Dopo essersi schierato in difesa degli MMO ad abbonamento “classico”, il co-fondatore di BioWare Greg Zeschuk convince il suo socio Ray Muzyka a spendersi assieme a lui davanti ai giornalisti di Massively per ribadire l’intenzione di portare su Mac SWTOR:
“Sappiamo che c’è un grande numero di utenti Mac appassionati di titoli BioWare, per noi è un pubblico molto importante e vogliamo servirlo in ogni modo possibile. Stiamo pensando seriamente ad un porting su Mac di Star Wars: The Old Republic ma direi che non è ancora arrivato il momento degli annunci.
Possiamo però dire che è una delle cose a cui stiamo guardando per il prossimo futuro, abbiamo già realizzato diversi porting su Mac dei nostri titoli e per noi non ci sarebbe alcun problema. In generale, facciamo di tutto per supervisionare e controllare ogni singolo passaggio di sviluppo affinchè si mantengano degli elevati standard qualitativi, pensiamo ai porting solo in secondo momento anche se, in questo caso specifico, guardiamo al Mac come ad una delle prime piattaforme su cui lavorare.”
Nel lasciarvi, vi ricordiamo perciò che Star Wars: The Old Republic, attualmente, è disponibile solo su PC e, una volta acquistato, permette l’accesso “gratuito” ai server per i primi 30 giorni, terminati i quali, chi vorrà, potrà proseguire l’avventura sottoscrivendo un abbonamento mensile (12,99€), trimestrale (35,97€) o semestrale (65,94€).
Nel corso di un’intervista concessa ai redattori di PC Gamer, l’amministratore delegato e vice-presidente di BioWare Ray Muzyka ha confermato l’intenzione delle alte sfere della sussidiaria canadese di EA di continuare la saga di Mass Effect focalizzandosi su altri protagonisti:
“Con Mass Effect 3 porteremo a compimento la storia del comandante Shepard, non sarà presente in nessuno dei titoli futuri che realizzeremo nell’universo di Mass Effect.”
Queste concise dichiarazioni vanno così ad aggiungersi alle parole pronunciate dallo stesso Muzyka alla fine di giugno, secondo le quali la fine di ME3 non coinciderà in alcun modo con la fine della saga (anche se tra i possibili epiloghi del gioco ci sarà anche la morte di Shepard) e che, a prescindere dagli eventi che verranno narrati con il capitolo conclusivo della trilogia con protagonista il comandante della Normandy, “l’universo è in guerra e ci rimarrà anche in futuro”. L’uscita di Mass Effect 3 è prevista per il 6 marzo 2012 su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.
Ai microfoni di Eurogamer.net, l’amministratore delegato e vice-presidente di BioWare Ray Muzyka è tornato a toccare un argomento di estremo interesse per una fetta consistente di appassionati di giochi di ruolo: quale sarà il destino di Mass Effect dopo la fine del terzo e ultimo capitolo incentrato sulla figura carismatica di Shepard?
“La fine di Mass Effect 3 non coinciderà in alcun modo con la fine della saga. Al momento siamo estremamente concentrati e vogliamo portare a termine la trilogia con un capitolo epico, intenso, ‘galattico’: tutto questo rappresenterà il nostro migliore punto di partenza per una nuova avventura. Per questo, da un certo punto di vista Mass Effect 3 è un inizio ma anche una conclusione: la galassia è in guerra e ci rimarrà.”
A prescindere dal finale della trilogia con protagonista il comandante Shepard, quindi, l’universo di una delle saghe videoludiche più amate ed apprezzate di questa generazione continuerà ad espandersi e a seguire strade diverse da quelle intraprese dalla Normandy e dal suo ormai storico equipaggio. L’uscita di Mass Effect 3 è attesa per il 6 marzo 2012 su PC, PS3, X360 e forse Wii U (ma in quest’ultimo caso, ovviamente non agli inizi di marzo ma quando verrà commercializzata la nuova console Nintendo).
Dopo Tomb Raider, Resident Evil, Prince of Persia e Super Mario, anche la saga di Mass Effect si accinge a compiere il grande salto che la porterà a conquistare, si spera, le sale cinematografiche di mezzo mondo: la notizia è confermata direttamente da Electronic Arts attraverso un comunicato stampa con cui ci informa di aver ceduto i diritti per la realizzazione di un film su Mass Effect a Legendary Pictures, l’autorevole studio californiano che in passato ha prodotto film come 300, Il Cavaliere Oscuro e Watchmen.
Stando alle primissime notizie di corridoio che stanno circolando in queste ore, per la stesura dei dialoghi e della sceneggiatura si starebbe contattando Mark Protosevich (Io sono Leggenda e Thor), mentre al terzetto di alti dirigenti di BioWare composto da Ray Muzyka, Greg Zeschuk e Casey Hudson dovrebbe essere affidato l’incarico di produttori esecutivi: naturalmente, se tali indiscrezioni venissero confermate anche solo parzialmente, il film acquisterebbe immediatamente una caratura qualitativa tale da fugare ogni eventuale dubbio sullo sfruttamento del marchio per fini meramente economici.
Come è naturale che sia, vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questa interessantissima faccenda, sperando che i ragazzi di Legendary Pictures riescano a raggiungere (o meglio ancora, a superare) gli altissimi standard narrativi dell’ultimo capitolo della saga e il livello qualitativo dei suoi spettacolari filmati in cinematica, come quello che vi riproponiamo subito dopo la pausa.
Mass Effect 2: galleria immagini
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Avendo l’opportunità di intervistare i co-fondatori di BioWare Ray Muzyka e Greg Zeschuk, il conduttore “storico” di Gametrailer TV Geoff Keighley ha chiesto loro di mostrare al grande pubblico le primissime sequenze filmate dell’Hammerhead in movimento.
Come ben sanno tutti coloro che in queste settimane hanno acquistato regolarmente Mass Effect 2 e che, proprio per questo, hanno libero accesso al Cerberus Network, entro la fine di marzo verrà pubblicato in maniera del tutto gratuita l’atteso “Firewalker Pack”, al cui interno troveranno posto una serie di missioni secondarie, delle ambientazioni inedite e, soprattutto, una sorta di “hovercraft spaziale” che, alla prova dei fatti, sembra essere sensibilmente più maneggevole di quanto possa esserlo stato il glorioso Mako che Shepard ha lasciato sulla sua “prima” Normandy.
Se avete due minuti di tempo da dedicare ad una splendida maggiorata in nanotubi di carbonio e fibre ottiche, quindi, potete seguirci dopo la pausa per arrivare con l’Hammerhead là dove nessuna Asari è mai giunta prima.
Mass Effect 2: galleria immagini
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Mass Effect 2 è appena uscito e nonostante la sua accoglienza col botto, Ray Muzyka di BioWare non intende affatto sedersi sugli allori. Intervistato a Londra, Muzyka si è espresso in maniera piuttosto netta riguardo la filosofia con la quale il suo studio si approccia ad ogni nuovo lavoro.
Il modo in cui ci approcciamo al nostro successivo lavoro è che ognuno deve essere migliore di quello precedente. E’ sempre stato così negli ultimi vent’anni e questo è ciò che facciamo. Rientra nella nostra cultura oramai. […] Il nostro miglior lavoro è ancora davanti a noi. Ecco perché lo faccio, perché il nostro lavoro migliore sarà il prossimo e penso che il nostro team lo farà per lo stesso motivo.
Insomma, mantenere una certa forma mentis, in qualunque ambito, è impresa assai ardua. D’altra parte però, a nostro modo di vedere, è questa la ricetta vincente, di cui portavoci si possono fare solo personaggi vincenti. Checché se ne dica, consensi e incassi hanno dato e continuano a dare ragione a BioWare.
via | CVG

Durante una chiacchierata con gli utenti di Eurogamer, il co-fondatore di BioWare Ray Muzyka ha rivelato particolari interessanti riguardo i piani futuri della software house, che oltre al solito supporto di PC e Xbox 360 prevedono nuovi titoli anche su PlayStation 3.
«Posso dire che al momento, negli studio che gestisco, abbiamo alcuni titoli in sviluppo per PS3 e anche alcuni per 360. Ma non vi dirò che titolo sono, perché alcuni fra questi non sono ancora stati annunciati. Dragon Age è stato il nostro primo gioco su PS3, ed è andato veramente bene. PS3 è un grande sistema su cui ci piace sviluppare, esattamente come ci piace sviluppare su 360, PC e altre piattaforme»
Muzyka aggiunge poi che BioWare rivelerà molti di questi nuovi giochi al prossimo E3, in programma a Los Angeles il prossimo giugno. Nel frattempo godiamoci Mass Effect 2, da oggi ufficialmente nei negozi (ma già venduto da molti già da un paio di giorni).
Dopo averne annunciato il periodo di commercializzazione, i ragazzi di Bioware tornano a parlare dei primi contenuti aggiuntivi di Dragon Age: Origins regalandoci un video ed una serie di immagini riguardanti l’espansione “Ritorno a Ostagar”.
Come lascia intuire il titolo, infatti, il primo contenuto aggiuntivo per il capolavoro di Muzyka e compagni ci permetterà di intraprendere una delicata missione di ricerca dei manufatti che Re Cailan, morendo, ha lasciato sul campo di battaglia sottostante la fortezza gotica di Ostagar.
Nel lasciarvi perciò alle immagini e al trailer di gioco della prossima espansione di Dragon Age: Origins, ve ne ricordiamo l’uscita su PC e Xbox 360 per il prossimo 5 gennaio (al rispettivo prezzo di 5€ e 400 Punti Microsoft), mentre per quanto riguarda la versione PlayStation 3 occorrerà attendere almeno fino a gennaio inoltrato.
Dragon Age: Origins - Ritorno a Ostagar
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A dieci giorni dal rilascio su PC e Xbox 360, i possessori dell’ammiraglia Sony si domandano giustamente che fine abbia fatto quel gran gioco che risponde al nome di Dragon Age: Origins. Sarà pure una magra consolazione, ma è Ray Muzyka, co-fondatore di BioWare, a confermare che il gioco arriverà molto presto.
“Non so la data esatta. E’ fissato entro novembre. Arriverà presto.“. Questo è quanto espresso da Muzyka, il quale ha cercato pure di spiegare le motivazioni alla base di questo isolato ritardo. Sostanzialmente il tutto verterebbe sulle varie differenze che passano tra un territorio e un altro, il che comporta tempistiche differenti. Non a caso in Nord America l’utenza PS3 si sta godendo il gioco tranquillamente già da giorno 6.
Poco male. Per quello che possa valere, invogliamo tutti coloro che dispongano di una PS3 e siano in attesa spasmodica di questo titolo, a tenere duro ancora un po’. Tale sforzo (perché immaginiamo che di questo si tratti) sarà ampiamente ripagato da un gioco di uno spessore oggigiorno inusuale.
via | Videogamer
I ragazzi di Gametrailers decidono di festeggiare con noi la commercializzazione di Dragon Age: Origins con una video-comparativa delle versioni PC, PlayStation 3 e Xbox 360 del capolavoro BioWare.
Premettendo che la nostra versione preferita è quella in carne ed ossa mostrataci qualche giorno fa da Maxim, il trailer in questione analizza l’aspetto grafico che il gioco di ruolo di Muzyka e compagni assume sulle due console ad alta definizione e su un sistema PC di fascia medio-alta.
Lasciandovi perciò alla video-comparativa di Dragon Age: Origins, vi consigliamo naturalmente di fare un veloce salto sulla recensione appositamente realizzata per voi, all’interno della quale potrete agilmente trovare un corposo capitolo dedicato esclusivamente alle differenze (non solo visive) tra le varie versioni del titolo BioWare.
Dragon Age: Origins - galleria immagini
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