
Partiamo dalle cose certe. Entro la fine dell’anno fiscale in corso (quindi entro il 31 Marzo), Ubisoft annuncerà il prossimo capitolo della serie Assassin’s Creed. Non si tratterà di uno spin-off, bensì del vero e proprio Assassin’s Creed 3. Quello che resta da capire, a questo punto, è quale possa essere l’ambientazione, sia a livello temporale che geografico (via CVG).
Qualcuno avanza già delle ipotesi, che tali sono per il momento. Nel contenuto scaricabile del Brotherhood, ossia La scomparsa di Da Vinci, gli sviluppatori inserirono quasi sottobanco delle coordinate che conducevano allo Stato di New York. Altro indizio sarebbe stato trovato nella presenza, sul finire dell’ultima iterazione, cioè Revelations, di un globo che evidenziava proprio gli Stati Uniti.
Se a queste piste si aggiunge un questionario che Ubisoft chiese di compilare qualche tempo fa, i collegamenti non risultano poi così assurdi. In quel caso, tra le varie opzioni, si chiese se l’epoca della Rivoluzione Americana fosse di nostro gradimento. Nessuna ufficialità, quindi, ma chissà che tali investigazioni non conducano alla verità.

Diverse posizioni sono state aperte presso Ubisoft Quebec, indicando il nuovo progetto della compagnia riguardante un MMORPG: in alcuni annunci si parla di Wii U, ma non è al momento chiaro se si tratti di un MMORPG per Wii U o se siano due progetti distinti. Ciò che resta comunque è quello che dovrebbe essere un gioco online che viene definito come AAA, e cioè di primissimo piano per il publisher francese.
Ad annunciarlo è infatti stato Emile Gauthier via Twitter, rendendo note le ricerche di nuovo personale presso lo studio con base in Quebec. Se questo nuovo progetto riguardi o meno la sola piattaforma Wii U resta una cosa da scoprire nei prossimi mesi, nel frattempo ci solletica sicuramente il fatto che il team di cui si parla ha collaborato con quello di Montreal per Assassin’s Creed: Revelations.
Che il nuovo MMORPG sia proprio dedicato alla serie Assassin’s Creed? Difficile pensare che un titolo del genere possa arrivare sul solo Wii U, ma come dicevamo i prossimi tempi ci aiuteranno sicuramente a fare chiarezza in merito a cosa bolle nel pentolone di Ubisoft Quebec.
Via | Shacknews
Oggi è il gran giorno di Assassin’s Creed: Revelations. Quarto episodio di quella che ci fu presentata come una trilogia (o forse lo è ancora?), la saga si sposta questa volta in Oriente, toccando i suggestivi scorci di Costantinopoli. Ma cosa è accaduto sino ad ora? Il filo conduttore che lega l’intera serie è stato fino ad ora l’appartenenza dei vari protagonisti a questa oscura confraternita di assassini, le cui “gesta” vengono ripercorse mediante i dati mnemonici impressi nel DNA di Desmond Miles.
Tra i suoi antenati, infatti, alcuni sono stati figure chiave di questo plurisecolare gruppo. Grazie al breve filmato che trovate in apertura, ripercorriamo quanto avvenuto sino ad ora nei tre capitoli precedenti, partendo dal primissimo Assassin’s Creed e finendo con l’ultimo Brotherhood. Non vi aspettate alcuna dovizia nei particolari, chiaramente. Piuttosto un vago accenno, giusto per iniziarci alla nuova avventura rappresentata dal Revelations.

Neanche il tempo di vedere arrivare Assassin’s Creed: Revelations sui nostri schermi, che a quanto pare già possiamo volgere il nostro sguardo al 2012 aspettandoci un nuovo capitolo della serie per il prossimo anno.
A confermare la notizia è stato il CEO di Ubisoft Yves Guillemot, che durante la conferenza riguardante i risultati fiscali della società ha reso noto che il publisher intende mantenere il ritmo che ha visto negli ultimi anni un capitolo “maggiore” della serie Assassin’s Creed all’anno, sfruttando ovviamente il rinnovato successo di questo brand soprattutto dall’ingresso in scena di Ezio Auditore.
Ovviamente è ancora presto per parlare di dettagli, che arriveranno comunque nei prossimi tempi: nel frattempo aspettiamo l’uscita di Revelations, fissata per il 15 novembre su PlayStation 3 e Xbox 360, piattaforme alle quali seguirà a dicembre anche quella PC.
Via | CVG

Siete al corrente dell’idea di far varcare la soglia del cinema alla serie Assassin’s Creed, no? Bene, a quanto pare il discorso è molto più complesso. Oppure è molto più semplice. La realtà è che Sony Pictures e Ubisoft pare abbiano raggiunto un accordo che, a conti fatti, soddisferebbe solo una delle due parti, ossia lo studio francese. (via D’toid)
Sony lamenta un eccesso di pretese sullo sviluppo del progetto da parte di Ubisoft, condizioni che, a quanto pare, non è disposta ad accettare - tanto che qualcuno è arrivato ad affermare che l’accordo preso tra le due compagnie sia stato solo un inutile spreco d’inchiostro. Tali richieste sembra abbiano in precedenza allontanato anche altre major come DreamWorks, Warner Bros. e Universal.
A detta di alcuni insider, Ubisoft vorrebbe scongiurare risultati come quelli visti in Prince of Persia (quello con Jake Gyllenhaal), garantendo una certa fedeltà all’opera originale. Se così fosse, beh, per quanto ci riguarda avrebbero tutto il nostro appoggio. Ma sappiamo bene anche che non è mai o tutto bianco o tutto nero. Di conseguenza è evidente che lo sforzo di “proteggere” la saga di Assassin’s Creed stia minando una possibile trasposizione cinematografica. Forse scopriremo col tempo in che misura bisognerà suddividere le “colpe”.
Il successo della serie Assassin’s Creed ha lasciato che più di una semplice volta si parlasse di una sua possibile trasposizione per il grande schermo, confortata anche dalla natura d’azione e dal suo piglio già cinematografico. Adesso, le voci circolate in passato potrebbero finalmente diventare realtà, o almeno avviarsi in una direzione che ci porterà a vedere Ezio Auditore e tutti gli altri suoi “amici” al cinema.
Sony Pictures sarebbe infatti vicina a concludere un accordo di co-produzione con Ubisoft, acquisendo così i diritti necessari per realizzare uno o più film dedicati ad Assassin’s Creed, serie che il publisher francese ha in passato dichiarato di voler portare nelle sale insieme a Ghost Recon e Splinter Cell.
La notizia suona del resto perfettamente: abbiamo visti tanti videogiochi passare dallo schermo casalingo a quello del cinema, con risultati spesso deludenti. Perché non tentare quindi con Assassin’s Creed, tenendo ovviamente le dita incrociate affinché il prodotto finale sia migliore?
Via | CVG

Una grosse notizia ci arriva oggi su Soul Calibur V, in grado di fare la gioia dei fan del picchiaduro che amano anche la serie Assassin’s Creed: nel prossimo capitolo della serie targata Namco Bandai potrebbe infatti apparire Ezio Auditore, uno dei protagonisti della serie appartenente invece a Ubisoft.
Lo ha rivelato Joystiq, pubblicando come testimonianza una foto inviata da un lettore anonimo che avrebbe avuto accesso a una versione beta di Soul Calibur V, nella quale per l’appunto nella schermata di selezione dei personaggi si nota la presenza di Ezio da Firenze.
Ovviamente tutto ciò resta per ora una semplice voce di corridoio in attesa di notizie ufficiali: nel frattempo ricordiamo che l’uscita di Soul Calibur V è attesa a marzo su PlayStation 3 e Xbox 360.
Sul palcoscenico della GamesCom 2011 poteva mai mancare un pezzo da novanta come Assassin’s Creed Revelations? Ma certo che no, e infatti il titolo targato Ubisoft si è mostrato attraverso un nuovo trailer che noi prontamente vi proponiamo per la gioia di tutti i fan di Ezio Auditore e compagnia bella.
Riguardo al gioco, a beneficio di chi si fosse perso i dettagli sul prossimo capitolo della serie Assassin’s Creed ricordiamo le parole pronunciate qualche tempo fa Alexandre Amancio, creative director del team di Montreal:
“Abbiamo deciso a questo punto dell’opera di dare ai giocatori molte delle risposte che hanno iniziato a chiedere sin da Assassin’s Creed II. Molte cose sono state messe in mezzo con Minerva, Juno e molti dettagli sulla fine del mondo nel 2012 - visto che siamo sempre più vicini all’arrivo del 2012 nella realtà, la serie sta anche per concludere la sua parte principale. Quindi questo gioco è una specie di modo per tirare le fila. Vogliamo chiudere tutti i filoni aperti, riveleremo non solo molte cose sulla pre-civilizzazione, ma andremo anche a concludere le storie di Ezio e Altaïr, spiegando perché Ezio è un personaggio così importante per la serie, che ruolo ha in tutta la storia, che ruolo ha anche Altaïr in questo destino e, alla fine, anche quale ruolo ha Desmond in tutto ciò”
Assassin’s Creed Revelations arriverà a novembre su PC, PS3 e X360.
La moda dei demake videoludici ha ormai preso completamente piede tra gli appassionati, molti dei quali decisi in questo modo a dedicare un tributo in stile retrò ai propri titoli preferiti.
È oggi il turno per Assassin’s Creed di mostrarsi in versione a 8-bit, grazie al lavoro svolto da tale MajamiHiroz che ne ha pubblicato il video su YouTube. Come ci suggerisce Kotaku, forse sembra più un titolo Nintendo DS/3DS piuttosto che un vero 8-bit, ma merita comunque una visione.
Assassini di tutto il mondo accorrete, perché colui che ha pubblicato il video che vedete qui sopra su YouTube è riuscito a ricreare la lama nascosta vista nella serie Assassin’s Creed completamente grazie al proprio ingegno, dando quindi vita reale a una delle armi preferite di Ezio Auditore e compagnia.
L’utente si chiama ammnra, e come documentato dal suo canale YouTube questa non è affatto la prima opera-cosplay che realizza: in questo caso però, più di tutti gli altri, è proprio il caso di dire don’t try this at home.
Via | Kotaku