
Gli analisti dell’industria dei videogiochi prevedono che i dati di vendita Xbox 360 del mese di Novembre in America saranno nettamente superiori rispetto a quelli della PS3 nello stesso periodo.
Wedbush Morgan ed EEDAR si aspettano entrambi che le vendite della console Microsoft risultino superiori di circa il doppio rispetto a quelle della rivale Sony.
Considerando che nella settimana del Ringraziamento l’Xbox 360 ha vissuto i suoi migliori sette giorni di sempre sul mercato le previsioni potrebbero essere plausibili, anche se difficilmente avremmo ipotizzato un distacco tanto marcato. Attendiamo i dati ufficiali per eventuali conferme o smentite.

La beta per Xbox 360 di Call of Duty Elite è già partita da circa due mesi, seguendo la tradizione dell’esclusiva a tempo già sperimentata anche con i vari DLC della celebre saga di sparatutto.
Oggi, finalmente, Activision ha annunciato l’inizio della beta anche su PlayStation 3. Il comunicato stampa recita testualmente che “la beta sarà limitata a Call of Duty: Black Ops” e che “alcune caratteristiche rimarranno bloccate fino all’uscita di Modern Warfare 3, prevista per l’8 Novembre“.
Sottoscrivendo l’abbonamento premium di un anno al servizio Elite si otterranno tutti i DLC del gioco previsti durante il periodo in questione, ma non è chiaro se, anche in quel caso, gli utenti PS3 dovranno sottostare al fastidioso accordo delle esclusive a tempo, pur pagando per un servizio extra. Se volete partecipare alla beta PS3 potete iscrivervi direttamente sul sito www.callofduty.com/elite.

Timo Fiend ha deciso di fare l’impossibile: unire le acerrime rivali PlayStation 3 e Xbox 360 sotto lo stesso tetto, o meglio dentro lo stesso case PC.
Non solo: ha anche descritto dettagliatamente il processo, documentando passo per passo ogni singola operazione. Chi volesse replicare le sue gesta, può consultare questo link.
La cosa molto interessante è che le due console continuano a funzionare contemporaneamente e in modo indipendente. Ammiratele nella seguente galleria immagini.
PS3 e X360 insieme appassionatamente in un case PC




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I publisher stanno venendo presi a calci da Microsoft. A lanciare questa accusa è Rob Dyer , vice presidente delle PR di Sony, che dalle pagine di IndustryGamer ha spiegato come il colosso di Redmond impedirebbe di far uscire su altre console giochi in anteprima o con contenuti esclusivi:
«I giochi per Xbox 360 devono essere commercializzati come minimo simultaneamente con altre piattaforme, e devono avere almeno una parità di contenuti su disco con le versioni per altre piattaforme in tutte le aree dove il gioco è disponibile. Se queste condizioni non vengono soddisfatte, Microsoft si riserva il diritto di non permettere che tale contenuto sia pubblicato su Xbox 360»
A difendere la causa Microsoft ci pensa poi Chris Lewis dalle pagine di Eurogamer: «Siamo un po’ di parte, quindi ovviamente cerchiamo di proteggere il nostro spazio meglio che possiamo e ottenere esclusività». E subito Dyer ribatte:
«Credo che quel che Chris e altri portavoce di Microsoft stiano cercando di fare è proteggere una tecnologia inferioire. Penso che vogliano istupidire la cosa in modo che se noi volessimo offrire in un Blu-ray contenuti extra oltre i 9GB dovremmo sempre ricordarci che Microsoft invece non può farlo.»
Dyer continua poi facendo notare che mentre Microsoft cerca di costringere i publisher a fare scelte forzate, la politica aperta di Sony ha già permesso al gigante nipponico di siglare accordi di peso come quello con Valve. Quando poi gli viene fatto notare che anche Microsoft ha rapporti con Valve, Dyer ha ribattuto che si tratta più di “un rapporto a distanza, una sorta di cugino di secondo secondo grado”.

Dennis Durkin di Microsoft ha dichiarato dalle pagine di IndustryGamers che i giochi first-party per Xbox 360 sono migliori rispetto ai giochi first-party di Sony e Nintendo.
«Vi vorrei chiedere di andare a vedere qualche dato di vendita, giusto per paragonare le performance dei titoli first party di questa generazione, perché credo che la performance dei nostri first party in termini di qualità e unità vendute sia superiore a quella della nostra concorrenza»
E ancora:
«Certamente pensiamo che i giochi first party siano uno strumento importante, e non si possono mettere in discussione titoli come Forza, che sono usciti costantemente e hanno avuto una cadenza di vendite multi milionarie. Non si possono mettere in discussione titoli come Fable, che ad un ritmo molto consistente hanno venduti 2 o 3 milioni di copie ogni volta. E i nuovi giochi, come Kinect Sports, che ha venduto più di 3 milioni di unità.»
Di recente Microsoft ha anche dichiarato che entro la fine del 2011 stima di portarsi in testa nelle vendite di questa “console war”.

Lo scorso 29 marzo PlayStation 3 ha superato i 50 milioni di unità vendute nel mondo dal lancio, avvenuto in giappone nel novembre 2006. A rivelarlo è la stessa Sony Computer Entertainment tramite un comunicato stampa ufficiale.
Altri dati dicono che il controller PlayStation Move ha superato gli 8 milioni di unità vendute lo scorso 3 aprile, e che il servizio online PlayStation Network può contare più di 75 milioni di account iscritti.
La “sorella maggiore” PlayStation 2 ha invece superato la quota 150 milioni di unità vendute lo scorso 31 gennaio (una cifra pazzesca). Ce la farà ma PS3 ad effettuare il sorpasso? Voi che ne pensate?

Joshua Weier, Project Lead di Valve, ha spiegato su PlayStation.Blog assieme al suo collega Erik Wolpaw (scrittore di Portal 2) le motivazioni che renderebbero la versione PS3 dell’imminente puzzle-fps superiore a quella Xbox 360.
La coppia ha spiegato come l’esperienza fatta con The Orange Box abbia insegnato molto a Valve, che in questa circostanza si è guardata bene dal lasciare il lavoro in mano a sviluppatori esterni. Questa volta il team era pronto per sviluppare su PS3, grazie anche all’assunzione di ex membri di Naughty Dog.
La cosa più interessante per gli utenti PS3 è la presenza del servizio Steam anche sulla console Sony, dettaglio che permetterà ai possessori di una PlayStation di giocare assieme agli utenti Mac e PC senza limitazioni di sorta (se si esclude la minor sensibilità del joypad rispetto alla combinazione mouse+tastiera). A questo si aggiunge il fatto che la versione PS3 di Portal 2 verrà aggiornata assieme a quelle PC e Mac con i medesimi contenuti (salvo alcuni elementi specifici per le singole piattaforme).

Una spedizione intera di PS3 europee è stata bloccata in seguito alla recente vittoria di LG nella battaglia legale che la vede contrapposta a Sony.
Una sentenza preliminare ha infatti decretato che Sony avrebbe infranto alcuni diritti appartenenti ad LG, relativi alla tecnologia inserita nel Blu-ray della PlayStation 3.
La corte ha ordinato il blocco di almeno 10 giorni di tutte le PS3 spedite in Inghilterra ed Europa. Stando a quanto riportato dal Guardian, il provvedimento sarebbe già stato messo in atto in Olanda. Se LG dovesse vincere anche le fasi successive della causa, Sony potrebbe trovarsi costretta a pagare centinaia di milioni di euro.
Killzone 3 è senza ombra di dubbio uno dei giochi più attesi dai possessori di una PlayStation 3, non soltanto per il nome che porta, ma soprattutto grazie a quanto di buono è stato fatto vedere da Sony prima della sua uscita effettiva. L’ultimo episodio di questa epica saga dovrà vedersela con una concorrenza spietata nel corso del 2011, ma vi anticipiamo che la vita dei rivali di questa perla Sony non sarà affatto facile, e che i futuri FPS dovranno fare grandi cose per superare il lavoro dei ragazzi di Guerrilla.
Killzone 3 porta avanti una storia iniziata diversi anni fa con il primo capitolo per PlayStation 2, mettendo i giocatori in una serie di situazioni intense, adrenaliniche e capaci di far respirare davvero l’aria dei campi di battaglia.
Da questa introduzione avrete già capito che ci troviamo davanti a un titolo davvero valido, che nessun possessore della console Sony dovrebbe farsi sfuggire. Se volete capire cosa ci abbia portato a questa valutazione, continuate a leggere la recensione dopo il salto.

Ormai le notizie relative al jailbreak della PlayStation 3 si diffondono a macchia d’olio nella rete. Sony, naturalmente, non rimarrà a guardare mentre i pirati danzano sulla carcassa della propria console.
Secondo quanto riportato da Digital Foundry, per affrontare la situazione Sony potrebbe ricorrere a misure drastiche. Anche non accedendo al PSN, infatti, la PS3 comunica con i server Sony ogni volta che viene accesa, per scaricare aggiornamenti del modulo “Cosa c’è di nuovo” ed eseguire una serie di altre operazioni.
Leggendo le condizioni di utilizzo del PlayStation Network si evince che Sony avrebbe l’autorità per disabilitare irrevocabilmente qualsiasi console, rendendola inutilizzabile tanto online quanto offline. L’operazione sarebbe effettivamente possibile, vista la struttura della macchina. Come risponderà la comunità degli hacker a questa minaccia?