
Il passaggio da puro genere horror ad azione con alcuni elementi horror visto a partire dal quarto capitolo della saga Resident Evil è piuttosto palese. Eppure, Capcom insiste nel dire che Resident Evil 4 e 5 non si allontanano dalle radici dei loro predecessori, ma utilizzano tecniche diverse per trasmettere la paura. Dalle pagine di Eurogamer parla Tsukasa Takenaka, produttore di Resident Evil: Revelations:
«Non credo che il 4 e il 5 non siano giochi horror. Quello che abbiamo provato a fare con quei giochi è esplorare un diverso tipo di horror. Per esempio, RE4 non è incentrato sugli zombi. È sui Ganados, che parlano e usano armi. È un elemento di terrore diverso dagli zombie. RE5 invece si incentrava più su luci e oscurità, e queste nuove cose che siamo riusciti a fare grazie all’hardware sono esperienze diverse e sorprendenti. Era un tipo di nuovo horror»
Eppure proprio le meccaniche di gioco di Resident Evil: Revelations stanno facendo sperare i fan di vecchia data su un ritorno al passato e quindi una dimensione horror più centrale. Su questo, Takenaka aggiunge:
«Non abbiamo abbandonato l’horror a favore dell’azione. Direi meglio che stavamo provando a realizzare diversi tipi di esperienze paurose. Forse è questo che ha confuso un po’ la gente a livello di messaggio. Per Revelations abbiamo ascoltato i feedback dei fan, che sono molto importanti per noi. Siamo sempre in ascolto e utilizziamo il feedback che riceviamo»
Sarà. Noi continuiamo a pensare che in Resident Evil 4 e 5 gli elementi horror abbiano ampiamente lasciato spazio a meccaniche più d’azione e più “acchiappapubblico”. Resident Evil: Revelations è atteso per il 27 gennaio 2012 in esclusiva Nintendo 3DS.
La serie Resident Evil ha di recente compiuto 15 anni, in occasione della ricorrenza dell’uscita del suo primo capitolo in Giappone avvenuta il 22 marzo 1996. 15 anni che, inutile dirlo, hanno fatto di Biohazard (titolo originale) uno dei giochi più amati anche in tempi recenti, con episodi vari arrivati su ogni genere di piattaforma esistente sul mercato e altri che ancora devono arrivare, come Resident Evil Revelations per Nintendo 3DS e Resident Evil: Operation Racoon City per PS3, Xbox 360 e PC.
Per celebrare il compleanno di Resident Evil, Capcom ha deciso di pubblicare il video che vedete qui sopra, dedicato per l’appunto a una delle serie più amate del publisher giapponese, che ne ha anche approfittato per farci dare una piccola occhiata ai nuovi titoli della serie, che come dicevamo seguiranno quelli già usciti dal 1996 (sembra ieri che giocavamo al primo RE su PlayStation!) a oggi. Si potranno forse non condividere alcune scelte fatte da Capcom per Resident Evil rispetto a quelle che erano le sue origini, ma sicuramente il successo di questa serie non si discute.
Via | CVG

Ora che il 3DS è stato ufficialmente svelato da Nintendo, anche i vari partner posso mettere in bella mostra quanto stanno appositamente preparando per la nuova console. In questo caso è Capcom a farci salivare, proponendo un trailer relativo a Resident Evil: Revelations, uno dei tanti titoli attesi sulla piccola console portatile in 3D.
Purtroppo non vi aspettate alcuna sequenza mostrante gameplay e amenità simili. Si tratta per di più di un video introduttivo al gioco, in cui a fare la loro comparsa sono principalmente Jill e Chris, più qualche altro ospite. Tuttavia non si può di certo rimanere indifferenti ad un filmato del genere.
Inutile prodigarsi in astruse considerazioni volte a rintracciare una possibile data d’uscita. Fino a quando non disporremo di quella relativa al 3DS, si tratterà solo di fumo. Senza contare che è più agevole credere che titoli come questo Resident Evil: Revelations possano uscire successivamente alla commercializzazione della console. Lieti di essere smentiti.
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