
Gli sviluppatori svedesi DICE hanno reso noto di non avere alcuna intenzione di sviluppare un FPS-MMO nel futuro prossimo. Da una video intervista su Game Informer il direttore generale della software house, Karl-Magnus Troedsson, ha dichiarato:
«La realtà è che [un FPS MMO] è una vera impresa. È difficile adattarlo a un franchise già esistente, perché abbiamo già un nocciolo di fan a cui piace il nostro gioco, e non sono sicuro se questa sia la cosa giusta da fare. Anche il numero dei giocatori ci frena. Se vuoi quella sensazione di sparatutto preciso al pixel, se vuoi un framerate alto e costante, è molto difficile farlo in un ambiente aperto molto grande»
Troedsson apre però all’inclusione di alcune caratteristiche degli MMO:
«Credo che il prossimo passo per noi sarà concentrarci sul come realizzare più persistenza - obiettivi sbloccabili, classifiche online, punti, roba così. Credo che vedremo l’influenza degli MMO più su queste cose e non proveremo a creare un enorme ambiente aperto che è completamente persistente con milioni di giocatori in contemporanea»
Se mantenere la formula del “normale” FPS garantirà lo storico feeling e realismo della saga Battlefield, possiamo dire che è una decisione più che saggia. Battlefield 3 è atteso in uscita su PC, PS3 e X360 entro l’autunno.

Electronic Arts annuncerà ufficialmente un nuovo capitolo della serie Battlefield nella giornata di venerdì. Dalla pagina Twitter di Ben Cousins, direttore generale della sussidiaria Easy. Nel messaggio viene specificato chiaramente che non si tratta di Battlefield 3:
«Sto volando a Londra per mostrare alla stampa un nuovo, non ancora annunciato gioco di Battlefield. La notizia sarà resa pubblica venerdì. (NON è BF3)»
Cousins ha poi specificato che il gioco non si chiamerà “Battlefield Assault” come trapelato da alcune indiscrezioni.
Fredrik Liliegren è stato il presidente e l’amministratore delegato di DICE dal 1998 al 2000, nonchè lo studio manager di DICE Canada tra il 2001 ed il 2006: nonostante non sia più implicato direttamente nello sviluppo della saga di Battlefield (Bad Company compreso), avendo stretto in questi anni un fortissimo rapporto d’amicizia con il quadro dirigenziale e con i singoli programmatori della rinomata sussidiaria svedese di Electronic Arts, non c’è al mondo una persona che sappia meglio di lui come stanno andando avanti i lavori su Battlefield 3. Proprio per questo, quei volponi di Gaming Union hanno fiutato la notizia e sono riusciti a strappargli un’intervista davvero ricca di spunti di riflessione:
“Non avendo esperienza di sviluppo di campagne in singolo, il primo Bad Company era piuttoto debole e carente da quel punto di vista, ma con Bad Company 2 hanno imparato la lezione e, con intelligenza, sapranno tirare fuori qualcosa di molto positivo. Per quanto riguarda invece Battlefield 3 su PC, non posso dire molto al momento visto che EA e DICE hanno imposto un fortissimo embargo. Una cosa però posso dirla: sarà un vera e propria ventata di freschezza nel settore, qualitativamente sarà inarrivabile dalla concorrenza e questo gli appassionati lo vedranno da subito. Nemmeno Modern Warfare 2 potrà essere affiancato ad un titolo simile, offrirà un’esperienza di gioco che spazzerà via tutto e tutti.”
Nella speranza che le roboanti dichiarazioni di Liliegren trovino riscontro nella realtà dei fatti, non possiamo fare altro che attendere che qualcuno dalle parti di EA sveli al più presto l’arcano della data di commercializzazione di Battlefield 3.
Approfittando della disponibilità della demo di Battlefield: Bad Company 2 sia su PlayStation 3 che su Xbox 360, dopo averci proposto le immagini comparative di Assassin’s Creed 2 e Modern Warfare 2 nelle loro versioni per console ad alta definizione i ragazzi di GamesWire sono tornati alla carica per scandagliare il comparto tecnico del papabile capolavoro targato Electronic Arts.
Pur trattandosi di un esercizio puramente accademico effettuato su di una versione incompleta (o meglio, su due versioni che seguono un processo di sviluppo indipendente), vale comunque la pena soffermarci sulle immagini in questione per capire fino a che punto potrà spingersi l’ottimizzazione del motore grafico Frostbite Engine, realizzato internamente dai ragazzi di EA DICE ed utilizzato sia nel capitolo precedente che nell’anima multigiocatore del prossimo Medal of Honor.
Vi lasciamo alla succulenta comparativa di Battlefield: Bad Company 2 ricordandovene l’uscita su PC, PS3 e X360 per il prossimo 5 marzo.
Battlefield: Bad Company 2 - comparativa demo PS3-X360
Continua a leggere: Battlefield: Bad Company 2 - immagini comparative della demo su PS3 e X360

Electronic Arts punta forte sul nuovo Medal of Honor. A poche ore dall’annuncio è il presidente John Riccitiello in persona a parlare, e spiegare come il guanto di sfida ad Activision e Call of Duty sia ufficialmente lancaito.
«Non sto dicendo che avverrà domani, ma Activision alterna seguiti di Modern Warfare e Call of Duty occupando la posizione di leadership negli FPS, e voglio che quella posizione sia di nuovo nostra, sia che si parli di Medal of Honor che di Battlefield. E ce la riprenderemo con innovazione e qualità»
Prima dell’avvento di Call of Duty era infatti la saga Medal of Honor a poter vantare la palma di FPS più venduti. Riccitiello rafforza poi il concetto, e spiega quanto sia importante Battlefield:
«Il primo Bad Company ha venduto molto bene. Il prossimo sarà molto meglio e sembra un rivale degno di Modern Warfare. Anzi, credo che abbiamo un vantaggio su Modern Warfare 2 con il nostro multiplayer. I ragazzi di DICE lo curano veramente bene. […] Il nostro gameplay è migliore. Inoltre i veicoli e gli edifici distruttibili sono una fresca innovazione»
Continua dopo la pausa, dove troverete anche il primo video-teaser del nuovo Medal of Honor.
Continua a leggere: EA: con Medal of Honor sorpasseremo Activision e Call of Duty - teaser video

Le ultime indiscrezioni finanziarie riportate dall’agenzia di stampa Reuters hanno dell’incredibile: Microsoft sarebbe intenzionata ad acquistare il pacchetto azionario di maggioranza di Electronic Arts!
Il motivo scatenante, stando agli analisti di TheStreet.com e WhatsTrading.com, andrebbe ricercato nelle performance negative in cui si sta producendo EA nel mercato azionario statunitense in questi mesi di profonda crisi: se l’offerta d’acquisto della multinazionale che ha reso oscenamente ricco Bill Gates dovesse concretizzarsi ed essere poi accettata, dal punto di vista prettamente videoludico assisteremmo alla nascita di un vero e proprio “mostro”capace di cannibalizzare, in un colpo solo, l’esclusiva di tutti i brand della compagnia californiana (FIFA, Dead Space, Battlefield, Rock Band, Burnout e chi più ne ha più ne metta).
Nonostante la prima smentita semi-ufficiale di Microsoft, che considera infondate tali voci di corridoio, dalle parti di Redwood City si preferisce mantenere una linea di prudenza al riguardo, anche e soprattutto in considerazione del balzo che le azioni in borsa sia di EA e Microsoft hanno fatto in queste ore convulse (+5% per entrambe), segno evidente che più d’una persona vedrebbe di buon occhio un tale matrimonio che fino a ieri sarebbe stato pura fantascienza. Naturalmente vi terremo informati delle future novità.
via | Reuters, TheStreet.com

Ecco i contenuti rilasciati nelle scorse ore sul PlayStation Store:
Demo giocabili:
Red Baron Arcade (136 MB)
Giochi interi:
Numblast ( €4.99)
Red Baron Arcade (€7.99)
The Punisher: No Mercy (€7.99)
toptaoi: The Great Tree Story (€9.99)
James Pond 2: Codename Robocod (PSOne - €4.99)
Monster Hunter Freedom Unite (PSP - €39.99)
Numblast (PSP - €4.99)
Donkey Xote (PSP - €9.99)
Super Hind (PSP - €19.99)
Tiger Woods PGA Tour 10 (PSP - €39.99)
Continua dopo la pausa.
Continua a leggere: PlayStation Store: le novità di giovedì 2 luglio

Durante una conferenza, John Pleasants di Electronic Arts ha rivelato l’esistenza di due titoli non ancora annunciati, anche se le voci si rincorrevano da un pò.
Il primo, Battlefield 3, pare essere a buon punto e in buone mani, dal momento che non ci stanno lavorando solamente quelli di DICE, storico studio creativo di Battlefield.
Il secondo invece, dovrebbe essere l’ennesimo Need For Speed, questa volta sviluppato dal team che ha lavorato a Burnout. Non ci resta che attendere per avere ulteriori dettagli.
via | Joystiq

Il sito Variety ha pubblicato un’intervista avuta con il presidente di EA Games, Frank Gibeau e il direttore generale di EA Redwood, Glenn Schofield.
Entrambi non si sono fatti problemi a parlare dei piani futuri di Electronic Arts, che prevede seguiti di diversi titoli (come da tradizione EA), tra cui Dead Space, Army of Two e la saga di Battlefield.
Mentre non stupiscono i probabili successori di Dead Space e Battlefield, che hanno ricevuto comunque un ottimo riscontro di critica, lo stesso non si può dire di Army of Two. Come sarà il successore di questo titolo?
via | Variety
Will Wright, geniale creatore di Sim City e del nuovissimo Spore, ha svelato alla stampa quali sono i suoi giochi preferiti di sempre.
Conoscendo il personaggio ci si poteva aspettare qualcosa di più ricercato e, se vogliamo, più snob, invece Wright sembra essere come tutti i comuni mortali e gioca addirittura a Grand Theft Auto.
Ecco la lista:
via | MSNBC