Dopo un periodo di pausa, ritorna qui su Gamesblog l’appuntamento domenicale con l’angolo della nostalgia, con il quale rivivere almeno per qualche attimo le emozioni dei titoli del passato. Oggi arriva il turno di Pinball Fantasies, titolo che gli amanti del flipper in possesso di un Amiga nel 1992 sicuramente ricorderanno con piacere.
Sviluppato dai Digital Illusions CE (si esatto, proprio i DICE!), il gioco riuscì a riscuotere un certo successo arrivando poi anche sotto forma di seguito nel 1995 chiamato Pinball Illusions. All’interno di Pinball Dreams ricorderete la presenza dei flipper “a tema”, intitolati Party Land, Speed Devils, Billion Dollar Gameshow e Stones ‘N Bones.
Dopo la pausa il consueto longplay.
Continua a leggere: L'angolo della nostalgia: Pinball Fantasies
Una sorta di doppio appuntamento con l’angolo della nostalgia quello di oggi, visto che Technologizer ci ricorda del compimento dei 25 anni di Amiga, avvenuto proprio ieri: era infatti il 24 luglio 1985 quando al Lincoln Center New York veniva presentato il primo modello Amiga 1000 della linea Commodore, destinata a diventare negli anni successivi uno degli indiscussi protagonisti dell’industria videoludica.
Dopo la presentazione di fine luglio, il primo modello Amiga arrivò sul mercato a settembre con CPU Motorola 68000 e 256KB di RAM al prezzo di 1.295$, ai quali bisognava aggiungere i 300$ del monitor 13″ per arrivare così a un costo complessivo di 1.595$ per Amiga 1000, conosciuto così dopo il lancio di Amiga 500 e 2000 avvenuto nel 1987: un successo inarrestabile soprattutto per il modello 500 che portò negli anni successivi diverse altre versioni della piattaforma, sfornando i modelli 500+, 600 e 1200. Un esauriente riassunto della numerazione dei modelli un po’ confusionaria è disponibile su Wikipedia.
Uno straordinario successo per Commodore, all’epoca conosciuta per i sistemi VIC-20 e Commodore 64, anch’essi di successo ma lontani dal concetto di home computer a 360°: Amiga portava invece con sé una grafica semplicemente da urlo per l’epoca, con abilità di multi-tasking e potenzialità avanzate che finirono per attrarre l’attenzione dei produttori di videogame, sempre più attratti dalla piattaforma al punto da portare nel corso degli anni a discussioni antenate degli odierni flame da forum e blog, tra chi si schierava a favore di Amiga o PC.
Nel giorno in cui Sony dice addio ai floppy disk non possiamo non fermarci un attimo a pensare a quando questo tipo di supporto magnetico, sul quale per anni e anni dal 1981 in cui fu presentato il primo modello ci siamo ritrovati a trovare assoluti capolavori videoludici dei ruggenti anni 80-90, prima che arrivasse il digital delivery e ancora prima di lui CD-ROM e DVD.
In una specie di speciale dell’angolo della nostalgia ci ritroviamo in questo post a dare un saluto ai cari vecchi floppy disk e a ricordare come suggerisce Downloadblog i vari momenti vissuti a bucare i dischi da 720KB per “espanderli” a 1,44MB e così via.
La mano col floppy all’avvio del mio vecchio Amiga 500 rimarrà per sempre indelebile nella mia memoria, così come continuerò a conservare gelosamente tutti i giochi acquistati all’epoca in cui bastava poco più (o meno) di 1MB per sognare.
Il pezzo di preistoria videoludica che vedete qui accanto è stato uno degli imprescindibili capitoli della storia da giocatori di buona parte di noi, come testimonia la rubrica l’angolo della nostalgia pubblicata (quasi) ogni domenica su queste stesse pagine.
I recenti passi in avanti fatti dalla tecnologia nel campo dei telefoni cellulari ci portano a vedere una demo tecnica di un emulatore Amiga attualmente in sviluppo per iPhone, con tanto di supporto per il touchscreen e per il tipo di controlli ai quali siamo ormai abituati con i giochi disponibili per il melafonino.
Il risultato è allo stesso tempo affascinante e sorprendente, sperando di poter davvero prima o poi mettere le mani su una App in grado di mettere nella nostra tasca un pezzo di storia del videogioco, che per anni ha deliziato gli appassionati. Trovate il video dopo la pausa, con IK+ International Karate e Turrican II, due miti nel mito.
Via | Gaming on the go