancora tutto un mistero. Bisognerà attendere alcune settimane per scoprire effettivamente cosa abbia in serbo BioWare per i videogiocatori di tutto il globo.