Come ben saprà chi ci segue con passione, in questi ultimi giorni Activision è riuscita a strappare a Bungie un importantissimo accordo di collaborazione per pubblicare, sotto l’egida della multinazionale statunitense, tutte le nuove proprietà intellettuali che la casa di sviluppo di Halo sfornerà sottoforma di videogiochi da qui ai prossimi dieci anni.
Ebbene, a tal proposito Joe Staten, design director di Bungie, intervistato da Gamasutra ha parlato (seppure indirettamente) di uno dei primissimi titoli che verranno commercializzati in multipiattaforma dall’azienda di Chicago:
“Siamo in una posizione davvero solida che ci permette di pianificare con calma il nostro futuro. Questo è, per noi, il momento perfetto cominciare un nuovo corso, abbiamo l’opportunità di ripetere, e persino di superare, gli splendidi traguardi raggiunti in passato. Non abbiamo firmato questo contratto con Activision per convenienza, ma semplicemente perchè volevamo collaborare per più anni con un attore videoludico capace di espandere il nostro universo. Tornando con la memoria a dieci anni fa, sembra incredibile quanta strada abbiamo fatto: a quei tempi avevamo addirittura il terrore di proporre un nostro prodotto come titolo di lancio per una nuova console.”
Decisamente meno criptica è stata invece la risposta data da Brian Jarrard ai colleghi di Develop: il community boss di Halo Reach, infatti, ha candidamente affermato che il primo titolo multipiattaforma di Bungie è in sviluppo dal 2007, e che dal matrimonio con Activision il numero di programmatori e scrittori che ci stanno lavorando è cresciuto e continuerà ad aumentare col passare del tempo.
La notizia dell’importantissimo accordo raggiunto da Activision per pubblicare i titoli sviluppati da Bungie da qui ai prossimi dieci anni, come è naturale che sia, ha indotto i due principali attori dell’attuale generazione di console ad alta definizione, ossia Sony e Microsoft, a rilasciare delle dichiarazioni in merito a questo evento potenzialmente in grado di destabilizzare i delicati equilibri videoludici venutisi a creare nell’ultima decade tra le due multinazionali.
Intervistato dai colleghi di G4, Patrick Seybold di SCEA ha così sintetizzato il parere di Sony:
“Questa è un’ottima notizia per tutti i giocatori. Quando l’indiscutibile talento e la creatività dei ragazzi di Bungie si sposano con l’incredibile potenza di PlayStation 3, possono accadere cose davvero meravigliose. Questo ci porta a ribadire il concetto che se siete dei videogiocatori e volete il meglio del meglio, non dovete fare altro che acquistare una PS3. Penso di parlare a nome di tutti quando affermo di non stare nella pelle per ciò che Bungie riuscirà a fare con noi in futuro.”
A seguire, il commento di Microsoft all’accordo raggiunto di recente da Bungie e Activision.
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Bungie e Activision: questo il nuovo binomio che durerà da ora a dieci anni secondo un accordo firmato oggi dalle due società, destinato a portare sul mercato il “prossimo grande universo action” degli sviluppatori della serie Halo, separatisi da Microsoft nel 2007.
Secondo l’accordo, Activision avrà in esclusiva i diritti per essere il publisher in esclusiva in tutto il mondo dei titoli ambientati nella nuova proprietà intellettuale di Bungie per i prossimi dieci anni, su tutte le piattaforme e i dispositivi mobili in circolazione. Dal canto loro gli sviluppatori rimarranno una società indipendente, proprietaria della nuova IP.
Nell’ottica della bagarre attualmente in corso presso Infinity Ward, una mossa del genere da parte di Activision era probabilmente attesa, data la necessità di continuare ad avere un “top studio” sotto la propria ala. Staremo a vedere.
Via | CVG