Seguendo Andrew Ryan nel suo folle progetto di costruire una città sottomarina libera dalla violenza e dalla crudeltà dell’uomo moderno, l’artista del mattoncino colorato conosciuto come Imagine Rigney si è presentato al Brickworld 2011 di Chicago con una straordinaria rivisitazione della città di Rapture.
Realizzata con migliaia di mattoncini LEGO e impreziosita con diversi miniposter in squisita Art Déco presi di peso dall’universo videoludico di BioShock, la città utopica di Ryan reinterpretata da Rigney è straordinariamente fedele all’originale e mostra i varri corridoi di collegamento tra i vari grattacieli sottomarini, gli interni con gli arredi e la caratteristica pavimentazione, alcuni personaggi principali del primo capitolo e persino il luogo dell’incidente aereo (compreso di faro e di relitto in fiamme) che darà il via all’avventura di Jack.
Subito dopo la pausa, le splendide immagini della Rapture ricreata in mattoncini da Imagine Rigney.
via | blog ufficiale Irrational Games (ex 2K Boston/2K Australia, casa di sviluppo del primo BioShock)
BioShock: LEGO Rapture di Imagine Rigney
Continua a leggere: BioShock: Rapture ricreata da un appassionato con i mattoncini LEGO

In occasione della “2K Week”, che vede forti sconti applicati a tutti i giochi di 2K Games, BioShock e BioShock 2 sono in offerta su Steam al prezzo di 5€ cadauno. Stiamo naturalmente parlando delle versioni PC.
Ci pare l’occasione perfetta per chi ancora non ha mai aggiunto alla sua collezione due giochi di questo calibro (soprattutto il primo capitolo, epocale).
Tutto ciò, naturalmente, aspettando il terzo capitolo BioShock Infinite, che arriverà su PC, PS3 e X360 entro metà 2012.

Ken Levine, il creatore di Bioshock, ha parlato delle trame nei videogiochi, sostenendo che gli utenti non hanno bisogno (e non vogliono) storie semplificate e minimali.
«Dio, no, non c’è bisogno di trame semplificate per i giocatori. Con alcune delle cose che stiamo facendo su Bioshock Infinite, dovrebbero semplificarle per me. Take Two è piuttosto forte in questa cosa, appena gli abbiamo sottoposto il copione hanno firmato immediatamente»
E continua:
«Non so se Take-Two abbia fede nelle capacità intellettuali dei giocatori, credo che loro pensino ‘Paghiamo il personale per essere talentuoso, quindi fidiamoci di loro’.»
BioShock Infinite è previsto in uscita su PC, X360 e PS3 nel 2012.

Il fondatore e direttore creativo di Irrational Games, Ken Levine, è come si suol dire uno che ne sa a pacchi: dobbiamo infatti anche al lavoro della sua mente la creazione di BioShock, ancora adesso a distanza di tempo ritenuto uno dei migliori giochi arrivati sul mercato negli ultimi anni. Come saprete, BioShock è a tutti gli effetti un titolo con visuale in prima persona classica, di sicuro una tra le preferite degli sviluppatori da tantissimo tempo. Proprio Levine ha spiegato il perché ai microfoni di IndustryGamers.
Il tema della discussione è stato essenzialmente quello del coinvolgimento nei videogiochi, proprio attraverso il tipo di visuale. Se per molti quella in prima persona è giusto un modo come un altro per giocare a uno shooter o a un gioco di ruolo, per uno come Levine c’è ovviamente un motivo che porta alla scelta di tale tipo:
“Personalmente credo sia il modo più ovvio per coinvolgere, abbattendo una delle barriere dell’esperienza di gioco. È strano essere nelle scarpe di qualcun altro: è un qualcosa che viene naturali da bambini, ma diventa più difficile da adulti. Credo che i giochi diano una giusta spinta nella direzione esatta per avere questo tipo di gioco un po’ infantile. Non solo ci fanno giocare da un punto di vista divertente, ma trasporre la propria identità in quella di qualcun altro è un qualcosa così potente quando sei un bambino. Perdi questa abilità da adulto perché ne diventi auto-cosciente. I giochi in prima persona ci permettono di rompere questo livello portandoci indietro a quel tipo di gioco, che io credo sia veramente potente”
Voi che ne pensate? Credete che davvero il successo della visuale in prima persona stia nel suo riportarci a quando giocavamo da bambini, immaginando di essere chissà chi e di fare chissà cosa?
Via | CVG

Nonostante il primo BioShock sia universalmente riconosciuto come un capolavoro e abbia venduto milioni di copie, gli sviluppatori Irrational Games non si ritengono completamente soddisfatti del lavoro svolto. Dalle pagine di GamerZines sono infatti arrivate queste dichiarazioni di Shawn Robertson:
«L’intero gioco poteva essere migliorato. Ci sono un sacco di cose che avremmo voluto fare meglio. Dopo aver passato più di tre anni a sviluppare il gioco, lo guardo e penso ‘l’avessi saputo questa cosa in tempo, avrei potuto fare meglio’.»
E continua:
«Pensiamo che ogni aspetto del gioco sarebbe potuto essere migliore. Onestamente, siamo noi i nostri più duri critici. L’abbiamo analizzato al microscopio dopo che è arrivato sugli scaffali dei negozi. Purtroppo non c’è mai un ambiente perfetto quando si sviluppa un gioco: devi sempre fare i conti con le limitazioni hardware, il tempo, il budget. Ma il team vuole essere certo che BioShock Infinite sia all’altezza delle nostre stesse aspettative.»
Continua dopo la pausa, promettendo che per BioShock Infinite sarà lasciato più spazio alla creatività dei giocatori e saranno offerti ancora più modi di affrontare lo stesso problema.
Continua a leggere: Irrational Games: "avremmo potuto fare meglio con BioShock"

Con un certo di disappunto, osiamo immaginare, molti ricorderanno come fu bruscamente interrotto il film su Bioshock. Le sin troppo esose pretese economiche fecero sì che il progetto chiudesse i battenti e che scivolasse nel limbo di quelli mai realizzati. Ora però il produttore, Gore Verbinski, rassicura tutti in merito alla stato di sviluppo dei lavori inerenti la pellicola.
Stiamo lavorando nel tentativo di realizzarlo. Il problema di Bioshock è stato: una R come rating (cioè un film in cui tutti i ragazzini al di sotto dei 17 anni devono essere accompagnati da un adulto, ndr.), subacqueo, horror. E’ davvero costoso per un film i cui contenuti sono valutati in questo modo. […] Di conseguenza stiamo lavorando insieme a Juan Carlos (Fresnadillo, il regista, ndr.) per trovare il modo di abbassare i costi e mantenerlo fedele per coloro che rappresentano il cuore del pubblico al quale intendiamo rivolgerci, capite? Il problema è che deve essere una R, una difficile R. Non vogliamo svilirlo, non intendiamo farlo diventare un PG-13 (cioè contenente materiale inappropriato per i ragazzini di età inferiore ai 13 anni, ndr.).
Insomma, è chiaro che in sede di produzione di un qualsiasi film ci debba confrontare con questo aspetto. Una delle sfide più difficili è quella di conciliare le proprie idee con la loro reale fattibilità. E considerato che in un primo momento furono ventilati 160 milioni di dollari (!), non possiamo far altro che augurare buona fortuna a Verbinski e soci.
via | Destructoid

Sulla rivista britannica PC Gamer è stato indetto un sondaggio in cui i lettori hanno dovuto scegliere quali fossero i migliori titoli di sempre usciti su PC. Ebbene, ciò che è emerso al termine del sondaggio, come sempre in questi casi, ha lasciato in parecchi piuttosto perplessi. Sì perché la quasi totalità dei classificati alle prime venti posizioni sono titoli essenzialmente usciti nell’ultimo decennio grossomodo.
Ma poiché non vogliamo svelarvi nulla di particolare, preferiamo che siate voi stessi a dare uno sguardo a questa classifica, che, lungi dall’essere chiaramente definitiva, di sicuro è indice delle preferenze di una parte di videogiocatori - per lo meno in relazione ai lettori della rivista sopra citato.
Dal canto nostro, quindi, ci limitiamo a prendere atto di alcune assenze, nonostante ci rendiamo conto di quanto sia difficile stilare una classifica inerente una piattaforma che ha sfornato così tanti capolavori. Ma come esimerci dal menzionare le assenze di un qualsiasi Civilization, di Doom, Myst, i primi The Elder Scrolls, i primi Fallout e chi più ne ha più ne metta?
E delle innumerevoli avventure grafiche uscite a cavallo tra fine anni ‘80 e primi anni ‘90, ne vogliamo parlare? Personalmente, per esempio, non mi sarebbe dispiaciuto un Carmageddon, un GTA 2 o un Age of Empires II… Eh sì, è proprio un compito ingrato!
Ma bando alle ciance, a voi la classifica con i primi 20 dopo la pausa!

Ecco a voi i contenuti pubblicati oggi sul PlayStation Store. Segnaliamo la ripubblicazione della demo di Resident Evil 5 e il gioco completo Mega Man 10.
Demo:
Resident Evil 5 (ripubblicazione)
Giochi completi:
Mega Man 10 (€9.99)
Giochi completi PSP:
Fat Princess: Fistful of Cake (€14.99)
The Eye of Judgement Legends (€26.99)
Dissidia: Final Fantasy (€24.99)
MYST (€19.99)
After Burner: Black Falcon (€17.99)
Platypus (€14.99)
Rengoku: The Tower of Purgatory (€10.99)
Spongebob’s Truth or Square (€29.99)
Street Riders (€19.99)
minis:
Ice Road Truckers (€2.99)
Rocket Racing (€4.99)
Continua dopo la pausa.
Continua a leggere: PlayStation Store: le novità di giovedì 11 marzo

Take-Two ha da poco diramato i dati di vendita relativi al primo quarto dell’anno fiscale 2010. I risultati, decisamente incoraggianti, denotano un andamento piuttosto positivo. Il meglio piazzato è Bioshock 2, che ha fatto registrare ben 3 milioni di copie distribuite.
Se consideriamo che il suo predecessore, vale a dire Bioshock, ha da poco superato i 4 milioni di copie vendute, potremmo dire che la serie nel suo complesso goda di ottima salute. Se non altro perché, considerate le cifre appena riportate, questo seguito sembra avere le carte in regola per superare colui che l’ha preceduto.
Altro dato assolutamente rilevante risiede nel totale venduto da Grand Theft Auto IV. In questo caso i numeri toccano vette da capogiro, visto che stiamo parlando di ben 15 milioni di copie vendute da quando raggiunse gli scaffali di tutto il mondo il 29 Aprile del 2008.
Sarebbe interessante sapere in che condizioni versino le vendite dei due episodi aggiunti (The Lost and Damned e The Ballad of Gay Tony) o del semplice titolo stand-alone Episodes from Liberty City - visto e considerato, tra l’altro, che il 30 di questo mese approderà anche su PS3.
via | IGN

BioShock 2 è riuscito nella difficile impresa di scalzare Mass Effect 2 dalla vetta della classifica di vendite nel regno unito, e c’è riuscito nella prima settimana di commercializzazione. A riportarlo è l’ultimo studio di Chart-Track.
Al secondo posto stabile troviamo Just Dance, tallonato dall’ottimo FIFA 10 (gli inglesi di calcio ne capiscono). Quarta posizione per Modern Warfare 2. Mass Effect 2 precipita all’ottavo posto, e la top ten è chiusa dall’accoppiata action Dante’s Inferno / Bayonetta.