
Proprio in concomitanza con l’uscita del nuovo titolo targato Rockstar Games, cioè Red Dead Redemption, la compagnia newyorkese ha avuto modo di esprimersi riguardo temi un po’ più delicati come la fruizione dei loro giochi. E’ noto ai più che ogni prodotto sviluppato da Rockstar sia sempre oggetto di contesa da parte di quello o quell’altro gruppo, sempre per via di contenuti eccessivamente “maturi”. Ma vediamo cosa ne pensa il mitico DJ Lazlow in merito alla questione.
I nostri giochi non sono concepiti per gente giovane. Se sei un genitore e compri uno dei nostri giochi a tuo figlio sei un terribile genitore. Noi creiamo giochi per adulti perché siamo adulti. […] Ci sono un sacco di giochi per ragazzini cui non siamo interessati a giocare là fuori. Così come vi piace godervi la visione di film o spettacoli televisivi dalle tematiche, dal linguaggio e dalla violenza adulta, allo stesso modo noi cerchiamo di produrre questo genere di cose.
Insomma, trattasi di una questione che non può certo essere liquidata così sbrigativamente. Di certo siamo d’accordo con Lazlow circa la responsabilità del genitore nel monitorare il proprio figlio anche in relazione ai videogiochi che acquista, seppur in maniera intelligente, come un buon genitore sa fare. E’ innegabile, però, che i ragazzini rappresentino uno dei maggiori punti di forza per Rockstar, commercialmente parlando. Alla luce di ciò, a nostro parere, forse sarebbe meglio approfondire la questione in maniera più consona.
via | Destructoid
Dopo aver manifestato le proprie perplessità sul ruolo (o meglio, sul non-ruolo) che i videogiochi dovrebbero avere nell’arte moderna, l’immenso Shigeru Miyamoto decide di dividere nuovamente il parere degli appassionati dichiarando, ai microfoni di CVG, che bisogna in qualche modo ripensare al modo in cui vengono sviluppati i cosiddetti “titoli violenti” (da GTA a MadWorld, la lista è chilometrica):
“Penso che dobbiamo essere molto attenti al processo evolutivo dei videogiochi, soprattutto perchè attraverso di essi gli utenti, specie i più giovani, trovano il modo di esprimersi. A volte ho l’impressione che gli sviluppatori tendano a focalizzarsi eccessivamente su un solo ambito dell’espressività giovanile (il più violento), e questo restringe enormemente le potenzialità che un mezzo come quello videoludico in realtà potrebbe raggiungere. Spero davvero che i creatori di videogiochi riescano a maturare presto una coscienza tale da permettergli di allargare gli orizzonti propri e, conseguentemente, di quelli che acquisteranno i loro prodotti.”
Per Miyamoto san, quindi, nell’attuale Età Videoludica della Pietra gli sviluppatori realizzano titoli violenti sostanzialmente perchè è questo ciò che vogliono gli utenti finali: un’opinione rispettabilissima, certo, ma che non spiega allora il successo (altrettanto importante) di console da gioco “universali” come Nintendo Wii e DS, di fenomeni online come Farmville o Second Life (e successivi cloni), così come della pletora infinita dei giochi arcade, che da Tetris alla Game Room di Xbox Live continuano imperterriti ad attrarre a sè decine di milioni di appassionati. Senza citare ovviamente lo sconfinato bacino d’utenza che compra i titoli sportivi, così come i gestionali o i musicali… e voi, cosa ne pensate al riguardo?

I più accaniti di sicuro ricorderanno la scabrosa vicenda inerente Manhunt 2. A suo tempo il rilascio di questo seguito del primo Manhunt subì una gestazione a dir poco fastidiosa. Fatto sta che alla fine il titolo dovette uscire monco, reso tale da Rockstar Games per amore di poterlo distribuire.
Molti si chiederanno: che fine ha fatto la versione originale del gioco? Ebbene, da giorno 6 novembre sarà finalmente possibile scaricarla al costo di 29,95 dollari presso il sito Direct2Drive. Il gioco, disponibile chiaramente su PC, si riapproprierà della sua classificazione originale, ossia Adults Only - il massimo quanto a delicatezza dei contenuti.
Giustamente ci si domanda sino a che punto questo lavoro di “taglio e cucito” incise sul reale valore del gioco. Ciò perché quella di Manhunt è stata sin dai suoi albori una serie “pesante”, che non va tanto per il sottile, mostrando una violenza obbiettivamente sopra le righe. Non è tutto qui chiaramente, ma considerata la portata di tale componente c’è da scommettere che venerdì Manhunt 2 tornerà a nuova vita.
via | 1UP

Gabe Newell potrà andare in Australia, ma il suo ultimo lavoro, Left 4 Dead 2, no. E’ quanto ha deciso l’organo di classificazione australiano che ha di fatto vietato il gioco sul proprio territorio.
In Australia infatti, non sono ammessi giochi non adatti a ragazzi di 15 anni e Left 4 Dead 2 si aggiunge alla già lunga lista di titoli banditi dalla terra dei canguri.
Sicuramente Valve non sarà contenta di questo fatto, ma può trarne beneficio la reputazione del gioco, se si considera che punta molto sul quantitativo di violenza e sangue all’interno. Intanto però, continua la protesta dei giocatori del primo Left 4 Dead, che preferirebbero avere più contenuti invece di un nuovo capitolo.
via | Icrontic

Come certamente ricorderanno i nostri lettori più affezionati, in Germania 16 rappresentanti dell’esecutivo locale hanno avanzato una proposta di legge per vietare la vendita di videogiochi ritenuti violenti e la produzione dei medesimi su territorio tedesco: se un tale, miope provvedimento dovesse essere approvato dalla Bundestag (il Parlamento tedesco), oltre che sortire effetti potenzialmente catastrofici per il mercato videoludico dell’intera Unione Europea (se quest’ultima dovesse recepire tale legge), le ripercussioni sulle case di sviluppo teutoniche sarebbero immediate.
Approfittando perciò della pausa estiva del parlamento tedesco, il presidente di Crytek Cevat Yerli decide così di fare il punto della situazione raccontando a PC Games quale sorte toccherebbe al suo team di lavoro, impegnatissimo nel portare a termine Crysis 2 su PC, Xbox 360 e PlayStation 3, se un tale abominio legislativo venisse accolto dalla maggioranza dei parlamentari della Bundestag.
Prima di lasciarvi alle dichiarazioni di Yerli, che potrete trovare dopo la pausa, per dovere di cronaca e per completezza dell’informazione ricordiamo che l’iniziativa dei 16 parlamentari tedeschi nasce come risposta alla recrudescenza della violenza giovanile, culminata tragicamente con la sparatoria in una scuola di Winnenden dello scorso 11 marzo.
Continua a leggere: Crytek: "via dalla Germania se passa la legge contro i giochi violenti"
Il fiume di sangue che gronderà da Ninja Gaiden Sigma 2 sarà decisamente inferiore rispetto a quello che ha inondato gli utenti Xbox 360 l’anno scorso: sono gli stessi ragazzi del Team Ninja a darcene notizia.
“Ogni progetto ha una suo particolare sviluppo e con Ninja Gaiden 2 ci si è focalizzati sulla violenza estrema. Ma con Ninja Gaiden Sigma 2 abbiamo cominciato a chiederci se questo tipo di violenza è davvero necessaria in un videogioco, e così abbiamo deciso di cambiare rotta. Avendo sviluppato Sigma 2 in questo modo, inserendo scene truculente saremmo venuti meno al progetto principale.”
Nell’attesa che Tecmo ed il Team Ninja ci diano la data d’uscita europea di Ninja Gaiden Sigma 2 dopo averne annunciato la commercializzazione in Giappone per l’1 ottobre, vi lasciamo ad un video attraverso il quale è possibile notare la violenta differenza tra questo nuovo titolo in esclusiva PlayStation 3 e la sua “vecchia” controparte su Xbox 360.
via | VideoGamesBlogger, Gamesradar
Continua a leggere: Tecmo: Ninja Gaiden Sigma 2 meno sanguinolento che su X360
Atteso e discusso fin dal primo giorno d’annucio per il massiccio contenuto violento, MadWorld è finalmente approdato su console Wii con un solo obiettivo… accontentare quella fetta di giocatori che di “casual” non hanno neanche l’abbigliamento.
Se siete stufi delle noiose sessioni di yoga di Wii Fit, se ne avete abbastanza di farvi battere a Wii Sport da vostra nonna o, più semplicemente, se non ne potete più di rappresentare il classico componente di famiglia vestito di bianco che fa tanto pubblicità Nintendo, SEGA e Platinum Games hanno il rimedio che fa per voi.
Basta Balance Board, Mii, animaletti vari e smancerie da carie assicurata… è ora di trasformare il WiiMote in una motosega grondante sangue e schizzare brandelli di questo perbenismo videoludico sulla vostra candida Wii.
Volete sapere cosa si prova a dare sfogo a tutto questo? Se la risposta è affermativa seguiteci nella seconda parte del post per un’esaudiente risposta.
Grand Theft Auto: Chinatown Wars si mostra anche oggi in un nuovo filmato trapelato su internet.
Grazie al nuovo video è possibile dare uno sguardo ai primi 6 minuti di gioco, ossia all’introduzione della storia di questo nuovo capitolo portatile.
Come potrete vedere di seguito, il titolo Rockstar mantiene fede alla serie anche su Nintendo DS proponendo la stessa ironia e la stessa dose di violenza dei precedenti episodi per console.
Ricordiamo che l’uscita è fissata per il 20 marzo. Buona visione!
Continua a leggere: GTA: Chinatown Wars - filmata l'introduzione di gioco
SEGA ci delizia nuovamente con inedite immagini grondanti sangue del nuovo attesissimo titolo in esclusiva per Wii, MadWorld.
Il gioco, in svilupo presso gli studi Platinum Games, porterà su console Wii una notevole dose di violenza. Infatti, nei panni del protagonista, dovremo prendere parte ad uno show televisivo con lo scopo di abbattere gli avversari in modo tutt’altro che da Touch Generation al quale Nintendo ci ha abituati.
Ricordiamo che MadWorld è atteso in Europa per il 31 marzo. Di seguito le nuove immagini.
MadWorld - nuove sanguinolente immagini



Continua a leggere: Una decina di nuove immagini sanguinolente per Mad World

Dopo l’episodio nostrano di gente accapigliatasi per portare a casa una Xbox 360 Arcade a prezzo ridotto, è la volta della controparte americana.
A offrire lo spunto per la nuova rissa è stata l’annuale ondata di sconti del Black Friday, primo venerdì dopo il Giorno del Ringraziamento durante il quale tradizionalmente i negozi offrono merce a prezzi fortemente scontati.
La console Microsoft è ovviamente stata in cima alla lista dei desideri degli Americani e quanto vedete dopo la pausa è la lotta avvenuta in un negozio della catena Wal-Mart per aggiudicarsi l’ultima Xbox 360 Arcade in bundle con Rock Band 2 a 199$.
Continua a leggere: Vedo la gente stupida atto 2: botte per le Xbox 360 Arcade del "Black Friday"