
Come ormai da tradizione, Blizzard non sarà all’E3 2012: lo ha annunciato un portavoce del team di sviluppo ai microfoni di MCV, rinnovando così la tradizione che vuole lo studio creatore di World of Warcraft e tanti altri giochi dal grande successo fuori dalle luci della fiera che si svolge in quel di Los Angeles.
Anche se sono ormai cinque anni di fila che Blizzard ignora l’E3, il 2012 sarà un anno particolare: non ci sarà nemmeno la solita BlizzCon, evento con il quale il team con base a Irvine ha storicamente mostrato i progetti in sviluppo presso i propri uffici. Attualmente, Blizzard è al lavoro su varie novità: oltre al mai dimenticato nuovo MMORPG per ora chiamato Project Titan ci sono infatti anche le espansioni di StarCraft II, Heart of the Swarm e Legacy of the Void. Senza contare il continuo supporto allo stesso World of Warcraft e il lavoro svolto a inizio anno su Diablo III, dall’uscita ormai imminente.
Mentre ne approfittiamo anche per ricordarvi che l’E3 2012 avrà luogo dal 5 al 7 giugno, qualcosa da Blizzard dovrebbe essere mostrato in occasione della Gamescom 2012, in programma naturalmente ad agosto.
Foto | Flickr

Niente BlizzCon nel 2012. È la decisione presa da Blizzard per quest’anno, che così non vedrà il consueto appuntamento in cui il popolare team di sviluppo ha mostrato negli anni passati il frutto del proprio lavoro. L’annuncio arriva direttamente dal blog di Battle.Net, dove si legge quanto segue:
“Siamo pesantemente concentrati per portare nelle mani dei giocatori Diablo III, Mists of Pandaria ed Heart of the Swarm. Alla luce del nostro programma già pieno, abbiamo deciso di tenere la prossima BlizzCon nel 2013.”
La conferenza quindi salterà per fare in modo da portare Diablo III, l’espansione di World of Warcraft (Mists of Pandaria) e la seconda parte di StarCraft II, Heart of the Swarm, quanto più possibile in anticipo nei negozi. Un nobile intento sicuramente: a noi non resta che tenere le dita incrociate.
Via | Eurogamer.net
Direttamente da YouTube ci arriva il primo teaser trailer di StarCraft II: Heart of the Swarm, secondo capitolo della trilogia di StarCraft II inaugurata l’anno scorso da Blizzard con l’uscita di Wings of Liberty.
Gli appena 45 secondi di durata del filmato bastano e avanzano per farci desiderare l’arrivo alla svelta di Heart of the Swarm, attualmente programmato per il 2012: ricordiamo che dopo il primo capitolo dedicato ai Terran, questo secondo episodio si concentrerà sugli Zerg.
Dustin Browder, capo designer di StarCraft II, ha confessato a Eurogamer che i lavori sul marketplace interno di Battle.Net stanno procedendo in modo molto affannoso e potrebbero addirittura non portare a nessun risultato:
«Come potrete immaginare c’è un infinito numero di difficoltà che dobbiamo superare. Stiamo provando a risolvere i problemi. Non so come riusciremo a risolvere alcuni problemi riguardanti i diritti dei giocatori. Come possiamo proteggere i giocatori evitando che altri utenti “plagino” le mappe da loro create? Che regole stabiliranno il prezzo giusto da dare alle mappe? C’è proprio una tonnellata di roba da decidere»
E aggiunge poi, con un pizzico di amarezza:
«Il marketplace di Battle.Net è piuttosto distante dall’essere pronto per la pubblicazione. Abbiamo già cancellato interi giochi in passato. Warcraft Adventures non ce l’ha fatta a uscire, e parliamo di un gioco che era praticamente pronto. Ma ci stiamo lavorando veramente duro. Abbiamo un team dedicato. Ho speranza e fede nel successo del progetto, e siamo assolutamente impegnati a realizzarlo»
Il marketplace di Battle.Net è stato annunciato a inizio 2009, e dovrebbe permettere ai “modder” di StarCraft II e altri giochi futuri di pubblicare contenuti (mappe, espansioni, etc.) sia gratuiti che a pagamento.
Mentre il mondo si continua a interrogare su una possibile versione console di Diablo III, Activision riportava pochi giorni fa che da Blizzard non sarebbe arrivato nessun gioco durante il 2011, rimandando quindi indirettamente i vari titoli largamente attesi per quest’anno dai fan di quello che è uno dei team di sviluppo con il maggior seguito.
Facile immaginare quindi la caduta nella disperazione di tali fan, ai quali però la stessa Blizzard offre un barlume di speranza: è la bocca di Rob Pardo a dichiarare che il 2011 è di fatto per Diablo III ancora un obiettivo, e che quindi ci sono ancora possibilità di vedere il gioco prima della fine dell’anno. Pur dando questa gradita notizia, lo stesso Pardo però mette, come è giusto che sia, l’ottimizzazione e la riuscita finale del progetto davanti alla data d’arrivo sul mercato.
Discorso diverso invece per StarCraft II: Hearth of the Swarm, secondo capitolo della trilogia di StarCraft II anch’esso atteso almeno inizialmente per il 2011. Secondo Pardo, pur lavorando strenuamente a HotS, il suo arrivo nel corso di quest’anno sarebbe improbabile. Ovviamente tutto ciò può stare a significare qualsiasi cosa: non ci resta che aspettare, tenendo le dita incrociate con la speranza di avere un Natale 2011 all’insegna di Diablo.
Via | Shacknews

Ci eravamo lasciati con Blizzard che si dichiarava non intenzionata a mettere completamente offline World of StarCraft, mod di StarCraft II il quale nome ha causato le ire di Activision che ne chiese la cancellazione del video dimostrativo da YouTube.
Il creatore del mod Ryan Winzen potrà però continuare col proprio progetto, cambiando semplicemente il nome in StarCraft Universe (sperando come fa notare Joystiq che qualcuno dalle parti di Lego Universe non abbia da ridire). A Winzen è stato inoltre richiesto di attenersi al massimo di dodici giocatori attualmente applicato ai mod di StarCraft II, il che crea un po’ di difficoltà nell’intenzione iniziale di creare un simil-MMORPG, ma almeno il buon Ryan non vedrà completamente buttato il proprio lavoro!

Il mod di Starcraft II intitolato World of Starcraft avrà la possibilità di sopravvivere, anche se dovrà cambiare nome. È quanto ha rivelato Blizzard esprimendosi dopo le proteste del modder Ryan e di gran parte della comunità di giocatori, dopo la messa offline dei video su YouTube riguardanti il mod.
“Non è mai stata nostra intenzione interrompere lo sviluppo del mod”, ha dichiarato Blizzard, “volevamo discutere il suo titolo con lo sviluppatore, e come parte della nostra procedura di routine abbiamo chiesto a YouTube di rimuovere i video in attesa che tale discussione avesse luogo”.
Il modder Ryan dovrà quindi cambiare nome al mod, ma come premio si è guadagnato un invito presso gli uffici Blizzard al fine di discuterne il titolo. Che qualcosa bolla in pentola proprio per un futuro “World of Starcraft”? Chissà!
Via | vg247

Qualche giorno fa, un modder talentuoso di nome Ryan ha pubblicato alcuni video di un mod di Starcraft II intitolato World of Starcraft, con chiaro riferimento a una sorta di fusione tra il genere MMORPG di World of Warcraft e l’ambientazione dello strategico uscito a luglio 2010. World of Starcraft è stato immediatamente salutato dalla community online con simpatia, vista la richiesta da parte dei giocatori di avere prima o poi un gioco di ruolo online dedicato all’universo di Starcraft.
Ma l’Impero Activision sembra non aver gradito la realizzazione di Ryan, al punto da chiedere immediatamente a YouTube di rimuovere tutti i video dedicati a World of Starcraft senza dare spiegazioni al modder, anche se in origine si era parlato di una lettera ufficiale da parte dei legali, per fortuna mai arrivata. Il povero Ryan ha quindi scritto una lettera aperta dicendosi disponibile a parlare con Activision, e nel caso anche a cambiare nome al mod.
Per chi dovesse essere interessato a dare un’occhiata a World of Starcraft, su Eurogamer si trova ancora qualcosa: ma fate in fretta.

Come la stragrande maggioranza di noi videogiocatori già sa, StarCraft II: Wings of Liberty è uscito lo scorso 27 luglio senza che Blizzard ne pubblicasse la versione demo, di cui in molti hanno fatto a meno comprando uno dei giochi più attesi degli ultimi anni, in grado di scatenare vere e proprie scene di follia collettiva al momento del lancio.
A beneficio dei pochi che vivendo su Marte non hanno mai sentito parlare di StarCraft e di chi invece ha accolto più tiepidamente l’arrivo dello strategico in tempo reale sul mercato, Blizzard ha deciso di pubblicare la versione demo del gioco a distanza ormai di quasi cinque mesi(!) dall’uscita di StarCraft II. All’interno della demo, scaricabile dal sito https://us.battle.net/account/sc2-demo.html, le prime tre missioni della campagna a giocatore singolo di Wings of Liberty più una schermaglia Terran contro Terran. Se poi doveste essere ancora indecisi non vi resta che leggere la nostra recensione del gioco.
Via | Kotaku
Quello che vedete in questo post potrebbe essere il finale del secondo capitolo della trilogia di StarCraft II, come saprete intitolato Heart of the Swarm e dedicato agli Zerg.
L’arrivo del filmato sulla rete sorprende più che altro per il largo anticipo con il quale sarebbe stato svelato, visto che Heart of the Swarm è attualmente previsto non prima del 2012: ben più di un anno in avanti rispetto all’arrivo dell’espansione sul mercato. Che il video, se confermato realmente come la fine di Heart of the Swarm, possa costringere Blizzard ad accelerare i tempi? Chissà.
Aggiornamento: come prevedibile, il video è stato rimosso da YouTube in seguito a reclamo di Activision-Blizzard. È possibile vederlo (non si sa per quanto) su Kotaku.