
Accostare il termine di epopea al travagliato excursus di Final Fantasy Versus XIII è oramai diventato d’obbligo. Mentre, però, cerchiamo di capire chi sia l’eroe di questa storia, Square Enix interviene per farci sapere a che punto siano i lavori di uno dei titoli più attesi tra quelli in cantiere. Ad esporsi è stato Yoshinori Kitase, il quale, interrogato a riguardo durante un recente incontro, ha risposto (via Scrawlfx).
Ovviamente Final Fantasy: Type-0 e Final Fantasy Versus XIII dispongono di un dispiegamento di forze, in termini di sviluppo, pari al 100%.
Ciò significa che entro tempi tutto sommato accettabili potremo mettere le mani su Versus XIII? Beh, a voler osare produrci in uno sforzo interpretativo, questo dovrebbe essere più o meno il senso. E nonostante sia già stato confermato che il gioco non sarà presente al Tokyo Game Show che inizierà la prossima settimana, Tetsuya Nomura afferma di sapere già quando il titolo in questione verrà nuovamente mostrato.

L’esperienza offerta da Final Fantasy XIII è stata accolta in modo diverso da ogni singolo giocatore, ma quasi tutti concordano sulla sua eccessiva linearità rispetto agli standard della serie.
Final Fantasy XIII-2 risolverà questo problema. Il producer del gioco, Yoshinori Kitase, ha preso atto degli errori commessi con l’ultimo capitolo e ha intenzione di risolverli tutti con il nuovo episodio. Ai microfoni di Siliconera Kitase ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Abbiamo creato Final Fantasy XIII con l’idea di un titolo guidato dalla trama. Alcuni giocatori non sono rimasti contenti della nostra scelta e hanno criticato XIII dicendo che la progressione era troppo lineare e che il mondo sarebbe potuto essere più popolato. Con Final Fantasy XIII-2 vogliamo offrire un’esperienza completamente diversa. Ci saranno una maggiore esplorazione ed elementi delle ambientazioni con cui interagire”.
E voi cosa vi aspettate da questo nuovo Final Fantasy?

A quanto pare sembra che la nuova console Nintendo non ha lasciato perplessa così tanta gente. Nonostante il mea culpa della casa di Kyoto circa il fatto che avrebbero dovuto spiegare meglio cosa fosse Wii U, pare che Square Enix li abbia già presi in fiducia. Per bocca di Yoshinori Kitase, infatti, la compagnia nipponica si è detta possibilista circa l’approdo della serie Final Fantasy anche sulla nuova piattaforma.
Tre o quattro anni fa scherzammo riguardo alla possibilità di sviluppare un Final Fantasy pensato per la Wii Balance Board. Ma dopo aver visto Wii U durante la conferenza Nintendo, stiamo considerando la possibilità di portare la serie di Final Fantasy su questa console.
Se l’uscita di Kitase non desta particolare meraviglia, resta da vedere cosa il produttore di Square Enix intenda dire esattamente. Sì perché la serie in questione è finora apparsa praticamente dovunque, ed in tutte le salse. Ciò che sarebbe interessante capire è: si tratterà della serie “regolare”, oppure di un ennesimo spin-off?

Curiosi quanto noi di vedere l’attesa nuova iterazione della serie Parasite Eve? Beh, se così fosse, chissà che non troviate quantomeno interessante la notizia di seguito riportata. Parliamo di dati, unica o fra le poche componenti oggettive di questo magico settore. Ebbene, come molti sapranno già, The 3rd Birthday è approdato sugli scaffali nipponici giorno 22 Dicembre.
Stando quindi ai dati fornitici qualche giorno fa da Enterbrain - inerenti la settimana intercorsa tra il 20 ed il 26 di Dicembre - possiamo ricavare un primissimo esito di questa immissione sul mercato da parte di Square Enix. Il titolo del trio composto da Hajime Tabata, Yoshinori Kitase e Tetsuya Nomura ha infatti debuttato in questa sua prima settimana di commercializzazione con 140 mila copie.
Tale riscontro ha permesso a The 3rd Birthday di piazzarsi al sesto posto della relativa classifica software settimanale (guidata, manco a dirlo, da Monster Hunter Portable 3rd, altro titolo uscito in esclusiva su PSP). A questo punto non ci resta che seguire l’andamento del gioco nei mesi a seguire, aspettando (soprattutto!) che Aya Brea e soci giungano qui da noi. L’uscita di The 3rd Birthday è infatti prevista per la primavera di quest’anno.

Il caso di Final Fantasy Versus XIII sta diventando sempre più assurdo e grottesco, anno dopo anno. Il gioco in questione venne presentato la prima volta all’E3 2006.
Oggi, dopo ben quattro anni, non esistono ancora notizie sicure relative a una sua data d’uscita. Yoshinori Kitase di Square Enix, infatti, ha rilasciato ai microfoni di Gaming Union una dichiarazione inquietante.
“Sfortunatamente non possiamo dire nulla al riguardo. Non possiamo azzardare nemmeno di parlare di 2011“. Dopo aver saltato anche l’E3 e il GamesCom di quest’anno, non rimane che sperare in un’apparizione durante l’imminente TGS, anche se viste le dichiarazioni si tratta di un’eventualità tristemente remota.

L’annosa e sempre più irrisolvibile questione inerente le sorti di un potenziale rifacimento di Final Fantasy VII, tiene banco ancora una volta. Come di consueto è Yoshinori Kitase a pronunciarsi in merito, ribadendo, tra l’altro, lo stesso concetto più e più volte menzionato quale base all’improponibilità di un remake del settimo capitolo della serie.
Un sacco di volte ci è stata fatta questa domanda in molti Paesi (ride). Per far sì che Final Fantasy XIII godesse di questo livello qualitativo ci sono voluti 3-4 anni. Se dovessimo fare un un Final Fantasy VII con lo stesso stile di Final Fantasy XIII potrebbe volerci dieci volte quel tempo, di conseguenza sarebbe difficile occuparsene subito. Ad ogni modo, teniamo sempre a mente quanto spesso ci viene fatta questa richiesta.
Se i conti sono giusti, quindi, potremmo sperare di vedere Final Fantasy VII sotto una nuova veste non prima dei prossimi trent’anni. Insomma, Kitase ci ha ragguagliato sulla tempistica, mica ha smentito categoricamente questo sviluppo. E poi la speranza è sempre l’ultima a morire.
via | Andriasang

E’ recentemente emerso che Yoshinori Kitase e Motomu Toriyama, rispettivamente produttore e direttore di Final Fantasy XIII, sarebbero interessati ad un seguito diretto del gioco. Si tratta di una sorta di Final Fantasy XIII-2? Ed è questo il nuovo titolo rientrante nel progetto Fabula Nova Crystallis?
A riguardo, ecco quanto dichiarato dai due:
Dipende da quanto bene venderà il gioco in Occidente. […] Nei tre anni passati abbiamo lavorato sul mondo e sui vari sistemi. Creare tali sistemi non è così affascinante e, francamente, può essere un po’ noioso. Se potessimo fare un XIII-2, dirigeremmo la nostra attenzione sulla storia e ad affinare ciò che abbiamo già costruito.
Poco da aggiungere a quanto affermato dal duo di Square Enix. Sullo stesso Final Fantasy XIII sospendiamo il nostro giudizio fino a quando non lo avremo testato come si deve, al fine di fornirvi la nostra recensione. Fino ad allora, restare sintonizzati in attesa di ulteriori aggiornamenti.
via | Scrawlfx

Intervistato ai microfoni di Game Informer, il produttore di Final Fantasy XIII, Yoshinori Kitase, si è esposto riguardo il progetto Fabula Nova Crystallis. Le sue considerazioni vertono essenzialmente sul rapporto che intercorre tra i vari giochi rientranti in questo progetto, nonché la possibilità di vedere nuovi titoli ad esso riconducibili.
Circa il primo aspetto, Kitase ha chiarito che l’unico elemento che lega i tre titoli attualmente previsti nell’ambito di Fabula Nova Crystallis (Final Fantasy XIII, Final Fantasy Versus XIII e Final Fantasy Agito XIII) riguarda la Mitologia del Cristallo, colonna portante dell’intero lavoro.
In relazione alla possibilità di vedere inserito qualche nuovo titolo, Kitase ha invitato tutti ad “avere pazienza in attesa di futuri annunci“, il che, di per sé, potrebbe voler dire tutto e potrebbe voler dire niente. Sta di fatto che di Versus e Agito si sa ancora poco e nulla. Dirci qualcosa su questi due titoli sarebbe già interessante, non trovate anche voi?

Final Fantasy XIII è oramai alle porte qui in Occidente, ma a quanto pare Square Enix non intende prendersi alcuna vacanza. Yoshinori Kitase ha infatti cominciato a parlare di Final Fantasy XV - seppur in maniera decisamente vaga, è chiaro. D’altra parte si sa già che il XIV dovrebbe uscire quest’anno e che seguirà le orme dell’undicesimo capitolo. La parola a Kitase.
Abbiamo già alcune idee riguardo Final Fantasy XV, ma non abbiamo ancora un obbiettivo preciso verso il quale vogliamo indirizzare la serie. Final Fantasy potrà andare verso tutte le direzioni, ognuna davvero diversa dall’ultima. L’unica cosa che abbiamo già stabilito è essere sicuri di raccontare una storia che non è mai stata raccontata sino ad ora.
Questo è quanto espresso da Yoshinori ai microfoni della rivista mondiale Xbox 360. Checché molti possano pensarne, da parte nostra l’attesa per il tredicesimo capitolo è palpabile, se non altro per la curiosità verso le nuove meccaniche introdotte ed una trama che in molti hanno definito “degna di essere vissuta”. Final Fantasy XV? Chissà quanto dovrà passare prima di poterlo vedere…
via | Scrawlfx

La questione sembra complicarsi. Dopo la smentita riguardo l’impossibilità di vedere un remake di Final Fantasy VII, ecco Kitase riproporsi in una dichiarazione dai toni ambigui. Stavolta il problema è posto nel seguente modo: “noi vorremmo farlo, ma ci vorrebbe così tanto tempo che non crediamo sia attualmente proponibile“.
Chiaramente noi ci siamo limitati a riassumere il pensiero di Yoshinori Kitase, il quale ha invece rilevato come già per Final Fantasy XIII ci siano voluti tre anni e mezzo di sviluppo, e che per un ipotetico rifacimento di Final Fantasy VII, alle stesse condizioni (a livello di dettaglio grafico), potrebbe volerci tre o quattro volte il tempo impiegato con il loro ultimo lavoro.
Se la matematica non è un’opinione, a voler essere generosi e arrotondando scandalosamente per difetto, il tanto osannato remake potrebbe veder la luce non prima del 2020. Ma che ne sarà nel frattempo del livello qualitativo raggiunto dal settore? Dal canto nostro ci diciamo perplessi quanto voi. Ma Kitase chiude con ottimismo: “se si presentasse anche solo una remota possibilità, allora sì, potremmo pure farlo!“. E se lo dice il buon Yoshinori…
via | Scrawlfx