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Tutti gli articoli con tag arte

[GDC 10] I mostri di Dante's Inferno si mettono "in mostra"

pubblicato da Michele

Dante's Inferno: galleria immagini

Per la Game Developers Conference che si è aperta proprio in queste ore a San Francisco, piuttosto che inscenare una finta protesta cattolica i ragazzi di Visceral Games hanno scelto una strada decisamente più creativa per sponsorizzare debitamente il loro Dante’s Inferno: per dare una giusta dimensione ai meravigliosi bozzetti preparatori del quasi-capolavoro targato Electronic Arts, infatti, si è deciso di affidarli alle amorevoli cure di un museo locale.

Opportunamente collocati all’interno di un singolo locale espositivo dell’Hotel des Arts, i disegni in questione saranno uno dei pezzi forti dell’Into the Pixel and Video Game Art Show, una mostra che raccoglie fino al prossimo aprile alcune tra le più importanti opere d’arte legate all’universo videoludico (e digitale) per offrirle agli occhi estasiati dei fortunati visitatori.

Se avete già inforcato il monocolo e indossato lo smoking color grigio fumo del “perfetto critico d’arte”, non dovete fare altro che seguirci dopo la pausa in questa sorta di visita guidata tutta dedicata a Dante’s Inferno.

Dante’s Inferno: galleria immagini

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Wolfenstein ritirato dalla Germania a causa della svastica?

pubblicato da Giant Lizard


Stando ad alcune voci che si stanno espandendo per la rete, sembra che Activision abbia ritirato o sia in procinto di farlo, le copie di Wolfenstein dagli scaffali tedeschi.

La causa dovrebbe risiedere nell’uso delle svastiche all’interno del gioco. Un team tedesco apposito, prima di far uscire il titolo in suolo teutonico, dovrebbe aver rimosso completamente il simbolo nazista dal software, ma sembra che alcuni siano sfuggiti e ora la società si trova costretta a ritirare le copie già in vendita.

In Germania vige da tempo una forte legislazione contro le svastiche, che sono di fatto vietate se non in un contesto storico o artistico. Esatto, incredibilmente i videogiochi ancora non vengono considerati “arte” e quindi non viene permesso.

Rimaniamo in attesa di commenti o conferme da parte di Activision, anche per sapere se il titolo verrà ripubblicato in forma “riveduta e corretta”.

via | Kotaku

Quella dei videogiochi è una vera e propria Arte? Considerazioni e sondaggione

pubblicato da Michele

Quella dei videogiochi è una vera e propria Arte? Considerazioni e sondaggione

In un mondo senza valori dominato dal più becero materialismo, il Videogioco come moderna forma d’espressione può ambire allo status di opera d’Arte contemporanea? A questa e a diverse altre domande ha tentato di darvi risposta Ron Gilbert, l’autorevole ideatore di storiche serie LucasArts come Maniac Mansion e Monkey Island, intervenendo al PAX 09 di Seattle con un discorso brillantemente pragmatico:

“Quella videoludica è un’Arte che va vissuta in prima persona, non vista dall’esterno. Hollywood sbaglia a prendere sottogamba questo mondo e a credere che i prodotti videoludici siano semplici giocattoli. Il mondo videoludico si è trasformato ormai in una vera e propria industria: è divenuta un’Arte capace di attrarre a sè milioni di persone, e continuerà a farlo con titoli, come gli MMORPG, orientati ad offrire una storia appagante ed un’esperienza condivisa.”

Dopo la pausa, le restanti considerazioni di Gilbert e il sondaggio per sondare (scusate la ripetizione) gli umori e le idee al riguardo del nostro fidato pubblico lettore.

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Arte e videogiochi: Fallout 3, GTA IV, Super Mario e Team Fortress 2

pubblicato da Giant Lizard


Quest’oggi vi proponiamo qualcosa di particolare, che non ha a che fare direttamente con i videogiochi. Un angolo dedicato al disegno, ispirato dalla nostra passione videoludica.

L’artista in questione è James Barnett, che ha ammesso di aver passato numerose ore su questi videogiochi (GTA IV, Fallout 3 e Team Fortress 2) per realizzare i disegni ad olio che vi proponiamo dopo la pausa.

Vi segnaliamo inoltre un articolo pubblicato su Artsblog, che mostra alcuni simpatici disegni parodie dell’idraulico Mario e di suo fratello Luigi.

James Barnett
James Barnett James Barnett James Barnett

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God of War III: concept art rivela il Titano di Fuoco

pubblicato da Giant Lizard


I concept art sono sempre apprezzati quando arrivano, anche se la maggior parte delle volte vengono bloccati per decisioni aziendali o per inserirli tutti insieme in un art book.

L’immagine in alto invece è stata trovata direttamente sul sito web di uno degli artisti, Cecil Kim, che rivela un nuovo titano in God of War III, il Titano di Fuoco.

Ci sono due pareri su questo colosso: secondo alcuni si tratta di uno dei boss del gioco, mentre secondo altri si tratta addirittura di un’ambientazione in cui giocare. Qual’è la vostra opinione?

via | Cecil Kim

Ministro inglese promuove i videogiochi: favoriscono l'apprendimento

pubblicato da Michele

Ministro inglese promuove i videogiochi: sono un ottimo passatempo

Andando completamente controcorrente rispetto a quanto dichiarato dai suoi colleghi politici (non solo del suo stesso Paese), il Ministro britannico dello Sviluppo digitale e dell’Amministrazione Pubblica, l’onorevole Tom Watson, ha espresso commenti entusiastici sull’intero settore videoludico e sulla capacità che ha questo medium di veicolare profondi insegnamenti ai più giovani:

“Penso semplicemente che giocare ai videogiochi sia una buona cosa. Preferisco che mio figlio giochi col suo Wii piuttosto che vederlo passare la giornata a subire la televisione. Molti giochi sono educativi. Ti fanno pensare e concentrare inoltre ti mettono alla prova e ti fanno migliorare. Cinquecento anni fa un mezzo che ti avesse permesso queste cose sarebbe stato qualificato come arte. Mio figlio a tre anni ha imparato a contare grazie ad un videogioco dei Teletubbies ed un suo amico, all’età di otto, capì come ottenere il bronzo, mescolando rame e stagno, dopo aver giocato a Runequest.”

Ringraziamo l’onorevole Watson per l’appoggio che ha deciso di dare in maniera ufficiale all’intrattenimento videoludico come forma d’arte… ed evitiamo di forzare ogni qualsivoglia paragone con la nostra classe politico-dirigenziale (soprattutto in merito alle dichiarazioni sui videogiochi che andrebbero preferiti… alla televisione!).

via | The Mirror

Il 2008 videoludico visto da Famitsu

pubblicato da Michele

Il 2008 videoludico visto da Famitsu

La testata giornalistica più importante e influente dell’intero Giappone, Famitsu, in occasione della fine dell’anno ha rilasciato sulla sua versione settimanale (Weekly Famitsu) un resoconto su questo 2008 che sta volgendo al termine e sui cambiamenti avvenuti nel mondo videoludico durante l’arco di 365 giorni.

Avvalendosi dei suoi lettori e di gran parte dei rivenditori specializzati su suolo nipponico, rivolgendogli una serie di questionari si è riusciti a suddividere i risultati in classifiche separate: dalla classifica degli avvenimenti più importanti del 2008 a quella dei “migliori personaggi” del panorama videoludico, la lista è ricca di spunti di riflessione.

Dopo la pausa, le classifiche di fine anno stilate da Famitsu: teniamo però a precisare (ripetendolo tre volte) che sono dati raccolti in Giappone da giornalisti giapponesi che hanno intervistato persone giapponesi, mostrando perciò dei gusti non per forza vicini a quelli di noi occidentali, ma che vanno comunque tenuti rispettosamente in considerazione.

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Onore a un eroe caduto in battaglia: Dreamcast compie 10 anni

pubblicato da Michele

Dreamcast compie 10 anni

Quasi fosse una coincidenza voluta, questo è un periodo in cui molte console stanno festeggiando il loro compleanno (PlayStation 3 l’11 novembre, Nintendo Wii il 19 novembre e Xbox 360 il 22 novembre), ma questo che stiamo accingendoci a festeggiare è un compleanno speciale: sono passati esattamente 10 anni dalla commercializzazione del primo SEGA Dreamcast.

Il Dreamcast era ed è tutt’ora una console di culto, un gioiello talmente raro di tecnologia e di Arte da diventare una delle console più amate di tutti i tempi, ma altresì un emblema della Bellezza Videoludica violentata dal consumismo e dalla becera ricerca del denaro a tutti i costi.

In occasioni come queste è inutile piangere la fine dell’ultima console con un’anima, vogliamo perciò dedicare a SEGA e al Dreamcast i nostri più sinceri complimenti ed auguri, per averci regalato la speranza in un mondo videoludico dominato dall’Arte, e la gioia di averci fatto giocare capolavori immortali come Shenmue.

Tanti auguri Dreamcast: eri, sei, e rimarrai per sempre nei cuori di milioni di appassionati.

Fable 2: la recensione

pubblicato da Michele

fable 2 la recensioneDare forma e sostanza ad un gioco come Fable 2 significa perdersi tra le pieghe di un sogno intangibile, per poi riaffiorarvi e materializzare il tutto in un regno fiabesco mutevole e pulsante come la Vita: la scommessa lanciata dai Lionhead Studios e concretizzatasi nel 2004 con il primo Fable è stata vinta in parte, lasciando infatti in sospeso più di un’idea, a cui col tempo se ne sono aggiunte molte altre, dandogli così modo di lavorare sul seguito per altri 4 lunghi anni.
L’attesa spasmodica nel poter immergersi di nuovo nel meraviglioso regno di Albion è conclusa: sarà riuscito questa volta il geniale Molyneux a dare forma a tutti quei sogni che nel passato capitolo non è riuscito a concretizzare?

Sfogliamo insieme le pagine di questa Fiaba per capirlo.

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Miyamoto promette: Nintendo sta lavorando per i giocatori hardcore

pubblicato da Giant Lizard


Durante il consueto pellegrinaggio di Shigeru Miyamoto per pubblicizzare l’imminente Wii Music, il leggendario game designer ha rilasciato un’intervista a GameDaily.

Per trent’anni ho fatto giochi e la maggior parte di essi erano ciò che i veri fan di Nintendo volevano. Ho dedicato l’intera mia carriera a questi giochi e vi assicuro che Nintendo sta lavorando ancora per regalare altri titoli di questo tipo.

Il motivo principale della visita di Miyamoto però, ovvero Wii Music, non sembra esattamente far parte di questo genere di giochi. Aspettiamo di vedere cosa ci riserverà la grande “N” per il futuro.

via | GameDaily