Nell’attesa di capire quali forme assumerà il finale di Mass Effect 3 con l’introduzione dell’Extended Cut prevista in uscita in questi mesi, i ragazzi di BioWare si dedicano al DLC “Rebellion” informandoci, col video che fa bella mostra di sé ad inizio articolo, che è disponibile da oggi su Xbox Live e Origin e che lo sarà da domani anche su PSN per aggiungere questi contenuti alla modalità Galassia in Guerra:
Prima di chiudere, ricordiamo che il Rebellion Pack di Mass Effect 3, esattamente come il pacchetto Resurgence pubblicato in aprile, può essere scaricato in via del tutto gratuita dagli utenti PC, PS3 e X360.
I ragazzi di BioWare evitano di tergiversare sulle insistenti voci di corridoio di questi giorni e ufficializzano in via definitiva lo sviluppo del Rebellion Pack, un’espansione per la “Galassia in Guerra” di Mass Effect 3 che, come per il pacchetto Resurgence, introdurrà gratuitamente questi contenuti aggiuntivi:
Il Rebellion Pack di Mass Effect 3 potrà essere scaricato il 29 maggio su Xbox Live e Origin e 30 maggio su PSN al prezzo di un bicchiere d’aria (…!).

Non è stato un porting esattamente tempestivo, ma Mass Effect Infiltrator da oggi è disponibile anche su Android. Già presente sull’iTunes store dal mese scorso, il gioco è uno spin-off della trilogia del buon Shepherd sviluppata dal team responsabile della versione mobile di Dead Space.
Mass Effect Infiltrator per Android è disponibile su Google Play al costo di 5,49€, decisamente più cara della sua controparte per iOS che costa solo 2,39€.

Nella più recente puntata della sua video-rubrica Pach-Attack, l’analista finanziario Michael Pachter ha parlato della differenza fra i “frignoni” e chi invece si lamenta nel giusto mondo e per la giusta causa. Sviluppando il discorso, Pachter ha portato come esempio di “frignoni” coloro che si lamentano per il finale di Mass Effect 3, arrivando addirittura a sporgere denuncia alla Federal Trade Commission, una sorta di associazione consumatori governativa.
«Frignare è ciò che fanno i bambini che non riescono a lamentarsi in maniera intelligente. Lamentarsi, tipicamente, è rispettoso, pensato, adulto e basato su qualcosa di concreto. […] Non rispetto la gente che piagnucola e dice ‘il finale di Mass Effect 3 non mi è piaciuto, boicotterò Electronic Arts e la voterò come peggior azienda d’America’»
«Andate alla Federal Trade Commission ? Siete frignoni. Arrivate a coinvolgere il governo per una cosa del genere? Frignoni. Gesù, datevi un contegno. Non è la fine del mondo. […] E in ogni caso questa denuncia alla FTC ha zero possibilità di passare, zero di essere anche solo presa in considerazione. Zero. Se qualcuno del governo la approvasse, si rovescerebbe il governo, la gente impazzirebbe per una cosa del genere. Non si può sprecare denaro pubblico per investigare sul perché un consumatore non sia soddisfatto del finale di un gioco. Parliamo di qualcosa di diverso rispetto all’inserire una scena di sesso in un gioco che viene pubblicato come “E” [Everyone, per tutte le età, NdR]. Certo che per questo vai alla FTC, perché se compri un gioco del genere per tuo figlio di sei anni e poi ci trovi scene di sesso hai tutti i diritti di lamentarti. Ma non puoi lamentarti con il governo perché non ti piace il finale di un gioco.»
Che tutta questa pantomima sul finale di Mass Effect 3 sia decisamente esagerata, noi l’abbiamo sostenuto sin dal primo momento. Voi che ne pensate? Siete d’accordo con Michael Pachter o la vedete diversamente?
Se le polemiche sul finale di Mass Effect 3 (abbastanza ridicole, se lo chiedete a me) vi hanno appassionato, ecco per voi un intero documentario della durata di quasi un’ora e mezzo che ne sviscera ogni possibile aspetto e risvolto.
Si tratta naturalmente di un progetto amatoriale molto ben realizzato, con una cura dei dettagli che definire maniacale sarebbe un eufemismo. Con buona pace di chi non mastica la lingua d’albione, purtroppo non sono disponibili sottotitoli di sorta.
Spero sia inutile sottolineare che guardare il filmato equivale a un gigantesco, sovrumano “spoiler”.

Durante l’assemblea per i risultati dello scorso anno fiscale, Electronic Arts ha reso noto che le vendite di Mass Effect 3 hanno sfondato il muro dei 200 milioni di dollari.
Il publisher non ha fornito numeri specifici riguardo le copie vendute, ma facendo due calcoli è facile ipotizzare che il gioco abbia sorpassato i 3 milioni di unità.
Assieme a Mass Effect 3 sono stati citati come titoli molto redditizi anche Kingdoms of Amalur: Reckoning, FIFA Street e SSX.

Sembra proprio che la telenovela nata attorno a Mass Effect 3 non sia ancora destinata a concludersi. La patch recentemente rilasciata da BioWare, infatti, ha portato con sé nuovi problemi da risolvere.
Molti utenti Xbox 360 (ma anche qualche possessore della versione PS3 del titolo) hanno infatti riscontrato problemi dopo aver installato il contenuto scaricabile di 4MB, vedendo la propria console crashare una volta raggiunto il menù principale del gioco.
Sommersa dalle lamentele dei fan, BioWare ha comunicato di essere a conoscenza dei problemi. Ora non resta che attendere l’uscita di una patch della patch.

BioWare ha annunciato l’arrivo di una patch per Mass Effect 3 che verrà pubblicata il 9 aprile su PC e il 10 aprile su PS3 e X360.
Si tratta di un aggiornamento per risolvere alcuni bug, tra cui la possibilità di importare le fattezze di Shepard da Mass Effect 1 e 2, errori che fanno crashare il gioco o che minano l’esperienza online.
Per il changelog completo visitate direttamente il sito ufficiale di BioWare. Ricordiamo che l’11 aprile, invece, verrà pubblicato il Resurgence Pack.
Saltate a piè pari le indiscrezioni di queste settimane sul futuro (prossimo e remoto) della saga di Mass Effect, gli sviluppatori di BioWare mantengono la loro promessa e svelano il contenuto aggiuntivo che risponderà alle domande poste da chi, per un motivo o per l’altro, non ha gradito il finale dell’ultimo capitolo della trilogia dedicata al comandante Shepard.
Nell’Extended Cut troveranno spazio delle scene in cinematica che contribuiranno a dare un tratto personale e intimistico all’epilogo di Mass Effect 3. Stando al co-fondatore di BioWare Ray Muzyka, i filmati del DLC in questione non stravolgeranno il plot narrativo ma, al contrario, rappresenteranno il giusto compromesso tra la richiesta di chiarimento dei fan più “passionali” e la necessità degli autori di non snaturare la conclusione del titolo.
L’approfondimento multimediale del finale di Mass Effect 3 sarà completamente gratuito e potrà essere scaricato in estate dagli utenti PC, PlayStation 3 e Xbox 360.
C’è ancora FIFA Street al vertice della classifica settimanale di vendite nel Regno Unito: si tratta della terza settimana di fila per il calcio “da strada” di Electronic Arts, seguito da Mass Effect 3 e dalla new entry Tiger Woods PGA Tour 13.
Anche a distanza di mesi dalla sua uscita, chi proprio non ne vuole sapere di mollare le prime posizioni è FIFA 12, fratello maggiore di FIFA Street per il quale la stessa EA avrà previsioni rosee anche per i prossimi tempi: c’è infatti un Euro 2012 in arrivo sotto forma di contenuto aggiuntivo a circa 20€. Buona tenuta anche per Resident Evil: Operation Raccoon City, che si trova subito sotto le tre piazze d’onore.
Dopo il break come al solito, la top ten completa relativa alla settimana terminata il 31 marzo.
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