
Pochi lo sanno, ma Steve Jobs e Steve Wozniak hanno lavorato per Atari prima di fondare Apple. Nolan Bushnell, fondatore e al tempo proprietario della storica software house, ha condiviso alcuni aneddoti su Jobs, definendolo “un amico vero”. Il primo riguarda il processo di creazione del famoso videogioco Breakout
«Steve era una persona molto intelligente e difficile. Stavo per licenziarlo perché non gli piaceva lavorare insieme agli altri, quindi ho detto ‘Bene, ti metterò nel turno di notte… che non abbiamo ancora’. Ho sempre creduto che per quanto una persona possa essere difficile, è giusto provare a trovare soluzioni, quindi è ciò che abbiamo fatto. Steve e Wozniak vennero nel turno di notte e svilupparono Breakout, che naturalmente fu un grande successo, e molto divertente.»
E ancora:
«Dovevo mandare Steve in Germania per lavoro e lui voleva andare in India a passare un po’ di tempo con un qualche Swami, e il volo India-Germania era meno costoso, quindi mi ha convinto a pagargli il viaggio in India dove naturalmente ha passato alcuni mesi e visto la Luce… e preso una malattia infettiva. Hanno dovuto rispedirlo in California per curarlo, e poco dopo ha fondato Apple.»
Dopo la pausa Nolan Bushnell continua raccontando di come ha perso l’affare più grosso della sua vita.
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Paramount Pictures ha annunciato il film biografico Atari, che avrà Leonardo Di Caprio come grande stella del cast.
Pur se non confermato ufficialmente, si pensa che Di Caprio andrà ad interpretare proprio Nolan Bushnell, e fondatore di Atari e carismatico padre dell’industria dei videogiochi.
Speriamo che il film sia all’altezza del soggetto: raccontare la storia di una fra le più importanti aziende della storia videoludica (se non la più importante) non è cosa da poco.
via | Variety
Aveva attirato su di sé più di un’antipatia, dichiarando la scorsa settimana che “i giochi moderni sono immondizia”, tanto che ancora oggi se ne parla e si è trovato costretto a parlare nuovamente: Nolan Bushnell, fondatore di Atari, ha infatti riportato Tetris, The Sims, Spore, Wii Sports, Dance Dance Revolution e Guitar Hero come apprezzabili esempi d’innovazione nel campo, giustificando la precedente dichiarazione affermando che per spazzatura intendeva una continua mancanza di novità portando come esempio Halo 3, che secondo lui si tratta di Doom 1 “con vestiti diversi”. Un’affermazione che probabilmente richiederà nei prossimi giorni un ulteriore chiarimento a causa delle prevedibili proteste dei fan di Master Chief.
L’intervista completa è disponibile su GameTap.