I colleghi dell’autorevole sito videoludico londinese Videogamer.com si sono lanciati nell’esercizio quantomai scomodo di individuare quelli che, secondo loro, possono essere considerati come i dieci titoli più controversi della storia.
Tutti i videogiochi indicati, per un motivo o per l’altro hanno scatenato un vero e proprio polverone mediatico sia al momento della loro commercializzazione che nelle settimane precedenti, chi per la gratuità della violenza proposta (come Carmageddon o Manhunt), chi per la rappresentazione “atipica” di rapporti sessuali tra alieni dello stesso sesso o tra terrestri maschi ed aliene femmine (e qui ci riferiamo naturalmente a Mass Effect), chi invece per il cattivo modello educativo dato agli utenti più giovani (come nel caso di Bully).
Anche in questa speciale graduatoria, ad uscirne come “vincitrice” assoluta è la più volte contestata (ed altrettanto amata) casa di sviluppo statunitense Rockstar Games, l’unica a vantare in classifica non uno, non due ma ben tre titoli della sua ludoteca (GTA San Andreas ed i già citati Bully e Manhunt): seguiteci dopo il salto per ammirare assieme a noi le restanti immagini in galleria e “la Top-10 della discordia”.
La classifica dei 10 videogiochi più controversi della storia
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Quanti di voi stavano pensando di recuperare un bel po’ di titoli sviluppati da Rockstar Games? Bene, i diretti interessati ponderino con attenzione le proprie mosse prima di mettere mano al portafoglio. Valve sta proponendo un’offerta piuttosto allettante per chi è avvezzo all’acquisto tramite Steam: una collection di 13 titoli targati Rockstar a metà prezzo.
Tale offerta varrà solo per questa settimana e il 50% di sconto si traduce in ben 42,99 euro anziché 89,99. Inoltre, sempre durante i prossimi sette giorni, verrà applicato lo stesso sconto anche ai singoli titoli, seppur la durata di questa iniziativa sarà di poche ore - occhio quindi! L’offerta ci pare vantaggiosa essenzialmente per un motivo.
In mezzo ai tredici titoli proposti figura anche Grand Theft Auto: Episodes From Liberty City, il cui costo attualmente è di circa 21 euro. Se consideriamo che nel pacchetto sono inclusi anche titoli come quasi tutti i Grand Theft Auto (eccetto il London ‘69, i due Stories e i vari spin-off), i due Max Payne, Bully e i due Manhunt, beh… scomodare la matematica parrebbe superfluo. Tranne che non siate “feticisti del pacchettizzato”, quindi, andate e comprate!
via | BigDownload

Shawn Lee, già compositore delle musiche del primo Bully (da noi Canis Canem Edit), ha dichiarato che a breve dovrà mettersi a lavoro anche sul nuovo episodio della serie targata Rockstar Games ed inaugurata nel 2006 con il primo, naturalmente controverso capitolo.
Sì, pare che dovrò lavorare sulla colonna sonora di Bully 2 in un futuro non molto distante…
Cosa intenda con quel “non molto distante” non ci è ancora dato saperlo. In cuor nostro speriamo che questo progetto vada a buon fine, principalmente perché chi vi scrive è un convinto sostenitore di questo gioco. Difficile dire come sarà stavolta strutturato il tutto o se Jimmy farà nuovamente la sua comparsa. Ma per quello c’è ancora tempo.
via | StrategyInformer
Stando all’accordo siglato da Rockstar Games con Metaboli in merito alla distribuzione digitale dei suoi titoli, tutti i marchi presenti su PC della celebre compagnia statunitense saranno reperibili presso il sito Gamesplanet.com.
Ovviamente sarà acquistabile anche l’appena rilasciato GTA IV, riguardo il quale il vice presidente e co-fondatore Pierre Forest ha auspicato una rapida ascesa quale titolo più scaricato da qui a breve. Tra gli altri brand figurano pure Max Payne e Bully chiaramente.
Questo affare permette a Metaboli di essere il primo distributore digitale in Europa a disporre dell’intero catalogo PC di Rockstar Games. Tutto ciò va ad integrazione di un già nutrito portafoglio, contenente più di mille titoli in totale - con un aggiornamento che mensilmente si aggira attorno ai cinquanta titoli.
via | GamesIndustry
I problemi per Rockstar sembrano ormai una tradizione, inizialmente con GTA e più di recente con il controverso Bully (e non parliamo nemmeno di Manhunt).
La prima grana arrivò con l’uscita Bully sul mercato Europeo e il cambiamento forzato del titolo in un più rassicurante Canis Canem Edit in seguito alla crociata del ben (e tristemente) noto Jack Thompson.
Tra l’altro ricordiamo che anche l’Italia non si fece mancare nulla, con un maldestro intervento del Ministro Fioroni.
Ora è The Telegraph ad attaccare le imminenti versioni Xbox360 e Wii, che hanno comunque ottenuto la piccola vittoria di riavere il titolo originale.

Molti di voi conosceranno Bully (in Europa “Canis Canem Edit“), gioco d’azione targato Rockstar Games e uscito su PlayStation 2 ormai più di un anno fa. Bene, sembra che il già annunciato rifacimento di questo “GTA scolastico”, chiamato stavolta Bully: Scholarship Edition sia finalmente in dirittura di arrivo su Xbox 360 e Nintendo Wii.
Questa nuova versione dovrebbe godere di contenuti aggiuntivi e, soprattutto nel caso della console Microsoft, una veste grafica migliorata (ma non aspettatevi chissà cosa). La data di uscita di Bully: Scholarship Edition non è ancora stata confermata ufficialmente, ma alcuni rivenditori online americani la danno piuttosto vicina: 3 marzo 2008.
A presto per le inevitabili conferme o smentite.
[via WiiFanboy]

Take two ha annunciato che il controverso titolo della Rockstar, Bully (da noi Canis Canem Edit) sbarcherà nei prossimi mesi su Xbox360 e Wii con il titolo Bully: Scholarship Edition, portandosi probabilmente dietro il suo strascico di polemiche.
Ancora nessuno dettaglio sulle eventuali differenze con il titolo Ps2 anche se potete scommettere sui contenuti scaricabili con microtransazioni e qualche timido miglioramento nella grafica, la data di uscita è fissata per questo inverno.